Forno per pizza di design: come valorizzare la tua pizzeria

Come valorizzare la tua pizzeria con un forno per pizza di design

Al giorno d’oggi aprire una pizzeria significa doversi confrontare con un elevato numero di locali simili. In una concorrenza così “spietata” sapersi differenziare diventa non più necessario, ma vitale.

Per attrarre nuovi clienti è importante che la pizzeria abbia una propria fisionomia, unica e ben riconoscibile. E, se necessario, occorre mettere in campo anche altre competenze, oltre a quelle culinarie. Nell’epoca in cui viviamo è fondamentale, ad esempio, curare la propria “brand identity”, sia attraverso attività di marketing offline che attraverso la gestione del sito web e dei canali social.

Altrettanto importante è l’arredamento del locale: i clienti entreranno più volentieri in una pizzeria arredata con stile e curata nei minimi dettagli, piuttosto che in un locale trascurato e démodé.

In questo articolo vedremo come scegliere il design del protagonista di qualsiasi pizzeria – il forno – nell’ottica di valorizzare lo stile del locale, e daremo uno sguardo alle più innovative soluzioni Italforni: strumenti di cottura all’avanguardia per tecnologia e design, in grado non solo di trarre il massimo dalle proprietà nutritive e dal gusto del prodotto da infornare, ma anche di semplificare la gestione del lavoro per i pizzaioli e di arredare gli ambienti in modo impareggiabile.

Nel dettaglio vedremo:

Iniziamo.

Scarica i cataloghi dei forni Visor, Diamond e Bull

Perché puntare sul design in un forno per pizza?

Scegliere il giusto design per un forno per pizza può portare diversi vantaggi alla tua attività. Sappiamo infatti che la scelta del forno si rivela decisiva non solo per garantire ai clienti un prodotto di qualità (buono, digeribile e cotto alla perfezione), ma anche per la resa estetica del locale.

E abbiamo visto che, in un mercato altamente concorrenziale come quello della pizza, è necessario curare tutti i fattori (nessuno escluso!) che possono influire sul successo dell’attività.

Certo, la qualità della pizza continua ad essere l’aspetto in assoluto più importante: nessuno avrebbe voglia di tornare in una pizzeria dove non ha mangiato bene.

Però, a parità di prodotto, entrano in gioco anche altri fattori, tra cui quelli legati all’estetica del locale, al gusto degli arredi o alla presenza di dettagli originali, personalizzati o “a tema”.

Perciò, se hai deciso di ricavare uno spazio nella tua pizzeria in cui valorizzare sia la bellezza del forno che la maestria del pizzaiolo, assicurati di scegliere un forno professionale di ultima generazione che, oltre a essere performante, innovativo, affidabile e ipertecnologico, abbia anche un design accattivante, insolito e “cattura sguardi”.

Pizzeria con forno a vista: una questione di credibilità

Chi l’ha detto che il forno debba rimanere nascosto nelle zone operative del ristorante?

Le tendenze in realtà dicono esattamente il contrario: per il locale avere un forno professionale da esibire come oggetto di design è un importante valore aggiunto.

Inoltre, quale miglior modo di fidelizzare la clientela se non quello di mostrare i pizzaioli all’opera?

Il forno a vista in una pizzeria rappresenta un potente mezzo espressivo: grazie alla presenza scenica del forno, ancora meglio se collocato in posizione strategica (ad esempio, al centro del locale), sarà possibile comunicare in modo istantaneo e trasparente la qualità del prodotto offerto e il modo di lavorare.

La valorizzazione di una pizzeria, infatti, passa anche per la credibilità che si riesce ad ottenere agli occhi dei clienti. A quest’ultimi basterà dare uno sguardo al forno per pizza di design e alla bravura dei pizzaioli per capire di essere nel posto giusto.

Un imprenditore che investe sulle risorse umane e sullo strumento di cottura (e sull’attrezzatura in generale), ha a cuore il successo della propria attività: questo per il cliente è indice di serietà e professionalità, ed è garanzia di poter gustare un prodotto di eccellente qualità.

Forno per pizza di design: dettaglio del carter di Diamond

L’importanza del design nel forno per pizza: le soluzioni Italforni per valorizzare il tuo locale

Come visto, il design ha la sua importanza nell’economia progettuale dei forni per pizzeria, in quanto consente di creare un ambiente professionale e credibile in grado di attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.

Perciò, se il forno, oltre che efficiente, funzionale e facile da usare, presenta anche un design moderno e innovativo, sarà un piacere mostrarlo ai commensali.

Un piacere, ma anche un ritorno d’immagine per la pizzeria, che poi si traduce in un concreto vantaggio economico (più clienti e più guadagno).

Non dimentichiamo, infatti, che il processo di realizzazione del cibo è una potente calamita per l’attenzione delle persone: ai clienti piace vedere come nasce il cibo che arriva sulle loro tavole, come viene preparato e infornato, quali segreti si nascondono dietro una pizza cotta a puntino.

I migliori forni professionali per pizzerie sono quelli il cui design, inteso a 360 gradi, riesce a coniugare tutte le componenti necessarie a uno strumento di cottura, progettando con attenzione ogni dettaglio. Dai materiali realizzativi alla forma, dalle dimensioni alle varie funzioni di cottura, dagli accorgimenti per prevenire gli infortuni a quelli pensati per rendere il lavoro del pizzaiolo più comodo, semplice e intuitivo, passando per l’innovazione tecnologica e la versatilità d’utilizzo.

Se ti sembra impossibile racchiudere tutte queste caratteristiche in un solo forno, e che, oltretutto, questo forno riesca anche a catturare gli sguardi, prova a dare un’occhiata ai modelli Italforni.

Forno per pizza di design per valorizzare la tua pizzeria: Visor di Italforni

Forni elettrici Italforni: design e innovazione a braccetto

Il design dei forni per pizza, Diamond, Bull e Visor includono il meglio dell’innovazione tecnologica e vantano una straordinaria praticità di fruizione e un design curato e moderno.

Diamond, come suggerisce il nome, è un vero e proprio gioiello del design, ma anche dell’innovazione e delle performance di cottura. Configurabile con un massimo di tre camere di cottura, ognuna delle quali presenta un pratico schermo touch che consente di regolare facilmente tutti i tipi di impostazioni, garantisce il massimo dell’efficienza energetica nonostante le alte temperature raggiunte (fino a 450°C) grazie alla pietra refrattaria.

Posizionato al centro del locale, Diamond è un ineguagliabile catalizzatore di sguardi: disponibile in quattro colori diversi, si distingue per una copertura esterna in alluminio riciclabile che crea sfaccettature cromatiche simili a quelle delle pietre preziose. In base al punto da cui lo osservi, Diamond cambia colore e restituisce riflessi di grande suggestione.

Non a caso viene scelto dai ristoranti di hotel di lusso, da location prestigiose e da tutti quei contesti che hanno deciso di puntare sulla valorizzazione estetica per rendere unica l’esperienza del cliente.

Bull è il modello dal design più versatile: la robusta struttura in acciaio e vetro può essere personalizzata nei colori tramite un apposito Configuratore Web.

Lo schermo touch, che permette di gestire le impostazioni delle camere di cottura e della cella di lievitazione, è completamente inglobato al rivestimento in vetro del forno, per un effetto di continuità visiva estremamente moderno. La versatilità è anche operativa: disponibile in quattro misure (S – M – L – XL), con capacità produttiva da 6 e 12 pizze per infornata.

Anche il design del forno elettrico Visor è ampiamente personalizzabile. Il modello può essere infatti configurato con cappa d’aspirazione base (o ad alte prestazioni) o con cappa di design con carter laterali e con allestimento interno variabile tra 1 e 3 camere di cottura.

Le performance tecniche e l’uniformità di cottura della pizza sono garantite dai controlli digitali dello schermo touch, che consentono di gestire separatamente la spinta di calore dal basso all’alto e di regolare le impostazioni delle 3 camere di cottura in maniera indipendente l’una dall’altra.

Forno per pizza di design: Caruso di Italforni

Caruso®: design al servizio della (vera) pizza napoletana

Caruso®, ultimo nato in casa Italforni, è l’innovativo forno per pizza di design,elettrico, che garantisce le stesse prestazioni del forno a legna per la cottura della pizza napoletana (raggiunge fino a 530°) unendo le caratteristiche tipiche dei migliori forni elettrici professionali: tecnologia, efficienza energetica, versatilità di cottura, praticità e semplicità di utilizzo, design moderno e accattivante.

Ogni dettaglio, ogni singolo elemento, è stato progettato col fine di elevare al massimo l’ergonomia e la funzionalità del forno: sono tante le funzioni che migliorano il lavoro dei pizzaioli e che semplificano l’utilizzo di questo gioiellino di innovazione tecnologica e design.

Scarica il atalogo del forno Caruso, specializzato in vera pizza napoletana

Forno di design in pizzeria: una scelta vincente

In questo articolo abbiamo visto quanto sia importante affiancare l’estetica e il design del forno alle caratteristiche tecniche legate all’efficienza produttiva e alla prestazioni di cottura.

“Anche l’occhio vuole la sua parte”: per riuscire a distinguersi dalla concorrenza, le pizzerie di oggi devono curare anche l’arredamento del locale, l’appeal del design, cercando di offrire non solo un buon prodotto, ma anche un posto piacevole in cui trascorrere la serata.

In questo senso il forno per pizza di design a vista fa una grande differenza: molto più di un semplice strumento di cottura. È un oggetto di design da mostrare per valorizzare la pizzeria e avvalorare la qualità del prodotto. I clienti, tra l’altro, amano vedere i pizzaioli all’opera e scoprire le varie fasi in cui viene realizzata la pizza.

La nostra gamma di forni professionali in grado di soddisfare le esigenze di qualunque locale, dalla piccola pizzeria al ristorante di lusso, con proposte innovative, performanti e belle da vedere (e da esibire!).

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Qual è il miglior forno elettrico per pizza?

Qual é il miglior forno elettrico per pizza?

Sono tante le variabili che incidono sul successo di una pizzeria. Alcune hanno a che fare con le caratteristiche del locale – la posizione, le dimensioni, il numero di coperti – altre con le capacità del gestore di scegliere i collaboratori, di organizzare le attività e di dotare la pizzeria di tutta l’attrezzatura necessaria a svolgere il lavoro nel migliore dei modi.

Sappiamo infatti che non basta avere in squadra un bravo pizzaiolo per sfornare una pizza capace di attirare i clienti, serve anche uno strumento di cottura (il forno) performante e adatto al tipo di prodotto che proponiamo.

Il forno, e in particolare il forno elettrico per pizza, sarà proprio il focus del nostro articolo.

Vedremo quanto sia importante, per capire quali sono i migliori forni elettrici, mettere in relazione le caratteristiche dei vari modelli con le proprie specifiche esigenze (tipo di pizzeria, tipo di prodotto, ecc.). Ad esempio, se il prodotto tipico del locale è la pizza napoletana, lo strumento di cottura ideale è Caruso®, il primo forno elettrico appositamente concepito per sfornare una pizza napoletana doc.

La stessa cosa vale per le altre tipologie di forni elettrici che conosceremo nel prosieguo dell’approfondimento: ognuno presenta funzioni e caratteristiche che si adattano a determinate esigenze, prodotti e contesti della ristorazione.

Pronto a scoprire i migliori forni elettrici professionali per la tua attività?

Partiamo!

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Forno elettrico per pizza: come scegliere il più adatto al tuo locale?

Ad oggi, i forni elettrici rappresentano i migliori alleati per i professionisti del settore: pratici e completamente automatizzati, garantiscono eccellenti prestazioni di cottura con l’ulteriore vantaggio di ottimizzare sia la produzione che i consumi energetici.

Ma attenzione: i forni elettrici per pizza non sono tutti uguali!

Come fare allora per orientarsi tra i tanti marchi e le tante tipologie presenti sul mercato? Come capire qual è il forno elettrico più adatto al proprio ristorante?

Alcune caratteristiche non possono assolutamente mancare al forno elettrico per garantire una pizza di qualità, buona e cotta a puntino, e nello stesso tempo per aumentare l’efficienza produttiva e incidere il meno possibile sui costi del locale.

Al giorno d’oggi, infatti, è fondamentale occuparsi di tutti gli aspetti inerenti all’attività: la qualità del prodotto in primis, ma non da meno sono gli aspetti pratici legati alla gestione economica.

Caratteristiche dei nuovi forni elettrici per pizza: cosa valutare?

I forni elettrici per pizzeria si distinguono tra loro in base alle funzioni di cui sono dotati, alle temperature che riescono a raggiungere, alla capienza e alla struttura. In un’offerta così ampia e variegata, possiamo dire che la soluzione migliore è quella che riesce a soddisfare le specifiche esigenze della pizzeria.

È dunque fondamentale esaminare i requisiti tecnici dello strumento di cottura e confrontarli con le specifiche esigenze in modo da arrivare a una scelta che sia adatta e coerente alla propria realtà imprenditoriale.

Quali sono allora gli elementi da valutare nella scelta del forno elettrico per pizza? Quali aspetti dobbiamo considerare?

Eccone alcuni:

  • Innovazione tecnologia
  • Ridotta manutenzione
  • Efficienza produttiva
  • Facilità di utilizzo

Vediamo nello specifico.

Caratteristiche dei forni elettrici per pizza: Diamond di Italforni

Innovazione tecnologica dei forni elettrici

I migliori forni elettrici per pizzeria sono quelli che sfruttano al massimo tutte le potenzialità della tecnologia per garantire:

  • Cotture uniformi nelle varie zone della platea: garanzia di pizze buone, ben cotte e digeribili
    Gestione automatica e semplificata della temperatura: questo ci permette di ridurre i rischi di pizze bruciate o poco cotte, oppure con cottura disomogenea
  • Contenimento dei consumi energetici: i forni elettrici di nuova generazione sono progettati in modo da abbattere i consumi energetici nonostante le alte temperature di cottura, grazie a specifiche funzioni a risparmio energetico, come la modalità stand-by, il riscaldamento ultraveloce e la comodissima funzione che permette di gestire il calore accumulato e risparmiare energia verso la fine del servizio.

Ridotta manutenzione del forno per pizza

Rispetto al forno a legna, il forno elettrico necessita di pochissima manutenzione ed è facile da pulire. Ciò consente di ottimizzare il lavoro risparmiando tempo e fatica.

Efficienza produttiva del forno per la tua pizzeria

Un parametro fondamentale di cui tenere conto è la capacità produttiva del forno, vale a dire il quantitativo di pizze in grado di sfornare in un dato lasso di tempo.

La scelta migliore è quella che ci consente di cuocere il maggior numero di pizze al minor costo energetico, ma sempre in rapporto alla reale “dimensione” della pizzeria.

Facilità di utilizzo del forno elettrico per pizza

Uno dei principali vantaggi del forno elettrico, soprattutto se rapportato a quello a legna, è l’estrema praticità di utilizzo. Grazie alle funzioni di cottura automatica e memorizzazione di diverse combinazioni di temperatura, oltre che alla presenza di accessori che possono ulteriormente semplificare la vita del pizzaiolo durante il processo di cottura (come la cappa di aspirazione dei fumi o la cella di lievitazione sotto le camere di cottura), il forno elettrico per pizza è uno strumento affidabile che riesce a garantire eccellenti risultati.

Tipologie dei forni elettrici per pizza: Tunnel Stone elettrico di Italforni

Tipologie di forni elettrici per pizza in commercio

Ma quanti tipi di forni elettrici esistono in commercio? Sono principalmente due le tipologie di forni professionali adatte alle pizzerie:

  • Forni elettrici a tunnel
  • Forni elettrici modulari

I forni a tunnel si caratterizzano per la presenza di un nastro trasportatore su cui scorre il cibo durante tutto il processo di cottura. Inizialmente pensati perlopiù per l’industria alimentare, oggi la tipologia a tunnel è molto diffusa anche nei contesti più piccoli e nelle diverse attività di ristorazione – pizzerie in primis, ma anche panetterie e pasticcerie – grazie all’introduzione di modelli professionali compatti nelle dimensioni ma con le stesse funzionalità della versione industriale.

I forni elettrici modulari sono di solito realizzati con camere di cottura in lamiera d’acciaio e possono essere integrati con la funzione vaporiera, che permette allo scambio di calore tra la parte superiore del panetto e il cuore di avvenire in modo più graduale, consentendo di far lavorare ancora i gas generati dai lieviti: il risultato è un prodotto con una maggiore lievitazione e dunque anche più leggero, fragrante e digeribile.

Non resta che dare un’occhiata alle nostre proposte!

Scarica i cataloghi Bull, Visor e Diamond

I migliori forni elettrici per pizza: le soluzioni che puoi valutare

Come viene cotta la pizza nel forno elettrico a tunnel?

I forni a tunnel sono versatili e molto semplici da utilizzare. L’unico valore da impostare prima di introdurre il cibo è la velocità di scorrimento del nastro trasportatore, che incide sul tempo di cottura e va dunque regolato in base al tipo di prodotto da cuocere (pizza, pane, dolci, ecc.) e alla temperatura di cottura.

Scorrendo sul nastro trasportatore, il prodotto entra nel tunnel, attraversa tutta la camera di cottura del forno ed esce dall’altra parte cotto a puntino: niente di più semplice!

Due tipologie di forno elettrico a tunnel:

  • Tunnel Classic con cottura statica su rete in acciaio ramata
  • Tunnel Stone con nastro trasportatore in pietra refrattaria a moduli sovrapponibili

Compatti nel design ed estremamente versatili nell’utilizzo (ideali per pizza, pane, focacce, piadine, bruschette, crostini), i forni a tunnel garantiscono:

  • Cottura perfetta e omogenea, grazie alle resistenze corazzate in acciaio inox, alla possibilità di raggiungere temperature molto alte (fino a 450°) e alla presenza di una serie di funzioni specifiche, tra cui “Plus Capacity” (+30% di capacità di cottura rispetto ai forni tradizionali) e “Hyper T-Heating”, che consente la regolazione digitale separata temperatura cielo e piano cottura
  • Consumi energetici ridotti, grazie alle funzioni “Thermal Insulation” e “Strong Isolation” che garantiscono un eccellente isolamento termico e una drastica riduzione delle dispersioni termiche; i forni a tunnel realizzati con nastro in pietra refrattaria consentono di elevare l’efficienza termica, abbassando ulteriormente i consumi

Anche i modelli a più piani sono concepiti per ottimizzare l’efficienza produttiva e migliorare le prestazioni termiche, oltre che per garantire prodotti di qualità e cotti alla perfezione.

I forni elettrici Visor e Diamond, ad esempio, offrono grandi prestazioni di cottura grazie alla doppia o tripla camera di cottura in pietra refrattaria e alla regolazione separata della temperatura (che può raggiungere i 450°). Le lastre in pietra refrattaria servono a rendere la cottura più omogenea: bilanciando la spinta di calore nei vari punti del suolo (sia nelle parti adiacenti alla fonte di calore, sia in quelle più vicine alla bocca del forno), le lastre garantiscono un’eccellente uniformità di cottura, evitando il rischio di sfornare una pizza con una parte più cotta dell’altra.

Inoltre, tutti i forni elettrici con suolo refrattario presentano funzioni come “Fold 3D Tech” e “Heating Speed – ultra velocità di riscaldamento” che consentono di ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno e, di conseguenza, i consumi energetici.

Bull, uno dei modelli più versatili della gamma, è inoltre equipaggiato con un sistema di controllo digitale che permette di regolare separatamente cielo/platea (anche da remoto con smartphone) fino a 3 camere di cottura in materiale refrattario.

Chi ha deciso di specializzarsi nella pizza napoletana, invece, apprezzerà il nuovo forno elettrico per pizza Caruso®, progettato per garantire le stesse prestazioni di cottura del forno a legna, ma con tutti i vantaggi tipici dei forni elettrici (facilità d’uso, cottura automatizzata e uniforme, facile manutenzione, funzioni a risparmio energetico, versatilità, tecnologie e design innovativo).

Caruso® riesce a raggiungere temperature elevatissime, fino a 530°C, e a offrire una qualità di cottura eccellente per la pizza napoletana, grazie alle sue caratteristiche uniche, tra cui:

  • Tecnologia “Refractory Stronger” con camera di cottura rivestita in materiale refrattario
  • Piano di cottura in biscotto di Sorrento certificato: ideale per cuocere la pizza napoletana mantenendo alte le temperature durante tutto il processo di cottura, con rilascio omogeneo e costante del calore
  • Regolazione digitale della potenza della temperatura separata tra cielo e piano di cottura
  • Gestione automatica e semplificata della temperatura di cottura
  • Possibilità di memorizzare diverse combinazioni di temperature

Caruso® è la soluzione ideale per realizzare la vera pizza napoletana e, nello stesso tempo, per aumentare la capacità produttiva e contenere i consumi elettrici.

Caratteristiche e tipologie dei forni elettrici per pizza: Caruso di Italforni

Miglior forno elettrico per pizzeria: considerazioni finali

In questo approfondimento dedicato al forno elettrico per pizza abbiamo visto, anzitutto, che non esiste una soluzione “migliore” in termini assoluti, ma esiste la scelta più adatta al proprio locale tenendo conto della dimensione imprenditoriale, del numero dei coperti, della tipologia di prodotto offerto e di altre esigenze specifiche.

Tuttavia, ci sono alcune caratteristiche che al forno elettrico non dovrebbero mai mancare, soprattutto per quanto riguarda le performance di cottura, la praticità di utilizzo e l’efficienza energetica.

I forni elettrici professionali di nuova generazione sono in grado di assicurare il massimo delle prestazioni in ognuno degli aspetti di cui tenere conto in fase di scelta: capacità di cuocere ad alte temperature in modo uniforme e completamente automatizzato, semplicità di fruizione, efficienza produttiva, innovazione tecnologica e riduzione dei consumi energetici.

Non ti resta che scegliere il modello più adatto alla tua pizzeria.

Scarica il catalogo di Caruso, il forno specializzato in vera pizza napoletana

Quale forno scegliere per la pizza napoletana? I vantaggi del forno elettrico professionale

Forno elettrico professionale per pizza napoletana: tutti i vantaggi

Simbolo e orgoglio del Made in Italy in tutto il mondo, la pizza napoletana nel 2017 è stata inserita ufficialmente nella lista dei patrimoni culturali intangibili dell’umanità. Una vera leggenda, insomma.

Prepararla e cuocerla secondo tradizione non è affatto semplice: ci sono regole ben precise da seguire in termini di impasto, lievitazione, idratazione e cottura.

La cottura sarà proprio il focus del nostro approfondimento. Siamo convinti, infatti, che per sfornare la vera pizza napoletana, con tutte le sue unicità, come ad esempio il cornicione gonfio e la parte interna pieghevole “a portafoglio”, sia fondamentale scegliere il forno più adatto.

Vedremo quali e quanti vantaggi comporta l’utilizzo di un forno elettrico professionale per pizza napoletana sia per ottenere un prodotto di qualità e fedele alla tradizione partenopea, sia per aumentare la produzione e ottimizzare i consumi.

Daremo un’occhiata in particolare a Caruso®: un forno elettrico concepito appositamente per cuocere la pizza napoletana!

Iniziamo.

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Come riconoscere la vera pizza napoletana?

La vera pizza napoletana è distinguibile da quella romana, pugliese o genovese per una serie di caratteristiche “fisiche” uniche.

Ancor prima di apprezzarne il gusto e il profumo, è possibile riconoscerla dal suo “design” inconfondibile:

  • La pizza napoletana verace non è mai “scrocchiarella”: al contrario, la versione napoletana d.o.c. ha una consistenza morbida ed elastica; se si piega su se stessa “a libretto” vuol dire che è vera pizza napoletana!
  • Il cornicione ben alveolato: il cornicione è forse l’elemento più riconoscibile della pizza napoletana. Il suo scopo è quello di contenere i condimenti, come una sorta di muro perimetrale. Attenzione, però: se il cornicione è gommoso, siamo di fronte a un tentativo di imitazione! La pizza napoletana verace prevede un cornicione gonfio, soffice, leggero, molto simile all’aspetto e al gusto del pane ben lievitato e ben cotto
  • Dimensioni generose: generalmente, la versione napoletana si attesta intorno ai 35 cm di diametro
  • Pasta effetto “maculato”: sia il fondo della pizza (la pasta) che il cornicione si caratterizzano per il colore dorato e un mix di macchioline di bruciato
  • Parte interna sottile: oltre a essere morbida e flessibile, la parte interna della vera pizza napoletana è sottile, con uno spessore che non deve superare i 4 mm

Ma come si arriva a realizzare una pizza così peculiare? Come evitare gli errori più comuni? Quali sono i passaggi corretti?

Prima di scoprirlo è necessario sfatare un mito: non serve il forno a legna per cuocere la perfetta pizza napoletana.

In realtà, con i moderni forni elettrici professionali per pizza napoletana la gestione della cottura è semplice e automatizzata, mentre con la gestione manuale del forno a legna è molto più probabile ottenere una cottura non omogenea o, peggio, sfornare una pizza poco o troppo cotta.

Pertanto, il modo migliore per non commettere errori e riuscire a sfornare la vera pizza napoletana, con tutte le caratteristiche appena elencate, è quello di affidarsi a un forno elettrico professionale, sfruttandone tutti i vantaggi e le potenzialità.

Cuocere la pizza napoletana: perché scegliere il forno professionale elettrico

Come cuocere la pizza napoletana?

Oltre alla corretta preparazione dell’impasto, alla qualità delle materie prime e alla bravura del pizzaiolo, per preparare la vera pizza napoletana è fondamentale rispettare 2 regole base:

  1. Cottura ad alte temperature (almeno 380°C, ma preferibilmente tra i 450°C e i 485°C)
  2. Cottura molto rapida: non permette alla struttura di cristallizzare, è necessaria per ottenere la tipica consistenza morbida e “pieghevole”

Molto importante anche l’idratazione dell’impasto. Infatti, proprio per l’importanza di cuocere in tempi brevissimi, è fondamentale che l’idratazione sia commisurata alla capacità di assorbimento minimo della farina e alla temperatura di cottura.

Ma quanto deve essere idratata la pizza napoletana? Rispetto ad altre tipologie (come la pizza al taglio romana), l’impasto prevede una minore idratazione.

È importante soprattutto bilanciare la quantità di acqua rispetto alle caratteristiche della farina. Per la pizza napoletana si consiglia l’utilizzo di una farina di grano tenero di tipo 00 di forza medio-alta (280-300 W) con idratazione del 65% circa, o di forza media (220-240 W) con idratazione più bassa, del 58-60%.

In passato solo il forno a legna era in grado di raggiungere le alte temperature richieste per la pizza napoletana. Oggi invece, complice una tecnologia sempre più avanzata, i professionisti della pizza napoletana si affidano sempre più spesso al forno a gas o al forno elettrico.

Anche tra questi, naturalmente, bisogna fare delle distinzioni: se l’obiettivo è realizzare la perfetta pizza napoletana e, nello stesso tempo, velocizzare e semplificare la gestione del lavoro (aumentando di conseguenza il fatturato), è importante affidarsi ad aziende specializzate come Italforni, in grado di offrire i migliori forni a gas ed elettrici professionali per pizzeria.

Caruso, il forno elettrico professionale per pizza napoletana: tutti i vantaggi

Tutti i vantaggi di Caruso®, il primo forno elettrico professionale per pizza napoletana

Sappiamo che lo strumento di cottura è fondamentale per ottenere una pizza gustosa, ben cotta e digeribile.

“Ben cotta” significa anzitutto che la pizza deve essere cotta in modo omogeneo in tutte le sue parti. Il primo grande vantaggio del forno elettrico professionale rispetto al forno a legna è appunto questo: ottenere cotture perfettamente uniformi.

Italforni propone per la pizza napoletana un forno elettrico professionale che garantisce le stesse prestazioni di cottura del forno a legna, ma con tutti i vantaggi tipici del forno elettrico. Parliamo di Caruso®, il primo forno elettrico specializzato nella cottura della vera pizza napoletana.

Cos’ha di così speciale Caruso®? Come si usa il forno elettrico per la pizza napoletana? Quali sono i vantaggi di sceglierlo per la propria pizzeria?

Con Caruso® è possibile sfornare la perfetta pizza napoletana grazie alla capacità di raggiungere temperature elevatissime, fino a 530°C.

L’eccellenza della qualità di cottura è assicurata anche grazie alla presenza di:

  • Piano cottura in biscotto di Sorrento certificato, con struttura porosa in argilla e sabbia vulcanica, che riesce a mantenere alte le temperature durante tutto il processo di cottura, rilasciando il calore in modo omogeneo e costante
  • Funzione di regolazione digitale della potenza della temperatura separata tra cielo e piano cottura
  • Tecnologia “Refractory Stronger” con camera di cottura rivestita in materiale refrattario

Altri importanti vantaggi del forno elettrico professionale per pizza napoletana hanno a che fare con la praticità di utilizzo, l’efficienza produttiva e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Per quanto riguarda la praticità, il forno elettrico, rispetto a quello a legna, è più facile da pulire e richiede poca manutenzione. Cosa ancora più importante, che si collega anche all’efficienza produttiva e alla velocizzazione del lavoro in pizzeria, è la gestione automatica e semplificata della temperatura di cottura e la possibilità di memorizzare diverse combinazioni di temperature.

Ovviamente questo è un vantaggio che il forno a legna non può avere, non essendo supportato dalla tecnologia.

Oltre alle caratteristiche elencate, Caruso® presenta una funzione, chiamata Heating Speed, che permette un riscaldamento ultraveloce del forno. Ciò significa aumentare la capacità produttiva e utilizzare in modo intelligente l’energia elettrica, contenendo i consumi.

Altra funzione molto utile in termini pratici è il modulo cappa con motore e kit abbattimento vapori e odori.

Il forno elettrico Caruso è la miglior scelta per cuocere la vera pizza napoletana: perché?

Pizza napoletana: perché il forno elettrico professionale è la scelta migliore

In questo approfondimento abbiamo visto che i nostri forni elettrici di nuova generazione, presentano così tanti vantaggi pratici, funzionali e di gestione della cottura da essere ormai preferiti di gran lunga al forno a legna per la cottura della pizza napoletana.

In effetti, se un tempo solo il forno a legna era in grado di raggiungere le elevate temperature necessarie per cuocere a puntino la pizza partenopea (tra 450° e 485°C), oggi sono in grado di farlo anche i forni a gas e i forni elettrici.

Per di più, quest’ultimi, rispetto alla versione a legna, sono molto più semplici da utilizzare per il pizzaiolo, grazie a funzioni che consentono di controllare in modo automatico la temperatura, ottenendo una cottura perfettamente omogenea.

Con il forno a legna, invece, il rischio di errore è più che concreto, dal momento che la gestione della cottura è manuale, affidata solo alle capacità del pizzaiolo.

Scegliendo modelli specifici, come Caruso®, il primo forno elettrico professionale per pizza napoletana, avrai la sicurezza di affidarti a un prodotto di eccellente qualità, studiato appositamente per riprodurre le performance del forno a legna in termini di temperature di cottura, ma senza gli inconvenienti del forno a legna appena elencati.

Oltre a garantire ai clienti la vera pizza napoletana, con il forno elettrico Caruso® ne guadagnerà anche il prestigio del locale: più che un forno, Caruso® è un vero e proprio oggetto di design.

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Come raggiungere alte performance con un forno a gas per pizza

Raggiungere alte performance con un forno a gas per pizza

Il mondo delle pizzerie vive attualmente una situazione che potremmo quasi definire “conflittuale” (almeno da un punto di vista ideologico), in cui alla radicata tradizione della cottura sul forno a legna si contrappongono con sempre più successo i fautori dei forni a gas ed elettrico.

Facendo un paragone ardito ma quanto mai esemplare di questo contrasto, ci sembra simpatico richiamare la storia della Cina imperiale quando, in seguito ad alcune ribellioni contro la dinastia Han (che fu in carica dal 206 a.C. al 220 d.C.), avvenne la grande battaglia di Chibi, o delle Scogliere Rosse (208 d.C.), fra l’esercito imperiale e i signori della guerra Liu Bei e Sun Quan. Una battaglia che portò a un intervallo storico nella storia cinese conosciuto come periodo dei Tre Regni.

Allo stesso modo di quanto avvenne in Cina potremmo parlare di periodo dei Tre Forni, con la contemporanea e conflittuale presenza nel settore di forni a legna, a gas ed elettrici.

Ma al di là della parentesi storica e della narrazione per contrasto, bisognerebbe specificare che non esiste una tipologia migliore in assoluto rispetto alle altre per la cottura della pizza: ognuna di esse vanta i suoi vantaggi e svantaggi che si annullano o valorizzano in base a come lavora il pizzaiolo e al prodotto che vuole creare. Il discrimine è dunque nelle sue mani e nella sua testa.

Una buona pizza da ristorante può dunque provenire da un qualsiasi forno professionale, indipendentemente dal tipo, perché è una combinazione di: impasto, ingredienti, “manodopera” e, infine, cottura. 

Non stiamo sottovalutando l’importanza della cottura, tutt’altro, ma teniamo semplicemente a evidenziare come l’utilizzo di un forno a gas per pizza, di uno a legna o di uno elettrico fa la differenza solo in quanto parte dell’intero processo produttivo di una pizza.

Ma allora quali criteri servono per scegliere il giusto forno? Basta semplicemente analizzare pregi e difetti di ogni cottura, cercando di comprendere quale si adegua al meglio alle proprie abilità professionali e alla propria idea di pizza.

La tradizione conta solo da un punto di vista mentale e ideologico, è la resa finale del prodotto che scandisce il livello qualitativo.

Iniziamo!

Forno a gas per pizza. Raggiungere alte performance: Ecogas di Italforni

Forno a legna, a gas o elettrico: l’eterna sfida

La pizza è un’eccellenza tutta italiana che ha saputo varcare con successo i confini nazionali, divenendo un cibo apprezzato in tutto il mondo.

Questa “globalizzazione” ha portato il prodotto di origine nostrana ad essere continuamente in bilico fra tradizioni e nuove tendenze, non solo per quanto riguarda la tipologia di forni, ma anche impasti alternativi con diverse farine, gli ingredienti e l’utilizzo di attrezzature più o meno tecnologiche, capaci di migliorare la velocità del servizio facilitando il lavoro dei pizzaioli.

Questo equilibrio fra tradizione e innovazione si materializza nella scelta della tipologia di cottura, ovvero fra i primi che non vedono altra possibilità rispetto alla legna e i secondi che preferiscono la funzionalità di gas ed elettrico. Da un punto di vista operativo e del risultato però, ai tradizionalisti rimane solo un appiglio qualitativo cui legare le proprie convinzioni, ovvero il gusto unico che il fuoco e la legna riescono a conferire al prodotto finale.

Un fattore che i più moderni modelli professionali riescono tranquillamente a sopperire, offrendo in aggiunta una gestione del macchinario più semplice, rapida e funzionale: non c’è più bisogno di alimentare il fuoco con la legna, non è più necessario adeguarsi alle norme anti-inquinamento sui camini e la pulizia rimane decisamente più facile da eseguire.

Eliminato il fattore “legna” per gli evidenti svantaggi operativi e constatata la parità qualitativa dei suoi “fratelli” a gas ed elettrico, quale discrimine rimarrebbe a un pizzaiolo per la scelta di un forno professionale?

In realtà si tratta solo di bilanciare vantaggi e svantaggi dei due modelli cercando la soluzione più adeguata al proprio modus operandi. E se non si vuole dare un risalto estremo alla funzionalità (e quindi al forno elettrico), ma si preferisce trovare un compromesso con la resa produttiva riscontrabile dalla legna, allora bisognerebbe guardare con maggior interesse al forno a gas per pizza e al calore che genera per combustione.

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Tutti i vantaggi del forno a gas

Facendo attenzione ad alcuni fattori necessari per massimizzare il suo utilizzo, un forno professionale a gas offre diversi vantaggi funzionali. É una scelta diventata comune a numerose attività ristorative negli anni più recenti in ragione del suo equilibrio fra praticità e risultato finale derivante dalla cottura.

Se dovessimo in ogni caso elencare i vantaggi che questo modello offre potremmo riassumerli in una lista breve ma esauriente:

  1. La grande praticità di poter accendere e spegnere il forno azionando un semplice interruttore
  2. La possibilità di regolare il calore grazie agli strumenti appositi
  3. Essendo il gas (GPL o metano) ad alimentare la combustione, e non quindi la legna, la canna fumaria rimane notevolmente più pulita grazie all’assenza di fuliggine
  4. I consumi sono generalmente bassi e, quindi, molto economici e serve poco metano o GPL per alimentare un forno professionale
  5. La cottura ottimale è notevolmente similare a quella di un modello a legna, ma tendenzialmente anche più uniforme
  6. Insieme al “fratello” elettrico il forno a gas per pizza è più ecologico e non necessita di speciali filtri alla canna fumaria

Queste peculiarità rendono questo forno professionale un “alleato” ideale anche per le pizzerie più tradizionaliste, e quindi maggiormente legate alla “napoletanità” del prodotto, che ricercano una cottura per la pizza (o focaccia) simile a quella a legna, capace di garantire un cornicione alto e croccante e una parte condita morbida e leggera.

Il fatto di poter raggiungere temperature molto elevate, fino a 450° circa, rende infine la cottura rapida, anche sotto al minuto in base allo spessore dell’impasto.

La sua praticità non deriva unicamente dalla sua gestione durante la preparazione delle pizze, facile e sicura, ma riguarda anche la manutenzione e la pulizia della camera di cottura, dello scarico dei fumi e di tutta quanta la “struttura”. La combustione genera certamente dei residui e delle macchie facilmente lavabili, a differenza del nero della fuliggine in quelli a legna. Inoltre non è necessario togliere la cenere residua.

Come raggiungere alte performance con un forno a gas per pizza. Tunnel Stone gas di Italforni

Come cuocere in modo ottimale con un forno a gas

Un modello professionale a gas semplifica il lavoro del pizzaiolo e offre diversi vantaggi, come abbiamo già visto, nella gestione quotidiana di un ristorante-pizzeria come di un piccolo locale per la pizza al taglio: semplicità di utilizzo, temperatura elevata, cottura uniforme, pulizia facile, minori emissioni, ecc.

Il suo funzionamento è abbastanza semplice e infinitamente meno macchinoso dei forni a legna: il bruciatore, collocato nella parte bassa della camera, trasmette il calore e lo distribuisce inizialmente per conduzione e irraggiamento, poi si propaga e diffonde per convenzione, uniformando la cottura della pizza in modo delicato e lasciandola lievitare correttamente.

La regolazione della temperatura è molto similare a quanto avviene nelle cucine domestiche: il bruciatore agisce alla massima potenza fino al raggiungimento della gradazione desiderata, salvo poi continuare il suo lavoro in modalità minimale al mantenimento della stessa.

La pizza, come sa chi è del mestiere, si cuoce per disidratazione, ovvero perdita di umidità a causa del calore che si propaga nella camera del forno (per convezione, irraggiamento e conduzione). Stabilita la temperatura e inserito il prodotto nel forno a gas per pizza, iniziano ad avvenire fin da subito alcuni fenomeni chimico-biologici man mano che si alza la temperatura dell’impasto:

  • A circa 30° si espandono i gas generati dalla lievitazione
  • A 100° si sviluppa il vapore acqueo e inizia a formarsi la crosta
  • Intorno ai 200° al massimo avviene la reazione di Maillard, ovvero un’interazione di zuccheri e proteine che conferisce il colore brunito all’impasto
  • A 250° circa la crosta si fa croccante
  • A 280° circa c’è il punto di cottura ottimale, oltre il quale (già verso i 300°) inizia il processo di carbonizzazione

Con queste nozioni sta all’abilità e all’esperienza del pizzaiolo sapere in quanto tempo il proprio prodotto raggiunge il punto di cottura ottimale e uniforme, registrando magari un tempo medio facilitato dalla gestione pratica che un forno professionale a gas è in grado di fornire.

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Forno elettrico per pizza napoletana: il segreto per una cottura perfetta

Forno elettrico per pizza napoletana: il segreto per una cottura perfetta

Se dici pizza dici Italia, e questo lo sanno anche i bambini. Il “Bel Paese”, infatti, è chiamato così non solo per l’invidiabile patrimonio artistico e paesaggistico che vanta, ma anche perché “si mangia bene”!

Da nord a sud, senza eccezioni, la tradizione culinaria italiana offre un’incredibile varietà di prelibatezze e specialità. E – inutile dirlo – alla pizza spetta il primato nelle preferenze delle buone forchette di tutto il mondo.

La pizza però non è tutta uguale, lungo la penisola corrono tante varianti. Dalla focaccia pugliese a quella ligure, dalla pizza al taglio romana allo sfincione siciliano, passando per quella che tradizionalmente viene considerata la pizza per eccellenza: parliamo della leggendaria pizza napoletana.

Come preparare la pizza napoletana? Come cuocerla? Quali sono i migliori forni per pizza napoletana?

Nel prosieguo dell’articolo cercheremo di rispondere a queste domande, con particolare focus sul forno elettrico e sui modelli più innovativi presenti sul mercato, come quelli di Italforni, specifici per la cottura della pizza napoletana.

Vedremo come ottenere risultati perfetti beneficiando dell’innovazione tecnologica del forno elettrico per pizza napoletana, dando un’occhiata a una delle proposte più interessanti di Italforni, azienda leader del settore.

Nel dettaglio parleremo di:

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Come riconoscere la vera pizza napoletana

Tradizione vuole che la “vera” pizza napoletana sia quella con il “cornicione”, ossia il caratteristico bordo gonfio, dorato e alto circa 2 centimetri. Il cornicione non è l’unico tratto distintivo della pizza napoletana. La riconosciamo anche perché è morbida, soffice, ripiegabile su se stessa (a portafoglio) e di dimensioni generose, tanto che a volte oltrepassa i bordi del piatto!

C’è chi dice che il segreto per la vera pizza napoletana sia nell’impasto, chi nel forno a legna. In realtà, quella della cottura a legna ormai è solo una credenza popolare. Risale ai tempi in cui comparvero i primi “esemplari” della pietanza: all’epoca il forno a legna era l’unico strumento in grado di raggiungere le alte temperature necessarie per cuocere la cosiddetta pizza napoletana.

Oggi, la maggior parte delle pizzerie (anche a Napoli) non utilizza più il forno a legna ma il forno a gas o uno specifico forno elettrico per pizza napoletana che offre le stesse performance del tradizionale forno a legna, ma senza gli inconvenienti di quest’ultimo.

Prima di vedere qual è il forno elettrico più adatto alla cottura della pizza napoletana, cerchiamo di carpire qualche segreto in più su questo piatto universalmente noto e amato.

I sacri comandamenti della pizza napoletana

La ricetta tradizionale della pizza napoletana (intesa sia come ingredienti che come modalità di preparazione/cottura) non può discostarsi da queste quattro semplici regole:

  1. Impasto per pizza napoletana con soli 4 ingredienti
  2. Lunga lievitazione: quanto deve lievitare la vera pizza napoletana?
  3. “Design” inconfondibile della pizza napoletana
  4. Cottura ad altissime temperature: l’importanza del forno elettrico per pizza

Vediamo nel dettaglio.

1. Impasto per pizza napoletana con soli 4 ingredienti

Acqua, sale, lievito e farina è tutto ciò che serve per preparare l’impasto. La tradizione indica con precisione anche le dosi:

  • Per ogni litro d’acqua ci vogliono tra 1,6 e 1,8 kg di farina (in base al tipo di farina)
  • Il tutto va impastato con il sale e una quantità di lievito variabile in base al tipo (2 o 3 grammi di lievito di birra fresco; 1,5 grammi di lievito di birra secco; fino al 20% della farina impiegata se si utilizza il lievito madre)

Un segreto che non tutti conoscono è questo: mentre si impastano gli ingredienti, è importante che il contatto diretto tra sale e lievito non duri più di 5 minuti, pena la compromissione dell’efficacia lievitante.

Cuocere perfettamente una pizza napoletana con il giusto forno elettrico

2. Lunga lievitazione: quanto deve lievitare la vera pizza napoletana?

Il riposo dell’impasto (lievitazione) è un processo cruciale che va condotto con la massima attenzione, avendo cura di riporre il panetto in un luogo caldo ma umido, per evitare che la superficie dell’impasto si secchi. Idealmente, tra 24 e 30 gradi in un ambiente con un’umidità tra il 70% e l’80%.

I tempi di lievitazione non devono essere inferiori alle 12/14 ore, ma possono aumentare per rendere ancora più digeribile l’impasto.

3. “Design” inconfondibile della pizza napoletana

Come accennato, la pizza napoletana si distingue dalle altre pizze per la presenza di un cornicione alto, gonfio e morbido, che ha lo scopo di “contenere” i condimenti, e da una parte centrale sottile, non più spessa di un paio di millimetri.

4. Cottura ad altissime temperature: l’importanza del forno elettrico per pizza

Ed eccoci all’ultimo comandamento, quello che riguarda la cottura. Gli esperti ci dicono che la vera pizza napoletana esige una cottura molto veloce (un minuto, un minuto e mezzo al massimo) a temperature intorno ai 450°C.

In passato solo il forno a legna riusciva a raggiungere temperature così alte. Già da diverso tempo, invece, le stesse performance riescono a garantirle anche i forni elettrici e quelli a gas.

Gli innovativi forni elettrici e forni a gas sono concepiti proprio per massimizzare la qualità di cottura del prodotto e per velocizzare/ottimizzare la produzione.

In sostanza, il forno a gas e il forno elettrico per pizza napoletana, non solo non hanno nulla da invidiare alle prestazioni tecniche del forno a legna, ma in più, rispetto a quest’ultimo, possono contare sul supporto della tecnologia, che:

Dunque, qual è il miglior forno per pizza elettrico? Quali caratteristiche deve avere per cuocere a puntino la pizza napoletana?

Scopriamolo.

Cuocere facilmente la pizza napoletana: il forno elettrico Caruso di Italforni

Forno elettrico: cuocere la pizza napoletana non è mai stato così semplice

Abbiamo visto quali sono le peculiarità della pizza napoletana e cosa l’ha resa leggendaria nel tempo in tutto il mondo.

Oltre alla genuinità dei condimenti e alla fantasia nel metterli insieme, ciò che rende inconfondibile questa specialità gastronomica è la semplicità dell’impasto, il contrasto tra il centro sottile e i bordi alti, la consistenza soffice che ci permette anche di piegarla a libro e le dimensioni generose, abbondanti.

Ma come possiamo ottenere la cottura ideale? Quale forno per pizza napoletana è più indicato?
Come già osservato, la cottura avviene a temperature molto elevate, intorno ai 450°C.

È chiaro che lo strumento di cottura è fondamentale ai fini del risultato.

Per portare in tavola la perfetta pizza napoletana oggi è possibile avvalersi di forni elettrici di ultima generazione, concepiti esclusivamente per la cottura della pizza col cornicione.

Italforni propone Caruso®, il primo forno elettrico che garantisce le stesse prestazioni di cottura del forno a legna, raggiungendo una temperatura massima di 530°C.

Costruito con i materiali più performanti e componenti che assicurano la massima solidità e resistenza alle alte temperature, Caruso® è lo specifico forno elettrico per pizza napoletana che riesce a coniugare la qualità di cottura, la facilità di utilizzo e il contenimento dei consumi.

Conosciamolo meglio.

Caruso®, il forno elettrico specializzato nella cottura della pizza napoletana

Connubio perfetto tra innovazione tecnologica e semplicità di utilizzo, Caruso® garantisce un’eccellente efficienza e qualità di cottura grazie alla presenza di numerosi plus:

  • Il piano di cottura in biscotto di Sorrento certificato, grazie alla sua struttura porosa in argilla e sabbia vulcanica, è in grado di mantenere alte le temperature e rilasciare calore in maniera costante e uniforme
  • Il quadro comandi Touch da 65k è dotato di funzionalità di ultima generazione, adatte a tutte le esigenze di cottura, tra cui la regolazione digitale separata per potenza tra cielo e piano di cottura per una cottura impeccabile anche ad altissime temperature e molteplici programmi di cottura e gestione delle attività
  • La mensola ergonomica in Monolite Ipergres® offre alta resistenza agli shock termici da contatto diretto, proprietà antibatteriche, resistenza all’abrasione e alle sostanze chimiche
  • Tecnologia “Refractory Stronger” con camera di cottura rivestita in materiale refrattario e pannelli laterali in acciaio antirottura
  • Tecnologia “Heating Speed”: ultra velocità di riscaldamento
  • Modulo cappa con motore e kit abbattimento vapori e odori (opzionale)

Se la tecnologia è il punto di forza di Caruso®, non da meno è il design.

L’innovazione tecnologica consente di ottenere la perfetta pizza napoletana raggiungendo elevate temperature (fino a 530°C) e mantenendole costanti e uniformi durante la cottura, mentre il design curato nei minimi dettagli e personalizzabile rende il forno elettrico per pizza napoletana Caruso® un vero e proprio elemento d’arredo.

Forno elettrico per pizza napoletana: Caruso di Italforni

Forno elettrico per pizza napoletana: efficienza produttiva e cottura perfetta

In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche della tradizionale pizza napoletana e quali i segreti per ottenere una cottura perfetta utilizzando gli innovativi forni elettrici professionali per pizzerie presenti sul mercato.

Ci siamo focalizzati in particolare sui forni di ultima generazione targati Italforni, in grado di coniugare design, innovazione tecnologica e semplicità di utilizzo.

Tra le varie proposte Italforni, Caruso® è il modello progettato appositamente per garantire le stesse performance del forno a legna nella cottura della pizza napoletana.

Questo forno elettrico per pizza napoletana riesce infatti a raggiungere le elevate temperature necessarie alla cottura della specialità partenopea e, in più, sfrutta la tecnologia dei modelli elettrici per rendere la cottura omogenea e uniforme e per facilitare il compito del pizzaiolo con una fruizione facile e intuitiva, il tutto ottimizzando l’efficienza produttiva e contenendo i consumi energetici.

Scarica i cataloghi dei forni Visor, Diamond e Bull

Quale attrezzatura serve per una pizzeria?

Aprire una pizzeria: quali strumenti devi avere?

Il successo o l’insuccesso di una pizzeria dipende da tanti fattori: la posizione del locale, la capacità del manager di organizzare il lavoro e gestire il personale, la bravura del pizzaiolo, la qualità delle materie prime e soprattutto l’attrezzatura professionale, i cosiddetti ferri del mestiere.

È vero che se il pizzaiolo non ci sa fare sarà inutile mettergli a disposizione i macchinari più innovativi e performanti, ma è altrettanto vero che l’attrezzatura per pizzeria può fare la differenza perché mette il pizzaiolo nelle condizioni di svolgere il suo lavoro al meglio e consente anche di ottimizzare la lavorazione e migliorare il prodotto stesso.

In questo articolo ci concentreremo sulle attrezzature per preparare la pizza (dando uno sguardo anche ai forni professionali targati Italforni) e scopriremo cosa non deve mancare in una pizzeria affinché si affermi come un’attività di successo.

Iniziamo!

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Aprire una pizzeria: quali attrezzature servono?

Cosa si intende per attrezzatura per pizzeria? La prima cosa che ci viene in mente è senza dubbio il forno, protagonista incontrastato del locale, ma non da meno è l’impastatrice, che consente di ottenere un impasto perfetto e di velocizzare le lavorazioni.

Seguono a ruota le affettatrici professionali, la macchina stendipizza, l’eventuale friggitrice, i frigoriferi, i banchi refrigerati, i cassetti per la lievitazione e tutti gli altri utensili necessari nel quotidiano.

Sua maestà il forno

Senza il forno la pizzeria non esiste: ecco perché nell’avviare l’attività non possiamo che partire da lui, lo strumento di cottura.

Il primo dilemma riguarda la tipologia: meglio a legna, a gas, elettrico o a tunnel?

Al di là della tipologia scelta, che varia in funzione delle esigenze specifiche, è importante sottolineare che non si dovrebbe mai lesinare sul prezzo dell’attrezzatura per pizzeria. È preferibile risparmiare qualcosa sugli arredi (ad esempio), ma puntare al massimo della qualità per il forno professionale.

L’ideale è dotarsi di un modello tecnologicamente evoluto, che sia capace di contenere i consumi e ottimizzare/velocizzare le lavorazioni, ma al contempo intuitivo, semplice da usare e con poca manutenzione.

In questo senso il forno a legna sarebbe da escludere, in quanto è il più costoso, il più difficile da gestire e richiede tempo e costi per la pulizia e la manutenzione.

I moderni forni elettrici e a gas sono invece estremamente funzionali e offrono una qualità di cottura superiore: grazie all’automatizzazione del processo e alla presenza di numerose funzioni, i forni elettrici e a gas di nuova generazione garantiscono altissime temperature e cottura uniforme.

Attrezzatura per pizzeria: forno elettrico Diamond di Italforni

I forni elettrici Italforni

Ad oggi, il forno elettrico professionale è la soluzione più scelta e utilizzata nelle pizzerie.

Questo perché il modello elettrico, soprattutto se innovativo e dotato di tecnologie di ultima generazione, offre tanti ed evidenti vantaggi, tra cui:

  • Uniformità di cottura
  • Controllo dell’umidità
  • Possibilità di personalizzare la cottura, dal momento che il calore si genera dalle resistenze ed è possibile avere temperature diverse fra base e cielo
  • Efficienza produttiva
  • Consumi ridotti
  • Velocità nel raggiungere temperature elevate
  • Gestione automatizzata della temperatura ideale
  • Semplicità di utilizzo
  • Manutenzione praticamente inesistente (non ci sono residui da combustione)
  • Design innovativo

Tra i forni elettrici Italforni più performanti troviamo:

  • Caruso, ideale per la pizza napoletana
  • Visor, disponibile in 3 diversi allestimenti (cappa d’aspirazione base, cappa di design ad alte prestazioni e cappa di design e carter laterali)
  • Bull, in acciaio e vetro temperato
  • Diamond, il forno-gioiello dal design innovativo che, oltre a garantire eccellenti performance di cottura, offre un impatto scenico impareggiabile

Per un confronto più approfondito tra i modelli Italforni a tecnologia avanzata, e per scoprire il resto della gamma, è possibile consultare il catalogo.

Attrezzatura per pizzeria: forno professionale Bull di Italforni

L’impastatrice: altro strumento irrinunciabile per una pizzeria

Sappiamo che per la buona riuscita della pizza, l’impasto è fondamentale. Anche quando le materie prime sono di qualità e il pizzaiolo è bravo, l’impastatrice rappresenta un valore aggiunto e un prezioso aiuto. Non solo perché garantisce un risultato perfetto, migliora la morbidezza e la digeribilità della pizza, ma anche perché velocizza le operazioni e ottimizza la produzione.

Come per il forno professionale, anche sull’impastatrice è vietato lesinare sulla qualità: si tratta di attrezzature troppo importanti ai fini del risultato (la pizza!).

Per una pizzeria, l’impastatrice planetaria non è molto adatta. Meglio puntare sul modello a spirale, che offre una migliore incordatura e una maggiore versatilità per i vari tipi di impasti, o sul modello a forcella, che invece ha una migliore ossigenazione e garantisce un impasto più morbido.

La macchina stendipizza

C’è chi pensa che la vera pizza sia solo quella stesa a mano. In realtà, al giorno d’oggi, soprattutto le pizzerie da asporto, che devono sfornare pizze alla velocità della luce, non possono rinunciare alla comodità della macchina stendipizza. Troppi, infatti, i vantaggi operativi per pensare di rinunciarvi.

Prima di tutto, si tratta di un aiuto tecnico, perché, come tutte le macchine, offre precisione e “stiratura” veloce: la pizza è pronta immediatamente per essere guarnita e infornata.

Inoltre, alleggerisce la tensione e la pressione dei pizzaioli, soprattutto nelle serate di maggiore affluenza, e aiuta i meno esperti.

Utensili e accessori che migliorano la vita del pizzaiolo

Oltre alla principale attrezzatura per pizzeria, esistono tanti altri utensili e accessori che possono migliorare ulteriormente il lavoro quotidiano in pizzeria, tra cui:

  • Pale in alluminio: disponibili in varie misure, sono strumenti indispensabili per infornare e sfornare la pizza in totale sicurezza
  • Spatola: viene utilizzata sia per raccogliere (e non disperdere) impasto e farina, sia per maneggiare le palle di impasto lievitate e per iniziarne la lavorazione sul bancone
  • Spazzole: servono a pulire il forno al termine della giornata di lavoro
  • Palino: è utile per controllare e girare la pizza all’interno del forno

Questi utensili, messi a disposizione del pizzaiolo, possono rendere il suo lavoro ancora più preciso, efficace, veloce e sicuro.

Attrezzatura per pizzeria: pale, palino utili al pizzaiolo

Attrezzatura per pizzeria: cosa può cambiare in base al tipo di locale

L’attrezzatura base, così come gli accessori, può variare in base al tipo di locale. Ad esempio, la pizzeria al taglio utilizza le teglie da forno, mentre le pizzerie e i ristoranti-pizzeria non ne hanno bisogno.

Quello che cambia è anche la dimensione del forno e dell’impastatrice – variabile in base ai coperti del locale e alla tipologia di prodotto offerto – così come gli arredi funzionali.

Più il locale è “grande” in termini di domanda, più saranno grandi anche gli arredi (il bancone per la lavorazione dell’impasto, ad esempio); il frigo sarà più capiente, il forno e l’impastatrice più grandi e via dicendo.

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Quali sono i costi per aprire una pizzeria?

Aprire una pizzeria significa intraprendere un’attività potenzialmente molto redditizia, se pensiamo che la pizza è un prodotto unico e amato da tutti: italiani e stranieri.

È anche vero però che la concorrenza è spietata e per emergere è necessario offrire un prodotto di altissima qualità e sapersi distinguere per una particolarità, per qualcosa che gli altri non hanno.

Perché altrimenti il cliente dovrebbe scegliere di venire proprio nel nostro locale anziché in quello nella strada accanto?

In sostanza, per avere successo è necessario investire. Le voci su cui non si può assolutamente lesinare, come già detto, sono: l’attrezzatura professionale e il personale.

Una volta scelto il tipo di locale – la classica pizzeria con servizio al tavolo e/o da asporto oppure una pizzeria al taglio – ci si può muovere in due direzioni: aprire il locale “da zero” oppure entrare in un franchising.

Quest’ultima opzione consente di limitare i costi iniziali, mentre se vogliamo agire in proprio, con un nostro marchio o brand, dovremo mettere in conto le seguenti voci di spesa:

  • I costi burocratici
  • L’acquisto o l’affitto del locale
  • La messa a norma del locale
  • Il forno e le altre attrezzature
  • Il pizzaiolo e il personale
  • L’arredamento
  • La pubblicità e il marketing

I costi variano da città a città e da zona a zona. Tuttavia, in termini generali, per aprire una pizzeria dovremmo preventivare una spesa minima compresa tra i 100.000 e i 120.000 euro.

Disporre di un locale di proprietà aiuterebbe molto a ridurre i costi, soprattutto in fase di start-up.

Investimenti più contenuti per una pizzeria al taglio – tra i 50.000 e i 60.000 euro – e per pizzerie dedicate esclusivamente all’asporto, con costi compresi tra 35.000 e 45.000 euro.

Attrezzatura per pizzeria: forno professionale Caruso di Italforni

Quale attrezzatura acquistare per aprire una pizzeria: conclusioni

In questo articolo abbiamo dato uno sguardo ai macchinari indispensabili per aprire una pizzeria di successo: prima di tutto il forno professionale, ma anche una buona impastatrice, una macchina stendipizza per ottimizzare la produzione e una serie di altri accessori e utensili che facilitano il lavoro del pizzaiolo.

Per contenere i costi di avvio della pizzeria possiamo risparmiare su tutto, tranne che sulla qualità dello strumento di cottura.

Ecco perché è fondamentale scegliere un modello ad alta tecnologia, come i forni elettrici, a gas e Tunnel di Italforni, azienda leader nel settore.

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Attrezzature per pasticceria: cosa non può mancare in una bakery di successo

Cosa non deve mancare per avere successo: attrezzature per pasticceria

La pasticceria non è solo una “pratica” finalizzata alla creazione di cibi dall’alto contenuto di zuccheri, come non è definibile unicamente da un risultato prettamente dolce, in quanto comprende anche la produzione di pizzette, focacce, paste salate, grissini e altro ancora. Per certi versi, come può avvenire per la stessa cucina in generale, è elevabile al livello di arte sia per quanto riguarda la resa estetica di un dolce sia per quanto riguarda il risultato in fatto di gusto di un determinato mix di ingredienti.

In ogni caso per fare un buon prodotto di pasticceria non è necessario essere bravi e creativi come Iginio Massari, Cedric Grolet (uno dei numerosi nomi di eccellenza provenienti dalla Francia) o Ernst Knam: la conoscenza e le abilità tecniche adatte per avere successo in questo settore sono in un certo senso “modulabili” perchè dipendono dal target di clientela scelto, dal tipo di pasticceria (classica, raffinata, americana, gluten free) e ovviamente dalle scelte imprenditoriali.

Bisogna anzitutto essere consci che ottenere il successo in un qualsiasi campo lavorativo (ma ancora di più in quello culinario) richiede un notevole sforzo fisico e mentale, responsabilità, un impegno costante verso l’eccellenza e la pazienza di adempiere a tutte le questioni burocratiche, sanitarie e amministrative in fase di apertura. Requisiti per i quali, molto spesso, è necessaria una forte componente “passionale”, di affetto verso l’arte pasticcera: se l’amore per quello che si fa non supera la fatica richiesta allora non solo diventa impossibile avere successo, ma si giunge in via direttissima al fallimento personale e imprenditoriale.

Attrezzature per pasticceria: cosa serve al pasticcere

Fra torte, pasticcini, cioccolato, gelati, biscotti e prodotti salati (un repertorio pressoché infinito fra le molteplici tradizioni) sono diversi i fattori che possono marcare la linea che differenzia un’attività di successo da una invece incapace di fare breccia negli stomaci delle persone: posizionamento, località, abilità tecnica, offerta in “menu”, estetica del prodotto finale, servizio, qualità degli ingredienti. Eppure tutti questi elementi, soprattutto per ciò che riguarda la preparazione dei prodotti dolciari, dipendono in buona parte da un ulteriore fattore, capace di migliorare la qualità e la quantità del prodotto finale: le attrezzature per pasticceria.

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Il lavoro del pasticcere

Avviare una pasticceria significa avviare un’impresa, con tutto quello che implica a livello gestionale. Da un altro punto di vista c’è l’anima del laboratorio, ovvero il lavoro produttivo del pasticcere, quello capace di fare la differenza, visto che è la qualità dei dolci preparati e venduti a decretare il successo o meno dell’attività.

In paesi come il nostro o come quello francese, in cui vige una grande cultura culinaria e del gusto, potrebbe sembrare facile guadagnarsi da vivere facendo dolci, ma è una scontatezza che nasce da una ragionamento errato, perché la qualità non è facilmente raggiungibile da tutti. Senza contare poi il valore aggiunto di fattori come la passione e l’originalità (e quindi la capacità di innovare il prodotto dolciario).

Il lavoro di un pasticcere si fonda quasi totalmente sulla tecnica, di cui è fondamentale essere padroni per gestire le molteplici preparazioni e ricette. Creme e impasti richiedono ingredienti di prima qualità e processi eseguiti in maniera impeccabile fino alla decorazione e rifinitura del dolce per invogliare il cliente all’acquisto. Qui entra in gioco anche l’aspetto più creativo di questa professione. Il punto, è che fare il pasticcere non è facile come potrebbe apparire, persino per realizzare un semplice bignè (formato da pasta e crema, moltiplicati per diverse unità): le ricette sono generalmente complesse e richiedono numerosi processi da eseguire, cotture e trattamenti.

La parte gestionale di una pasticceria include invece diverse mansioni (che non per forza di cose vengono seguite dalla stessa persona, ma dipende dalla grandezza del laboratorio e dalla presenza o meno di altro personale), alcune delle quali devono attenersi alle diverse normative igienico-sanitarie: scegliere i fornitori, ordinare le materie prime, curare gli approvvigionamenti e lo stoccaggio delle scorte, guidare le attività in laboratorio per ottimizzare la produzione, selezionare gli utensili e le attrezzature per pasticceria, oltre ad averne cura per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Alla figura del classico pasticcere di laboratorio aggiungiamo altre due figure: quello impegnato a livello industriale, avente a che fare con macchinari automatici o semiautomatici per la produzione in serie di specialità confezionate, e quella più specializzata, denominata Pastry Chef, operativa nel campo della ristorazione. La seconda in particolare fa generalmente parte di una brigata di cucina ed è addetta alla creazione dei dessert per il menù del ristorante (ma può anche curare pane, focacce, croissant e altri generi tipici da forno). Si tratta di una figura molto ricercata ad alto livello, che oltre all’abilità tecnica deve saper lavorare a ritmi molto serrati e con clienti estremamente esigenti.

Quali attrezzature per pasticceria servono in un laboratorio

Quali attrezzature per pasticceria sono necessarie all’interno di un laboratorio?

Se la tecnica definisce la qualità (unitamente alle materie prime) del prodotto dolciario finale, le attrezzature professionali sono lo strumento che consente di esercitare ai massimi livelli l’abilità del pasticcere, migliorando la lavorazione, ottimizzando i tempi e aumentando la mole produttiva.

Per certi versi l’investimento in macchinari e utensileria è quello più importante, non solo da un punto di vista prettamente operativo, ma anche perché dovrebbe essere adeguato al tipo di pasticceria che si intende portare avanti. Ragion per cui non serve possedere tutti i macchinari disponibili sul mercato per eseguire ogni possibile lavorazione, ma solo quelli strettamente necessari all’offerta dolciaria che si vuole proporre ai clienti.

Tra le attrezzature fondamentali rientrano senz’altro forni e impastatrici, planetarie, macchine sfogliatrici, ma anche abbattitori, refrigeratori e altri macchinari per la conservazione. A livello di utensili invece la gamma di possibilità è estremamente vasta. Vediamo cosa complessivamente dovrebbe includere un laboratorio di pasticceria.

Attrezzature per pasticceria adibite alla preparazione

Tutte le attrezzature necessarie in una pasticceria:

  • Impastatrice professionale
  • Sfogliatrice o laminatoio
  • Raffinatrice
  • Mixer
  • Macchina per gelatinare
  • Celle di lievitazione

Andiamo a vedere nello specifico.

Impastatrice professionale

Rientra tra i macchinari fondamentali, ha la funzione di lavorare i diversi tipi di impasti utili alla preparazione di dolci e prodotti da forno (comprese pizzette, focacce, ecc). A livello professionale esistono diversi tipi, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi: a forcella, a spirale, a braccia tuffanti. Sono caratterizzate da vasche di dimensioni differenti. Per determinate lavorazioni, incluso montare, miscelare e sbattere (ad esempio le uova), può bastare l’impastatrice planetaria.

Attrezzature per pasticceria: impastatrice a spirale Gm di Italforni

Sfogliatrice o laminatoio

Il suo lavoro è quello di tirare e laminare alcune tipologie di impasti grazie ai due rulli regolabili.

Raffinatrice

La raffinatrice esegue diverse operazioni: può frantumare, macinare e raffinare ingredienti come frutta secca e zucchero, fare a scaglie cioccolato e altri ingredienti.

Mixer

Compie più o meno le medesime operazioni della raffinatrice e offre la possibilità di impastare, ma non può gestire la mole di lavoro dei suddetti strumenti per pasticceria professionali.

Macchina per gelatinare

Un macchinario elettrico specifico per lavorare la gelatina, mantenerla sempre nel suo status ideale grazie alla regolazione della temperatura e per spruzzarla o erogarla sul prodotto.

Celle di lievitazione

Espletano la loro funzione aiutando la lievitazione di brioche, panettoni e altri impasti lievitati. Consente di regolare temperatura e umidità.

Produrre e lavorare il gelato

A dispetto di quanto si potrebbe pensare il gelato ha una genesi molto antica ed è molto spesso presente nelle pasticcerie, soprattutto in periodo estivo. Per realizzarlo sono necessari diversi macchinari:

  • Il mantecatore e il pastorizzatore: il primo ha funzione di mantecatura (ovvera miscela e raffreddamento degli ingredienti), il secondo di pastorizzazione (sterilizzazione e raffreddamento del latte)
  • Montapanna: tramite un sistema di immissione di gas o liquidi all’interno della panna liquida ne provoca la montatura
  • Pacojet: serve a mantecare composti congelati per sorbetti e gelati
Scarica cataloghi forni a tunnel

Attrezzature per pasticceria adibite alla cottura

Quali sono gli strumenti utili per la cottura delle specialità di una pasticceria

  • Temperatrice
  • Piano cottura
  • Pastocrem
  • Friggitrice
  • Il forno di pasticceria

Andiamo ad approfondirli.

Temperatrice

Tempera il cioccolato e lo mantiene fuso e quindi pronto per essere usato. È ovviamente termoregolabile.

Piano cottura

Molti ingredienti in pasticceria vanno cotti sui fornelli, come ad esempio creme, marmellate, gelatine, composte, canditure, ecc.

Pastocrem

Alternativa ai fornelli, è una macchinario che può cuocere gli ingredienti, mantecarli e pastorizzarli (viene usato anche per il gelato).

Friggitrice

A gas o elettrica, perfetta per krapfen e altri prodotti dolciari fritti (come quelli del periodo di carnevale).

Il forno di pasticceria

Un elemento fondamentale è poi il forno. A gas o elettrico (più funzionale e pulito), statico o ventilato, è fondamentale per la cottura omogenea di pasticceria e impasti, per salse, frutta, soufflè e altri ingredienti o composti elaborati.

Attrezzature per pasticceria che non devono mancare: forno Pastfood di Italforni

Attrezzature per pasticceria adibite alla conservazione

E per finire come si conservano queste specialità:

  • Frigorifero
  • Congelatore
  • Banco refrigerato
  • Cella frigorifera
  • Abbattitore

Vediamo nel dettaglio.

Frigorifero

Utilizzati per conservare gli alimenti, possono essere ventilati o statici. Sono generalmente preferibili i modelli statici in quanto consentono un miglior controllo dell’umidità. I modelli più avanzati consentono di regolare diversamente la temperature nei diversi vani disponibili, consentendo una conservazione ottimale di molteplici ingredienti.

Congelatore

Con la stessa funzione “conservativa” del frigorifero ma a temperature negative.

Banco refrigerato

Utile per conservare gli alimenti prossimi alla lavorazione.

Cella frigorifera

Prefabbricata o muratura, gestisce temperatura e umidità in base al tipo di alimenti deperibili conservati al suo interno.

Abbattitore

Altro elemento fondamentale tra le attrezzature per pasticceria in quanto consente di raffreddare rapidamente i preparati caldi prima di trasferirli nei frigoriferi, preserva la freschezza degli ingredienti ed evita il moltiplicarsi di batteri. In diverse ricette risulta essere un macchinario decisivo per velocizzare la preparazione.

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Tutte le caratteristiche del forno per pizza elettrico: cosa valutare nella scelta e come utilizzarlo

forno per pizza elettrico: quali caratteristiche valutare e come utilizzarlo

Scegliere il forno elettrico più adatto alla propria attività non è sempre un’operazione semplice. Soprattutto perché il settore si è notevolmente ampliato negli ultimi anni, realizzando tantissimi modelli diversi, ognuno con i propri vantaggi e le proprie caratteristiche specifiche. I forni elettrici rappresentano a oggi i migliori alleati per i professionisti del settore.

Come capire però qual è quello più adatto al proprio locale? Come orientarsi in un’offerta così ampia? In questo articolo analizzeremo anzitutto le peculiarità e il funzionamento delle varie tipologie di forni elettrici professionali presenti sul mercato.

Passeremo poi a identificare i requisiti tecnici che proprio non possono mancare in un forno per pizza elettrico, affinché il modello individuato sia davvero il più adatto alle tue esigenze e possa essere un valore aggiunto per l’attività che hai intrapreso o stai per intraprendere.

È bene ricordare, infatti, che la qualità del prodotto è la premessa per qualsiasi attività di successo. E in una pizzeria la qualità passa soprattutto attraverso le performance dello strumento di cottura!

Infine, daremo uno sguardo agli innovativi forni elettrici targati Italforni, azienda leader nel settore.

Iniziamo!

Scarica i cataloghi Bull, Visor e Diamond

Forni per pizza elettrici: tipologie e caratteristiche

I forni elettrici professionali per alimenti si differenziano in base alla capienza, al design, alle temperature che riescono a raggiungere e alle funzionalità di cui sono dotati.

In base alla struttura, si dividono in:

  • Forno elettrico a più piani
  • Forno elettrico a tunnel

In base alle loro peculiarità, alcuni forni sono più adatti per le pizzerie, altri per forni e panetterie e altri per pasticcerie e aziende dolciarie.

Andiamo allora ad analizzare le caratteristiche delle due principali tipologie di forni elettrici.

Forni elettrici a più piani

Disposti su diversi livelli, generalmente questi forni sono realizzati con camere di cottura in lamiera d’acciaio e hanno la possibilità di inserire una “vaporiera” che fornisce un valido aiuto per ottenere prodotti più leggeri, e quindi più digeribili, oltre che una fragrante crosta.

Questo perché, grazie al vapore, lo scambio di calore dalla parte superiore del panetto al cuore avviene più lentamente, consentendo di far lavorare ancora i gas generati dai lieviti e favorendo in questo modo una maggiore lievitazione.

I forni elettrici a più piani sono ideali per qualsiasi attività in cui sia necessario cuocere in modo ottimale i prodotti da forno.

Forni a tunnel

I forni a tunnel, versatili e facili da usare, hanno una struttura tale da consentire di ottimizzare al massimo la produzione, sia in termini di quantità che di varietà.

Il loro funzionamento si basa sullo scorrimento del nastro, che trasporta il cibo dall’inizio alla fine del forno. I migliori modelli consentono di regolare la temperatura e la velocità di scorrimento del cibo sul nastro in ogni punto della camera di cottura.

Guai a pensare che i forni tunnel siano adatti solo alle grandi realtà industriali. Negli ultimi anni, infatti, sono nati diversi modelli compatti e funzionali che possono essere inseriti anche nelle piccole attività, a tutto vantaggio della produzione e della diversificazione dei prodotti da forno.

Come scegliere il miglior forno per pizza elettrico per il tuo business? Tutte le caratteristiche da valutare per non sbagliare

Qual è il miglior forno elettrico per pizza? Requisiti da valutare in fase di scelta

Se ti stai chiedendo come scegliere il migliore forno per pizza elettrico, iniziamo col dire che se è fondamentale sapere quali sono i parametri e i requisiti da valutare prima di acquistare lo strumento di cottura per il proprio locale, altrettanto importante è riuscire a mettere in relazione tali requisiti e giungere a una scelta che sia quanto più coerente con le proprie esigenze specifiche.

In termini assoluti, infatti, potremmo affermare che il forno a tunnel è il migliore per ottimizzare la produzione, ma non è detto che sia il modello più adatto al tuo contesto lavorativo.

Vediamo allora, in linea generale, i requisiti da verificare per essere sicuri di acquistare un forno elettrico di ottima qualità.

1. Cottura uniforme

Uno dei fattori più importanti per certificare la qualità del forno per pizza elettrico è la capacità di garantire cotture uniformi nelle varie zone della platea.

Per avere una cottura omogenea, che è garanzia di un prodotto di qualità, è importante che non vi siano significative differenze di temperatura tra le pizze cotte a bocca di forno e quelle in fondo.

2. Efficienza produttiva

Il secondo parametro di cui tenere conto per scegliere il forno più adatto è l’efficienza produttiva. Per testare l’efficienza produttiva di un forno è possibile, ad esempio, confrontare due o più modelli e verificare la quantità di pizze che riescono a cuocere in un determinato periodo di tempo, avendo a disposizione lo stesso spazio per la zona cottura e utilizzando la stessa quantità di energia.

Valutare questo parametro è importante perché ci permette di capire qual è lo strumento di cottura che ci garantirà il maggior quantitativo di pizze al minor costo energetico, e senza sacrificare troppo spazio.

Scarica la guida sulla scelta del giusto forno per la tua attività

3. Consumi ridotti

Il terzo parametro è una sorta di estensione del secondo. Le persone si chiedono spesso quanto consuma un forno elettrico per pizza oppure se consuma di più il forno a gas o quello elettrico. Sono dubbi legittimi, visto che la gestione degli strumenti di cottura è uno dei costi fissi che incide maggiormente nell’economia dell’attività.

Se fino a qualche anno fa il forno a gas poteva risultare più conveniente di quello elettrico in termini di consumi, il progresso tecnologico ha contribuito a invertire la tendenza.

I forni elettrici di nuova generazione, infatti, sono progettati in modo da associare alle elevate performance di cottura una serie di funzionalità capaci di abbattere i consumi energetici. Tra queste la modalità stand-by, comoda perché consente di risparmiare energia durante i momenti di inutilizzo del macchinario riducendo quasi a zero la spinta di calore necessaria per mantenere alta la temperatura.

C’è anche da dire che per una serie di ragioni – da una parte l’incertezza sull’andamento del prezzo del gas, dall’altra la possibilità di puntare sulle energie rinnovabili – il forno elettrico sta diventando la scelta prevalente per le attività professionali, soprattutto se, appunto, si decide di dotare il locale di pannelli fotovoltaici per abbattere del tutto i costi di funzionamento del forno.

4. Praticità di utilizzo

Per valutare la praticità di utilizzo di un forno elettrico professionale possiamo fare riferimento a parametri quali:

  • La gestione automatica e semplificata della temperatura
  • La possibilità di memorizzare diverse combinazioni di temperature
  • La facilità di manutenzione
  • La facilità di pulizia

Importante è anche la presenza di accessori aggiuntivi che possono semplificare la gestione del processo di cottura, come la cella di lievitazione sotto le camere di cottura o la cappa di aspirazione dei fumi nella parte superiore del forno.

Forno per pizza elettrico: tutte le caratteristiche e le soluzioni Italforni

I requisiti fondamentali per un forno elettrico professionale: le soluzioni Italforni

Abbiamo visto che scegliere un forno elettrico di qualità significa:

  • Valutare complessivamente molteplici aspetti che incidono sulla qualità, sul rendimento, sulle prestazioni di cottura, sulla facilità di fruizione e sui consumi energetici del forno
  • Riuscire a mettere in relazione le varie caratteristiche del forno elettrico per pizza con il contesto di utilizzo del forno stesso

Diamo ora uno sguardo ai forni elettrici di nuova generazione targati Italforni, dotati di tecnologie innovative che consentono di ottimizzare l’efficienza produttiva e migliorare le prestazioni termiche.

Per quanto riguarda i consumi, la sfida più grande per un forno elettrico è quella di riuscire a coniugare le ottime prestazioni di cottura con il basso consumo di energia.

Italforni propone per la propria gamma di forni elettrici per pizza un design funzionale all’efficientamento delle prestazioni energetiche, come il forno a tunnel con nastro Industrial Stone, ma anche modelli con resistenze elettriche corazzate in acciaio e forni con sportelli isolati termicamente o realizzati con il doppio vetro temperato.

Grazie alla pietra refrattaria e alla presenza di doppia o tripla camera di cottura, anche i forni elettrici Visor e Diamond sono stati progettati con il doppio compito di:

  • Limitare le dispersioni di calore e ridurre i consumi
  • Offrire grandi prestazioni di cottura

Oltre alla riduzione del consumo energetico, un’altra peculiarità delle soluzioni per pizzeria Italforni è quella di facilitare più possibile il pizzaiolo nella gestione pratica della cottura.

Il forno elettrico Bull, uno dei prodotti più versatili della gamma, consente di regolare separatamente fino a 3 camere di cottura, tutte in materiale refrattario, sia cielo che platea. Inoltre, è dotato di un intuitivo sistema di controllo digitale con display personalizzato e possibilità di controllare il forno anche con lo smartphone.

I forni con suolo refrattario proposti da Italforni garantiscono anche una migliore uniformità della cottura. Le lastre realizzate in questo materiale consentono infatti di bilanciare la spinta di calore nei vari punti del suolo – sia nelle zone più calde (quelle più vicine alle fonti di calore) che in quelle più fredde (quelle più vicine alla bocca del forno) – senza il rischio di avere una pizza con una parte più cotta dell’altra e riuscendo a mantenere la stessa qualità di cottura per tutti i prodotti.

Come scegliere il forno elettrico più adatto: conclusioni

In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali delle varie tipologie di forno elettrico per pizza e quali i requisiti più importanti di cui tenere conto in fase di scelta del modello più adatto alla propria attività di ristorazione.

I forni elettrici professionali di nuova generazione, come quelli di Italforni, sono in grado di assicurare il massimo delle prestazioni in ognuno degli aspetti che abbiamo preso in considerazione, ossia la capacità di cuocere in modo uniforme, la praticità di utilizzo, l’efficienza produttiva e il basso consumo energetico.

Ogni dettaglio dei forni elettrici Italforni è stato progettato allo scopo di migliorare il lavoro del pizzaiolo, ottimizzare la produttività del locale, garantire versatilità di utilizzo, ottimizzazione dei consumi energetici e il massimo della qualità nelle performance di cottura.

Forni per pizzeria: quanto consumano e come utilizzarli?

Forni per pizzeria: quanto consumano e come utilizzarli?

Esistono numerosi forni per pizzeria, diversi per tipologia di alimentazione e consumi. Scopri quali sono i migliori e come utilizzarli al meglio.

Per una pizzeria la scelta dello strumento di cottura, ovvero del forno, è la più delicata e importante.

Prima di optare per un forno elettrico, a gas o a legna, è fondamentale conoscere i pro e i contro di ognuno. Vanno, quindi, valutate le caratteristiche e va compreso quale può essere più funzionale per far crescere la propria attività.

Per cuocere la pizza in modo ottimale occorrono strumenti affidabili e performanti, capaci di raggiungere temperature molto elevate e di mantenerle costanti.

Allo stesso modo, è importante capire quale tipo di forno può aiutarci ad aumentare la produttività, i clienti e i guadagni.

La scelta è tutt’altro che semplice: sbagliare la tipologia o optare per un modello non adatto alla propria dimensione può diventare un pericoloso boomerang.

Per questo motivo, in questo articolo esploreremo il funzionamento dei forni per pizzeria e come sfruttarne al massimo le potenzialità (anche in relazione ai consumi energetici).

Daremo anche uno sguardo a quanto costano i forni professionali per pizzerie in base alle diverse tipologie e alle performance tecniche offerte.

In questo articolo parleremo di:

Guida alle caratteristiche del forno

Forno per pizzeria: qual è il più adatto alla tua attività?

Prima di approfondire le caratteristiche specifiche dei forni per pizzeria, è importante fare una panoramica generale delle diverse tipologie di forni utilizzati dai professionisti del settore.

Questa disamina può aiutare ad orientarsi nella scelta del forno più adatto alla propria attività e al tipo di clientela che si intende attirare. Ma fornirà anche una prima indicazione riguardo le differenze di funzionamento, costo d’acquisto e consumi energetici.

Il forno a legna è lo strumento di cottura più suggestivo per i clienti, che adorano ammirare il pizzaiolo mentre sforna pizze e doma la fiamma viva. Tuttavia, il suo utilizzo è impegnativo e richiede una pulizia accurata e una gestione attenta. Inoltre, l’installazione richiede particolari vincoli legati alla canna fumaria.

I forni elettrici e i forni a gas rappresentano le alternative più diffuse nelle pizzerie di tutto il mondo, tanto da superare la tipologia a legna. Gran parte del loro successo è dovuto ai progressi tecnologici che negli anni hanno reso questi strumenti di cottura sempre più:

  • Automatizzati
  • Intuitivi
  • Multifunzionali
  • Performanti
  • In grado di ottimizzare i consumi energetici

Tra i forni per pizzeria, i modelli elettrici e a gas sono in assoluto i più facili da usare e i più versatili nelle cotture.

I moderni forni professionali del settore food offrono una gestione della temperatura di cottura automatica e una serie di funzioni avanzate (come la possibilità di regolare separatamente la spinta di calore dal cielo e dalla platea). Queste caratteristiche garantiscono un’alta affidabilità nelle cotture, equiparabile a quella dei metodi tradizionali.

Nonostante le tante affinità, esistono anche delle differenze tra forno elettrico e a gas.

Scopriamole.

Forni per pizzeria: è meglio il forno a gas o elettrico?

È meglio un forno a gas o un forno elettrico?

Anche se sia il forno a gas che quello elettrico sono in grado di garantire ottime cotture, è fondamentale conoscere le caratteristiche di entrambe le tipologie e sapere come utilizzarle al meglio.

Per essere cotta nel modo giusto, la pizza ha bisogno di temperature elevate: generalmente comprese tra i 350 e i 370°C. Ossia la temperatura che permette all’umidità di evaporare in modo uniforme.

I migliori forni per pizzeria sono in grado di controllare in modo costante e automatizzato la temperatura interna (utilizzando eventualmente programmi pre-impostati) e il rilascio di umidità.

I forni elettrici sono diventati una delle soluzioni preferite sul mercato grazie alla loro facilità d’uso e alla possibilità di programmazione. Tuttavia, anche i forni a gas possono vantare vantaggiosi aspetti che meritano di essere approfonditi.

Perché scegliere il forno elettrico per la tua pizzeria

Perché scegliere il forno elettrico per la tua pizzeria

Nel forno elettrico, il calore si propaga attraverso la conduzione e l’irraggiamento, grazie alle resistenze presenti sotto il piano di cottura refrattario e nella parte superiore.

I forni elettrici professionali per pizzeria di nuova generazione sono dotati di piani refrattari più spessi e di resistenze corazzate Hype. Queste caratteristiche offrono numerosi vantaggi rispetto alle vecchie resistenze a spirale:

  • Facilità di mantenere il forno pulito (non essendo presenti i residui di combustibile)
  • Diffusione capillare del calore
  • Risparmio energetico

Vediamo i motivi per cui è conveniente scegliere il modello elettrico per la propria pizzeria:

  1. Temperatura omogenea: con i modelli sempre più innovativi e performanti presenti sul mercato, oggi le temperature raggiungibili dai forni elettrici sono le stesse di quelli a legna. In questo caso si ha, però, il grande vantaggio di riuscire a controllare meglio la diffusione del calore.
    La presenza di lastre refrattarie e di programmi di cottura impostati e automatizzati consente di ottenere una cottura uniforme e costante, migliorando sia la qualità della pizza che l’efficienza economica del forno. Temperatura costante significa, infatti, anche ottimizzare i consumi ed evitare gli sprechi

  2. Versatilità di utilizzo: è possibile impostare diversi programmi di cottura, in base a ciò che stiamo cucinando

  3. Cottura precisa e modulabile: con i forni elettrici di alta gamma è possibile impostare temperature differenziate fra la base del forno e il cielo. Questo rende la cottura precisa e modulabile in base alle caratteristiche del proprio impasto

  4. Controllo umidità: i forni elettrici da preferire sono quelli con la funzione “vaporiera”, che consente di valutare il rilascio di umidità interna. Infatti, ai fini della cottura ottimale della pizza, il controllo della diffusione dell’umidità è importante tanto quanto quello della temperatura
Quanto consuma un forno  elettrico per pizzeria

Quanto consuma un forno elettrico per pizzeria?

Il consumo medio per un forno dalla capacità di 4 pizze oscilla tra i 4,6 kW e i 6 kW.

I forni elettrici professionali da pizzeria lavorano a temperature intorno ai 300 – 350 °C, e sono in grado di raggiungere anche i 500 °C. Il forno modulare con più ripiani offre la possibilità di cuocere più pizze contemporaneamente, aumentando la capacità produttiva del locale e, di conseguenza, i guadagni.

Cuocere più rapidamente (e più pizze contemporaneamente) rappresenta un risparmio sui consumi elettrici, senza contare il vantaggio implicito di dimezzare i tempi di attesa per i clienti.

Quello garantito dal forno elettrico professionale non è solo un risparmio energetico, ma un risparmio a 360 gradi, grazie a una serie di fattori, tra cui:

  1. Ottimizzazione dei tempi di cottura grazie al sistema modulare su più piani
  2. Capacità di mantenere la temperatura costante (riduzione consumi energetici)
  3. Aumento della capacità produttiva e degli incassi

Passiamo ora ad analizzare le caratteristiche e i vantaggi dei forni a gas professionali per pizzeria.

Perché scegliere un forno per pizzeria a gas

Nonostante i forni elettrici siano ormai prevalenti sul mercato, i forni a gas rimangono strumenti di cottura estremamente affidabili per le pizzerie. Si tratta, infatti, di strumenti scelti soprattutto per la loro efficienza operativa e semplicità di gestione.

Semplicità di utilizzo è forse il concetto che li descrive meglio: una volta impostata la temperatura, il pizzaiolo non dovrà più preoccuparsi di nulla.

Con il forno a gas, infatti, non abbiamo, altri parametri da impostare, al contrario di ciò che avviene con:

  • Il forno elettrico con cui, ad esempio, è possibile rilasciare umidità o impostare la spinta di calore indipendente tra il cielo e la platea
  • Il forno a legno in cui occorre gestire il fuoco vivo

La gestione automatica della temperatura dei forni per pizzeria garantisce elevata efficienza e affidabilità nelle cotture. Questo grazie al funzionamento del forno: il bruciatore eroga la massima potenza fino al raggiungimento della temperatura impostata e poi si spegne, riaccendendosi solo quando la temperatura inizia a scendere.

La caratteristica principale del forno a gas è la cottura statica che, essendo più delicata, consente ai cibi di lievitare nei tempi e nei modi corretti.

Quanto consuma un forno a gas per pizzeria e perché sceglierlo

Quanto consuma un forno a gas per pizzeria?

In linea generale, il forno a gas è più conveniente di quello elettrico, sia per quanto riguarda il prezzo iniziale di acquisto che per il consumo energetico.

La spesa di acquisto più contenuta è dovuta al fatto che i modelli elettrici presentano componenti tecnologiche più sofisticate, che fanno inevitabilmente lievitare il prezzo.

A incidere sui consumi ci sono anche altri fattori: la qualità e la classe energetica del forno.

Tendenzialmente, chi sta avviando una nuova attività potrebbe avere un buon vantaggio economico acquistando un forno a gas, per i minori consumi e le minori spese di gestione.

Quanto costa un forno per pizza professionale?

La qualità del prodotto è il punto di partenza per il successo di una pizzeria, e questa dipende in gran parte dalla scelta del forno. Tuttavia, non sempre è possibile investire grandi somme di denaro nell’attrezzatura.

In questo senso, i forni per pizzeria a gas ed elettrici offrono maggiore flessibilità. Mentre il prezzo del forno a legna è sempre elevato, con i forni elettrici e a gas è possibile scegliere tra modelli costosi dotati di tecnologie all’avanguardia o modelli più economici che offrono un buon rapporto qualità-prezzo.

Nella valutazione del costo di un forno professionale, è importante considerare anche i consumi. I forni elettrici e a gas consentono di ridurre notevolmente il consumo energetico, grazie alla loro capacità di mantenere costante la temperatura e alla ridotta dispersione di calore.

Le migliori soluzioni di forni elettrici e a gas di Italforni per la tua pizzeria

I migliori forni per pizzeria: le soluzioni Italforni

Italforni, azienda leader del settore, propone forni per pizzeria professionali, elettrici e a gas, all’avanguardia, capaci di garantire i migliori risultati possibili.

Per quanto riguarda i forni elettrici, vediamo le principali caratteristiche degli ultimi modelli usciti, che includono il meglio del design e delle ricerche nel campo delle innovazioni tecnologiche:

  • Visor
  • Bull
  • Diamond

Tutti e tre garantiscono il massimo dell’efficienza energetica nonostante le elevate temperature che riescono a raggiungere (fino a 450°). Questo è reso possibile dalle camere di cottura realizzate in pietra refrattaria.

Il forno per pizzeria Visor è lo strumento ideale per chi vuole puntare sulla praticità di utilizzo e sulla versatilità. Configurabile in due misure, con 1, 2 o 3 camere di cottura, può ospitare in ogni infornata da 6 a 9 pizze da 35 cm di diametro.

Grazie a Visor, è possibile regolare in maniera indipendente le impostazioni delle diverse camere di cottura e gestire separatamente la spinta di calore dal basso e dall’alto. Questa funzionalità consente di realizzare contemporaneamente diverse cotture, utilizzando un unico strumento.

Anche il forno elettrico professionale Bull può essere configurato in varie dimensioni, in base alle esigenze specifiche, in modo da ospitare contemporaneamente fino a 12 pizze. La possibilità di aggiungere la vaporiera in ogni camera di cottura rende questo modello perfetto non solo per le pizzerie, ma anche per pasticcerie e panetterie.

Diamond è il forno elettrico professionale dal design più innovativo e accattivante, tanto che spesso viene posizionato a centro stanza in contesti esclusivi e prestigiosi. Al design, Diamond associa la qualità firmata Italforni, garantendo versatilità, facilità di utilizzo ed eccellenti prestazioni di cottura.

Italforni offre anche forni a gas modulari per pizzerie, panetterie e pasticcerie, come ad esempio il modello Eco-Gas. Questo forno racchiude i valori dell’azienda, garantendo efficienza, affidabilità, innovazione e sostenibilità.

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