
Digital Masterclass con Alex Lo Stocco



È meglio un forno a gas o un forno elettrico? Vediamo quali sono le caratteristiche di entrambi così da poter scegliere il migliore per la propria attività.
Nonostante la tradizione popolare sia ancora affezionata ai classici forni a legna, oggi è innegabile che si possano sfornare delle ottime pizze anche con i forni a gas o elettrici.
Questi strumenti di cottura, dotati delle più recenti innovazioni tecnologiche, riescono a garantire risultati eccellenti e a offrire, al contempo, numerosi vantaggi (come una maggior praticità di utilizzo e consumi ridotti).
Sul mercato è possibile trovare numerose soluzioni dotate di funzioni più o meno avanzate, tanto che spesso diventa difficile scegliere tra un forno a gas o elettrico professionale.
Vediamo allora quali sono le caratteristiche che più differenziano queste due tipologie di alimentazione, così da poter scegliere il forno professionale più adatto per la propria attività.

Il forno a gas funziona grazie a un bruciatore collocato nella parte bassa. Quando si accende il forno il calore si propaga, in un primo momento per irraggiamento, all’interno della camera di combustione e poi si diffonde per convenzione.
Il bruciatore funziona alla massima potenza finché non viene raggiunta la temperatura desiderata. Quando poi il sensore ne segnala il raggiungimento, inizia a lavorare al minimo per fornire il solo calore necessario al mantenimento della temperatura.
Solitamente predisposti per funzionare con impianti a GPL o metano, i moderni forni a gas riescono a raggiungere temperature elevate, che possono arrivare fino a 450°C in totale sicurezza.
Infatti, i migliori forni a gas per pizza sono dotati di bruciatori con valvole di sicurezza (rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea) e di tutta una serie di accorgimenti appositamente studiati per aumentarne l’affidabilità.
Tra i principali vantaggi offerti dai forni a gas troviamo:
Sebbene alcuni modelli meno “evoluti” possono faticare a mantenere la temperatura costante durante la cottura, questi tipi di forni professionali lavorano allo stesso modo dei forni a legna. Ma hanno il vantaggio di essere più pratici da usare, più puliti e più costanti nel funzionamento.
All’interno delle pizzerie, si stanno infatti diffondendo sempre di più l’utilizzo di forni professionali a gas.
Spesso rappresentano una soluzione obbligata dall’impianto che si ha a disposizione nel locale, altre volte si tratta di una libera scelta del gestore della pizzeria. Ad esempio, se il suo obiettivo è quello di risparmiare nell’acquisto delle attrezzature, senza rinunciare a uno strumento di cottura affidabile e di qualità.

Se all’estero la domanda di forni elettrici per pizza è stata sempre più elevata rispetto all’Italia, anche nel Bel Paese sempre più ristoratori si stanno orientando verso l’acquisto di questa tipologia di forni.
Soluzioni tecnologiche sempre più avanzate riescono a garantire ai forni elettrici più moderni le stesse performance di cottura dei tradizionali forni a legna. Con il vantaggio, però, di disporre di alcune funzioni che migliorano tanto la cottura quanto il lavoro del pizzaiolo.
La scelta di forni elettrici professionali per pizza risulta essere, dunque, una soluzione ideale sotto molti punti di vista, vediamo quali vantaggi sono in grado di offrire.
Due grandi vantaggi dei forni elettrici per pizza sono la velocità con cui può raggiungere la temperatura di esercizio e le dimensioni.
Infatti, la gestione della temperatura di un forno elettrico è molto più semplice e stazionaria rispetto ai modelli alimentati a legna.
Inoltre, il forno elettrico ha solitamente delle dimensioni più compatte di un classico forno a legna, caratteristica che lo rende una soluzione ideale per tutte quelle attività che dispongono di spazi ridotti.
Nel forno elettrico, il riscaldamento del forno avviene grazie alle resistenze elettriche che, posizionate in diverse aree della camera di cottura, generano il calore. In questo modo si ha un’elevata rapidità di elevazione della temperatura e la possibilità di gestire in maniera indipendente il calore di cielo e platea.
In questa tipologia di forno non c’è alcuna combustione né relativi residui, non essendoci fiamma viva.
Grazie all’affinarsi delle tecnologie di costruzione, le temperature raggiungibili sono ormai le stesse dei migliori forni a legna, con il vantaggio di poter essere mantenute in maniera assolutamente costante e controllata.
Il grande vantaggio dei forni elettrici, quindi, è quello di riuscire a mantenere meglio la temperatura costante, consentendo un risparmio non indifferente sui consumi.
Caruso®, il primo forno elettrico per pizza napoletana firmato Italforni, è uno strumento di cottura all’avanguardia nel suo genere. Riesce a raggiungere 530°C coniugando le stesse prestazioni di cottura di un forno a legna e tutti i vantaggi dei più moderni forni elettrici, con il risultato di poter sfornare pizze sempre cotte alla perfezione, in modo facile e veloce.

La scelta del miglior forno a gas o elettrico per pizza è influenzata da numerosi fattori, come l’utilizzo che se ne deve fare e il tipo di locale a disposizione.
In linea di massima però possiamo dire che il forno a gas professionale per pizza è pratico da utilizzare e riesce a raggiungere temperature molto elevate. Il forno elettrico ha, invece, il pregio di essere facile da installare e da utilizzare oltre ad essere estremamente versatile.
Per quanto riguarda i consumi dei forni per pizzeria, solitamente i forni a gas consumano poco più di quelli a legna, ma hanno il grande pregio di essere estremamente più semplici da usare e da pulire, anche dal personale meno esperto. A differenza dei modelli più obsoleti, i forni elettrici più moderni riescono a contenere i consumi, grazie a sistemi di coibentazione avanzati e all’utilizzo di materiali particolarmente isolanti che evitano dispersioni di calore.
In conclusione, oggi scegliere il forno migliore per una pizzeria significa individuare il modello che più di tutti riesce a garantire cotture impeccabili e agevolare il lavoro del pizzaiolo, rispondendo alle proprie esigenze produttive con un occhio di riguardo ai consumi.


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Quindi, grazie Alessandro per averci coinvolto in questo bellissimo progetto e siamo sicuri che sarà un successo.
Buona lettura a tutti!
Ph. credits: Michelangelo Convertino

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Saremo presenti con i nostri forni #Windy e #Caruso®️ presso lo stand Molino Casillo > Pad. 7 – Stand.09/T10. Insieme ad @alexlostocco, nostro Brand Ambassador potrete scoprirne caratteristiche e plus tecnologici. Saremo inoltre partner tecnici di Tradizione Italiana Italian Food Tradition > Pad. 5 – Stand. L13 N22 con il nostro forno #Visor.
📍 TUTTOFOOD – FieraMilano, Rho
> Pad. 7 – Stand 09/T10 con Molino Casillo
> Pad. 5 – Stand L13 N22 con Tradizione Italiana Italian Food Tradition
👉🏻 Dal 08 al 11 Maggio 2023
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Vi aspettiamo!

Un buon forno a gas diventa quasi un amico con il passare del tempo. Lo si conosce perfettamente, perché anche se ad un occhio inesperto potrebbe sembrare uguale a tanti altri, performance o “capricci” non saranno mai gli stessi per tutti.
Oramai i forni a gas per pizzeria, gastronomia, pasticceria o per la cottura di materiali non hanno nulla da invidiare ai modelli alimentati a legna o in modo elettrico.
Sono, infatti, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza dei professionisti della ristorazione o degli artigiani offrendo un accurato controllo sia della temperatura sia dell’umidità.
I forni a gas ad uso professionale sono progettati e realizzati per ottenere il massimo nella fase di cottura, che può essere considerata uno dei momenti più importanti nella preparazione delle pietanze o nella realizzazione di manufatti.
Tra i punti di forza di questa tipologia di forni, vi è senza dubbio la riduzione dei consumi energetici, la semplicità d’uso e la velocità nel raggiungere le alte temperature.
Ma quali sono le qualità e i requisiti da prendere in considerazione per scegliere il modello migliore, quello che più di tutti si adatta alla propria attività e al proprio modo di lavorare?
Prima di rispondere a questa domanda scopriamo come funzionano questi strumenti e quali sono le caratteristiche che un forno a gas professionale deve possedere per essere efficiente e durare nel tempo.

Spesso se il locale di cui si dispone ha già tutti i requisiti, ed è a norma per poter installare un forno alimentato a gas, ci si orienta proprio verso questa tipologia di strumenti.
A prima vista potrebbero sembrare simili ai modelli elettrici, ma a fare la differenza è il modo in cui il calore viene generato.
I forni a gas sono dotati di bruciatori posti al di sotto del piano di cottura che trasmettono il calore prodotto distribuendolo nella camera di cottura.
Il processo di diffusione del calore avviene sia per irraggiamento che per convezione, grazie al movimento di aria calda che si crea all’interno della camera di cottura.
La regolazione della temperatura avviene grazie ad una manopola o ad un display collegato ad un sensore posto di solito a mezza altezza sulla parete di fondo.
Quando si accende il forno, il bruciatore lavora alla massima potenza, ma una volta raggiunti i gradi desiderati questa viene diminuita con lo scopo di produrre soltanto il calore necessario a mantenere costante la temperatura desiderata.
La possibilità di regolare e aumentare in breve tempo i gradi in camera, in modo semplice e immediato, rende questa tipologia di strumenti più funzionale dei modelli a legna, soprattutto se si prendono in considerazione i forni a gas per pizza.
Nei forni a legna, infatti, elevare la temperatura nel caso vi fosse un afflusso improvviso di clienti, non sarebbe un’operazione così immediata e veloce.
Particolarmente facili da usare, i forni a gas professionali garantiscono consumi energetici minori rispetto a tutti gli altri modelli in commercio.
Questo, sia per il costo inferiore legato alla materia prima sia perché il bruciatore dopo aver raggiunto la temperatura impostata la mantiene costante per tutta la cottura modulando l’intensità della fiamma, senza ricorrere a continui, quanto dispendiosi, spegnimenti e accensioni.
Ogni attività ha le proprie esigenze legate al settore, alla dimensione del forno, e al modus operandi del professionista.
Eppure ci sono delle caratteristiche che accomunano i forni a gas professionali di buona fattura e ben progettati.
Saperle riconoscere ed individuare può rivelarsi utile in fase di acquisto, così da poter operare una scelta quanto più oculata e consapevole.
In linea generale quando si sceglie il forno bisogna tenere in considerazione fattori come:
Vediamoli nel dettaglio.

La capienza di un forno si valuta in base al numero delle camere, alla loro profondità e al numero di teglie che possono contenere (oggetti nel caso dei forni utilizzati per la cottura di materiali che vedremo più avanti). Va da sé che le dimensioni dovranno variare in base alla produzione che si vuole realizzare.
Anche l’altezza delle camere può variare, nei laboratori delle pasticcerie, ad esempio, le camere più basse si prestano alla cottura dei biscotti, mentre quelle più alte sono ideali per i lievitati.
In linea generale, si può affermare che l’altezza della camera di cottura va definita in base al tipo di prodotto che deve essere cotto.
Nel valutare la misura del forno a gas migliore per la propria attività andrebbero valutate quindi tre variabili:
Qualora si stia valutando l’acquisto di un forno a tunnel alimentato a gas, calcolare bene l’ingombro è fondamentale.
Questi strumenti, infatti, rispetto ai modelli tradizionali occupano più spazio, anche se sul mercato è possibile trovare anche forni a tunnel a gas estremamente compatti che possono essere integrati in qualsiasi linea di produzione automatica.
In particolare, per i forni a tunnel è la lunghezza che deve essere presa in considerazione. La differenza, rispetto ai normali forni a gas, è data proprio da questa caratteristica, mentre per quanto riguarda la larghezza, non vi sono cambiamenti significativi.
Ovviamente più è grande il forno, maggiore sarà la potenziale produzione, in quanto la produttività è strettamente correlata alla dimensione del modello acquistato.
Una caratteristica non trascurabile nella scelta di qualsiasi forno riguarda la fattura della coibentazione.
I materiali con i quali sono stati realizzati i diversi modelli devono infatti mantenere il calore all’interno della camera e garantire la stabilità della temperatura impostata e una cottura uniforme.
Disporre di una camera di cottura in lamiera di acciaio alluminata, ad esempio, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale che ne fanno un ottimo conduttore, riuscirà a garantire ottime prestazioni e a gestire meglio il calore.
Una buona stabilità termica interna al forno consente, infatti, di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche durante i picchi di attività.
Una coibentazione ben studiata e l’utilizzo di materiali di qualità per il rivestimento garantiscono un ottimale isolamento termico in grado di evitare costose dispersioni di calore.

In base alle esigenze di ciascun settore i forni a gas professionali possono raggiungere temperature massime diverse. Queste possono variare dai 450°C dei forni per pizzeria ai 1550 °C di quelli utilizzati per la cottura della ceramica.
In quest’ultimo caso lo strumento dovrà essere provvisto di appositi bruciatori ad alta velocità con turbina e studiato per consentire un’adeguata pressurizzazione all’interno della camera per garantire una perfetta uniformità della temperatura.
È importante quindi prima di effettuare una scelta aver ben chiaro quanti gradi dovrà raggiungere il forno durante la giornata e il livello di controllo necessario per ottenere un’ottima produzione.
Alcuni forni offrono la possibilità di regolare la temperatura in ogni zona, così da donare una cottura omogenea ai prodotti, altri invece consentono di tenere sotto controllo anche il livello di umidità presente nella camera.
Nella gestione quotidiana di ristoranti, pizzerie, gastronomie o pasticcerie gli accessori e i prodotti per la cura e manutenzione del forno consentono di ottenere sempre il massimo dal proprio compagno di lavoro.
Dalle ruote dotate di freno fino agli accessori per disporre e trasportare le teglie da cuocere e i piatti da rigenerare, sono diverse le soluzioni studiate per rendere più versatile il forno.
Vale la pena considerare, quindi, le possibili caratteristiche degli optional, per poi scegliere in base alle necessità personali:
Infine, è sempre bene assicurarsi che siano disponibili pezzi di ricambio qualora se ne dovesse avere bisogno.
Pane, pizza, dolci, arrosti e brasati necessitano di modalità di cottura differenti, così come i manufatti di ceramica e porcellana possono richiedere un controllo dei cicli di cottura con strumentazione digitale e microprocessore.
Per ottenere il massimo dal proprio forno è necessario assicurarsi prima dell’acquisto che il modello sia dotato dei programmi di cottura di cui si ha bisogno e che offra la possibilità di memorizzare le combinazioni più adatte alla propria produzione.
Alcune attività potrebbero necessitare di calore in fasi specifiche del processo, mentre altre richiedono un maggior controllo dell’umidità in camera di cottura per poter ottenere il giusto grado di morbidezza.
Prodotti come le brioches, ad esempio, necessitano di un getto di vapore nella parte anteriore del forno, in modo da donare lucentezza e giusta composizione alla crosta.
Di conseguenza, in base al proprio tipo di produzione è necessario selezionare il forno che dispone delle funzioni più adatte, oppure considerare un modello che consenta di spaziare nella tecnica utilizzata offrendo più modalità di cottura.
Tra le molte funzioni, particolarmente utile, potrebbe essere quella della pre-accensione automatica, grazie alla quale non è necessario recarsi sul posto di lavoro con largo anticipo per accendere il forno.
Inoltre, un aspetto al quale spesso non si presta attenzione è quello della pulizia. Eppure igienizzare giornalmente gli strumenti di lavoro è un’operazione che richiede tempo e prodotti specifici.
I forni a gas professionali come Windy ad esempio, sono studiati per rispondere anche a questa esigenza offrendo un sistema di autolavaggio efficace, veloce ed ecologico.
Non basta però disporre di molti programmi e funzioni: bisogna anche valutare la loro facilità d’impiego.
Disporre di un forno dal funzionamento immediatamente comprensibile e semplice da usare offre un supporto concreto durante il lavoro.

Prima di compiere qualsiasi scelta è bene valutare la quantità di prodotti che si intende cuocere giornalmente o, quantomeno, avere un obiettivo di quanto si vorrebbe realizzare nel proprio laboratorio o cucina.
Solo in questo modo, infatti, sarà possibile scegliere il forno a gas professionale che abbia una capacità produttiva adeguata alla propria attività. Solitamente questo parametro è anche riportato nella scheda tecnica del modello che si sta prendendo in considerazione, così da poter comparare più soluzioni.
La decisione di acquistare un forno professionale a tunnel a gas è in genere motivata dalla necessità di dover aumentare le quantità di alimenti prodotte. Può essere utile quindi valutare il grado di indipendenza che questi modelli possono offrire, grazie a due caratteristiche fondamentali:
A trarne vantaggio non sarà soltanto l’operatore, ma anche l’intera linea di produzione che verrà resa più efficiente.
Nel caso dei forni a gas, il tempo richiesto dall’installazione e la manutenzione è decisamente ridotto se comparato con quello necessario per i forni a legna.
I forni professionali a gas possono essere impiegati per molteplici utilizzi, esattamente come avviene per quelli elettrici. In base al settore nel quale vengono inseriti abbiamo:
Rientrano nella prima categoria tutti quei forni a gas appositamente studiati per la cottura di oggetti realizzati in materiali differenti come può essere ad esempio la ceramica o la lavorazione della pasta di vetro.
Mentre possono considerarsi forni professionali a gas per alimenti tutti quegli strumenti in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono essere a più piani, oppure a tunnel come nel caso delle produzioni industriali.
I forni destinati ad un uso alimentare possono essere suddivisi in due ulteriori tipologie:
Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio, come i forni a gas professionali si inseriscono all’interno delle diverse attività.
Quando si parla di pizza coniugare tradizione e modernità non è sempre facile. Eppure i forni a gas moderni, studiati appositamente per questo settore, riescono a garantire prestazioni all’altezza dei forni a legna, storicamente simbolo della pizzeria italiana.
I forni a gas professionali per pizza solitamente sono predisposti per impianti GPL o metano e raggiungono temperature di circa 450°C.
I modelli rientranti in questa tipologia sono dotati generalmente di un caminetto per lo scarico dei fumi, maniglie antiscottatura e tutta una serie di accessori che ne agevolano l’utilizzo.
I punti di forza dei forni alimentati a gas per questo settore sono legati al risparmio energetico, alla praticità nell’utilizzo ed alla capacità di raggiungere le alte temperature in breve tempo, permettendo la cottura ottimale delle pizze.
Robustezza e funzionalità sono altre due caratteristiche comuni alla maggior parte delle soluzioni per pizzeria.
La robustezza è data dalla lamiera d’acciaio alluminata di cui sono realizzate le camere di cottura del forno, mentre la funzionalità è garantita principalmente dagli sportelli ad apertura controbilanciata, dall’illuminazione interna e dalle camere indipendenti con regolazione elettronica della temperatura.
Da non sottovalutare durante l’acquisto è inoltre la facilità di pulizia: gli strumenti a gas infatti di solito non hanno resistenze che potrebbero rendere più lungo il processo di igiene.
Spesso si pensa ai forni alimentati a gas come strumenti più pericolosi rispetto ai modelli elettrici professionali.
In realtà tutti i forni a gas professionali Italforni offrono la massima affidabilità e sono rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea in materia di sicurezza, igiene e rispetto dell’ambiente.
Ogni strumento è dotato, infatti, di apposite valvole di sicurezza e assicura uno scarico rapido del vapore.
Volendo riassumere i vantaggi offerti dai forni a gas professionali per pizzeria abbiamo:
Per tutte queste ragioni i forni a gas professionali rappresentano la scelta migliore per molte attività ristorative ed in particolare da chi prepara pizze e focacce della tradizione italiana.

I forni a gas per panifici o pasticcerie funzionano con un bruciatore collocato sotto la platea che genera il calore e lo distribuisce nella camera di cottura.
Il processo di diffusione della temperatura avviene attraverso l’irraggiamento, ossia quando le parti superficiali dei dolci vengono esposte ai raggi caldi del forno; mentre, in una seconda fase, il calore si diffonde per convezione attraverso il moto di aria calda all’interno della camera.
Il forno a gas, in seguito alla sua accensione, funziona al massimo fino al momento del raggiungimento della temperatura desiderata, dopodiché riduce la potenza e mantiene il calore impostato costante per tutto il tempo necessario alla cottura.
Questa tipologia di forni è particolarmente indicata per sfruttare due diversi modi di cottura: convezione-vapore (come Windy) o statici (come ECO-GAS).
La gestione elettronica del forno, inoltre, consente di cuocere in modalità diverse anche durante lo stesso ciclo di cottura.
Sicuramente per la sua convenienza, ma anche perché i modelli alimentati a gas non richiedono molta manutenzione.
Il gas, infatti, non necessita di essere controllato durante la cottura degli alimenti, offre la possibilità di avere una fiamma continua e non necessita di canna fumaria.
Per questo motivo molte attività ristorative optano per questo tipo di soluzione, che risulta essere l’ideale per quanti non possiedono lo spazio o la predisposizione all’installazione della canna fumaria nel proprio locale.
Per orientarsi nella scelta del miglior forno a gas professionale per il proprio laboratorio o cucina bisogna prima individuare:
Solo dopo aver individuato questi due parametri si potrà procedere con la ricerca dello strumento perfetto.
Un buon forno a gas per panetteria e pasticceria deve possedere caratteristiche ben precise affinché possa integrarsi con la struttura dell’attività e rispondere ai propri obiettivi di crescita.
Prima di acquistare il proprio strumento andrà quindi prestata attenzione a:
Per garantire una resa perfetta e adeguata per ogni tipologia di dolce, il forno deve essere in grado di gestire cotture diverse a pieno carico di qualsiasi prodotto.
Ci sono prodotti ad esempio che per loro natura, soprattutto nei primi istanti di cottura, richiedono un’elevata percentuale di umidità.
Disporre di un forno professionale combinato, ossia che offre la possibilità di cuocere in modo statico, ventilato o misto, rappresenta una valida soluzione.

Alcuni modelli di forno a gas per pasticceria, panetteria e gastronomia offrono la possibilità di scegliere la tipologia di cottura desiderata tra due diverse opzioni:
Per ottenere il massimo dal proprio forno bisogna avere ben chiare le caratteristiche che le differenziano e le peculiarità di ognuna.
Il forno, come ECO-GAS, in questo caso, diffonde il calore all’interno della camera per irraggiamento, senza che l’aria venga movimentata da apposite ventole. Questo tipo di cottura è molto utilizzato nelle pasticcerie e nelle panetterie perché particolarmente indicato per la loro produzione.
I forni statici sono generalmente formati da camere relativamente basse, dove è possibile differenziare e regolare la temperatura di cielo e platea.
È possibile inoltre aprire o chiudere le valvole del forno per mantenere o far fuoriuscire il vapore sprigionato in fase di cottura.
Nella cottura ventilata, il calore raggiunge la pietanza attraverso una ventilazione forzata che permette al forno non solo di essere molto più efficace, ma anche di diminuire i tempi necessari per sfornare gli alimenti.
I forni a gas ventilati come Windy, di solito, sono dotati di camere ampie in grado di ospitare molte teglie. La cottura avviene attraverso il calore emanato dai bruciatori soffiati, combinato ad una ventilazione di aria che favorisce l’uniformità di cottura.
A differenza della cottura statica, quella ventilata tende ad asciugare di più i prodotti. Tuttavia, molti dei forni ventilati moderni possiedono il vantaggio di poter utilizzare funzioni che sfruttano il vapore e offrono la possibilità di controllare l’umidità in camera.
Nella cottura mista si ha contemporaneamente l’immissione in camera sia di aria calda sia di vapore.
Si viene a creare così un ambiente ideale per la cottura dei dolci, in quanto, grazie all’elevato tasso di umidità, si ottiene un’alta capacità di trasmissione del calore e una temperatura uniforme.
A fare la differenza in fase di cottura sono anche le materie prime utilizzate e la ricetta che si vuole realizzare.
Per questa ragione va sempre scelto il forno a gas professionale che offre il tipo di cottura più adatto al genere di dolci o alimenti che si intende cuocere.
Lasciando da parte il settore alimentare e spostandosi nel mondo dei forni a gas professionali per la cottura dei materiali troviamo strumenti realizzati per raggiungere temperature estremamente elevate, che arrivano a sfiorare i 1550°C.
Il funzionamento di base resta invariato, ma in questo caso i bruciatori montati sono ad alta velocità con turbina ed è sempre presente un doppio impianto di sicurezza realizzato con apparecchiature omologate.
Isolati in fibra ceramica, tavellato refrattario muffolato o mattoni refrattari della migliore qualità, i modelli per la cottura della maiolica riescono a garantire cotture sempre perfette soprattutto per i terzi fuochi, le applicazioni in oro e lustri o gli smalti.
Vediamo quali sono le 4 caratteristiche principali che un forno a gas professionale deve possedere per essere performante nella cottura della ceramica.
Tutte le caratteristiche appena viste consentono un facile ed efficiente utilizzo del forno a gas per ceramica, indipendentemente dal volume e dalla quantità di carica inserita.
Abbiamo visto quali sono le diverse tipologie e le caratteristiche da valutare per poter scegliere un forno a gas professionale realizzato con materiali e tecnologia all’avanguardia. Ma qual è il migliore?
Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Ogni pizzaiolo, pasticcere o artista realizza prodotti diversi sia in termini qualitativi che quantitativi.
Senza contare che ognuno ha la propria tecnica, dispone di locali più o meno grandi e può avvalersi di collaboratori esperti o apprendisti.
Il forno perfetto è quello che più riesce ad integrarsi ed adattarsi alla propria attività e al proprio modo di lavorare, agevolando il più possibile il processo legato alla cottura.
Oggi il mercato offre forni a gas professionali sempre più efficienti, precisi e soprattutto sicuri, con innumerevoli funzioni e caratteristiche diverse che ben si prestano a rispondere alle necessità di ognuno.


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La ricerca di soluzioni tecnologiche professionali, in grado di coniugare elevate prestazioni a consumi contenuti, e la semplicità nell’utilizzo di programmi di cottura personalizzabili, fanno dei forni a tunnel industriali la giusta scelta per chi intende potenziare la propria produzione.
A gas o elettrici, questa tipologia di forni riesce a cuocere in maniera omogenea non solo pizze, ma anche altri prodotti gastronomici come ad esempio, bruschette o crostini.
Grazie al nastro trasportatore realizzato in materiale refrattario e alle resistenze indipendenti tra cielo e platea, è possibile ottenere risultati eccellenti ed uniformità di cottura mantenendo sempre i consumi ridotti.
La cottura con i forni a tunnel è programmabile in modo semplice ed intuitivo con la possibilità per l’operatore di regolare temperatura e tempo in funzione della velocità del nastro trasportatore.
Tutte queste peculiarità hanno reso i forni a tunnel industriali uno strumento ampiamente utilizzato in diversi settori industriali e in modo particolare in quello alimentare.
Ne esistono sul mercato diverse tipologie, che in base alle caratteristiche e alle prestazioni offerte, ben si adattano ad ogni tipo di produzione.
Che i forni a tunnel siano muniti di un nastro trasportatore che consente il trasferimento del cibo dall’ingresso alla fine della camera di cottura è risaputo, ma quali sono le peculiarità di questa categoria di forni? Vediamole insieme.

Come avviene per le altre tipologie di forni, anche i tunnel industriali per la cottura di pizze ed alimenti hanno diverse forme, caratteristiche e funzioni.
Generalmente questi modelli sono dotati di due parti fondamentali: la camera di cottura ed il nastro trasportatore.
Gli alimenti crudi scorrono verso il tunnel, fino all’ingresso della camera di cottura, entro un tempo prefissato manualmente dall’operatore.
All’interno della camera viene mantenuta una temperatura costante affinché gli alimenti vengano cotti in modo omogeneo ed uniforme.
Nei forni a tunnel ventilati il prodotto posto sul nastro trasportatore, muovendosi a velocità costante è investito da getti d’aria calda. La cottura in questo caso avviene principalmente per convezione.
Nel forno a tunnel statico, invece, la cottura dell’alimento avviene soprattutto per conduzione (grazie al contatto con la superficie calda del nastro di trasporto) e per irraggiamento.
Il tipo di alimentazione per i forni a tunnel industriali può essere solitamente di tre tipi:
Inoltre, durante la scelta dei forni industriali per alimenti oltre al tipo di alimentazione, bisogna sempre prestare attenzione anche: alle dimensioni, alla capacità produttiva, alle funzioni disponibili nonché al livello di automatizzazione.
I forni a tunnel industriali sono costituiti da una serie di moduli che possono ripetersi in modo da poter raggiungere la lunghezza desiderata.
Le camere di cottura sono realizzate in acciaio, materiale estremamente adatto a sopportare le alte temperature.
Spesso, dove possibile, si evita di saldare le diverse parti che compongono la camera, così da consentire una dilatazione più libera senza che lo strumento sia sottoposto ai diversi stress che potrebbero usurarlo nel tempo.
Inoltre, per ottenere la quantità di calore necessaria a cuocere nel più breve tempo possibile, all’interno del forno a tunnel sono posizionati bruciatori o resistenze corazzate in acciaio inossidabile su diversi livelli.
In questo modo il nastro trasportatore, prima dell’inserimento del prodotto, viene riscaldato e mantenuto alla temperatura desiderata. Una volta che l’alimento viene infornato, invece, il forno moltiplica l’irraggiamento del calore così da accelerare i tempi di cottura dell’alimento posto al suo interno.
Grazie alle resistenze o ai bruciatori così disposti, quindi, si ottengono condizioni di cottura omogenee e costanti per tutta la durata del processo.
I forni a tunnel professionali sono inoltre suddivisi in zone di registrazione, in modo tale da permettere tanto la rilevazione quanto la regolazione separata della temperatura tra cielo e platea.
Il sistema a nastro attraversa una camera in lamiera che agevola la distribuzione e il mantenimento uniforme del calore.
Grazie all’utilizzo di tecnologia all’avanguardia è possibile realizzare questa tipologia di forni in modo tale da evitare sprechi e ridurre i consumi.
La semplicità di utilizzo è uno dei requisiti che non deve mai mancare in un buon forno elettrico industriale.
Anche il personale non specializzato, infatti, deve essere in grado di utilizzare questi strumenti in modo agevole e pratico.
Ecco perché i pannelli di controllo devono essere intuitivi e di facile comprensione, così da poter consentire la gestione esaustiva di tutto il processo di cottura.
L’operatore deve poter impostare il forno per le diverse produzioni semplicemente con la pressione di un tasto sul pannello di controllo.
Oltre a disporre di programmi di cottura personalizzabili, un pannello di controllo efficiente consente di:
Inoltre, sempre attraverso il pannello di controllo si dovrebbe avere la possibilità di visualizzare gli eventuali allarmi in caso, ad esempio, di temperature o tempi anomali.
In questo modo qualora dovessero verificarsi problemi durante la fase di produzione, questi possono essere risolti prima che i prodotti possano subire danneggiamenti.
I forni a tunnel industriali sono dotati di appositi cassetti per raccogliere i depositi di sporco sia nel momento di carico sia in quello di scarico.
Una spazzola motorizzata, inoltre, pulisce la superficie di cottura e risulta estremamente utile soprattutto quando il forno è realizzato in pietra refrattaria.
Il meccanismo di funzionamento delle spazzole è automatico e viene gestito attraverso un apposito quadro oppure dal display posizionato al lato del forno.
Realizzata generalmente con setole in acciaio inox, la spazzola è facilmente sostituibile in caso di usura.
Spesso quando si decide di scegliere il forno industriale più adatto alla propria attività ci si orienta verso soluzioni cosiddette “standard”.
Eppure vale la pena di prendere in considerazione l’opportunità di personalizzare il proprio forno con configurazioni speciali studiate su misura per rispondere ad un uso intensivo ed industriale.
I forni a tunnel industriali possono infatti essere progettati e personalizzati in base ad ogni tipologia di attività, e sono consigliate soprattutto se si ha la necessità di soddisfare esigenze specifiche.

Quando si pensa ai forni a tunnel, la prima immagine che viene in mente, è quella di macchinari dalle grandi dimensioni e dalla lunghezza elevata.
Eppure esistono in commercio soluzioni di Italforni, compatte e allo stesso tempo versatili.
Pur essendo di dimensioni contenute, sono ottimi per essere impiegati nella cottura di diverse tipologie di prodotti come: focacce, piadine, pizze, bruschette e ogni genere di prodotto da forno.
Quali sono le caratteristiche che lo rendono unico?
Anche se di dimensioni compatte quindi, un buon forno a tunnel industriale può avere tutte le caratteristiche dei modelli più grandi e garantire al contempo cotture omogenee ed uniformi nonché consumi ridotti.
Quando le produzioni sono elevate, la cottura è sicuramente una delle fasi più delicate da eseguire e controllare.
Investire in un modello a tunnel significa semplificare il processo produttivo, in quanto basta impostare le temperature di cielo e platea e regolare la velocità del nastro trasportatore per sfornare numerosi prodotti perfettamente cotti.
Le 7 caratteristiche dei forni a tunnel industriali viste sinora, infatti, agevolano il lavoro degli operatori, rendono il forno funzionale e aiutano a ridurre i consumi.
Il mercato offre diverse soluzioni, così da poter andare incontro sia alle esigenze delle industrie più grandi sia di quelle più piccole con volumi produttivi inferiori.
In entrambi i casi valutare l’implementazione di configurazioni speciali, progettate e realizzate su misura, consente di rendere ancora più versatili i forni a tunnel industriali.

Dal 12 al 13 Aprile 2023 saremo in Francia all’evento PARIZZA: il rendez-vous della pizza e della ristorazione italiana a Parigi!
Una fiera di riferimento che riunisce oltre 272 espositori e accoglie ogni anno oltre 9.000 professionisti del mondo pizza e non solo,
grazie soprattutto ai prodotti di qualità e alle innovazioni esposte.
Il nostro forno Caruso® sarà infatti protagonista al Pad. 7.1 Stand E47 con Furnotel.
Caruso® è il primo forno elettrico che offre le medesime performance del tradizionale forno a legna, con una temperatura massima di 530°C.
I migliori materiali e componenti garantiscono solidità e resistenza alle alte temperature, massime prestazioni con consumi minimi.
Cuocere la pizza napoletana non è mai stato così semplice.
Vi aspettiamo a Parigi!
> 12 – 13 Aprile 2023
> Parizza – Porte de Versailles – Parigi
> Pad. 7.1 Stand E47 / Furnotel

Ha un profumo inconfondibile e nessuno riesce a resisterle. È la pizza, piatto simbolo dell’Italia e prelibatezza amata un po’ da tutto il mondo.
Orgoglio dei pizzaioli, la pizza (o meglio “L’arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano”) è stata riconosciuta dal 2017 come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco.
Dalla scelta degli ingredienti, rigorosamente di qualità, alla lavorazione dell’impasto, fino ad arrivare alla cottura, ogni passaggio è importante per ottenere un buon risultato finale.
La scelta del forno, quindi, deve essere ben ponderata e riflettere le proprie esigenze di cottura. Esistono sul mercato forni professionali per pizza alimentati a legna, a gas o elettrici.
Ognuno di loro ha pregi e difetti che li rendono più o meno adatti ad inserirsi in contesti lavorativi diversi.
Infatti, in base al prodotto che si vuole realizzare, alla tecnica utilizzata nonché alla predisposizione del locale si può optare per una soluzione o preferirne un’altra.
Di certo i forni a gas per pizzeria rappresentano una soluzione che accomuna diverse attività in quanto rappresentano il giusto connubio tra praticità e ottime prestazioni.
Tuttavia, un forno professionale, oltre a garantire una cottura uniforme e ad esaltare il sapore della pizza, deve essere in grado di semplificare il lavoro di chi lo utilizza.
Ma in che modo i forni a gas per pizzeria possono rispondere alle esigenze dei pizzaioli più esigenti, rendendo più agile il lavoro giornaliero?
Vediamolo di seguito.
I forni a gas per pizzeria riescono nel difficile compito di saper coniugare modernità e tradizione.
Hanno, infatti, la stessa struttura dei forni a legna ma diversa alimentazione, in quanto la fiamma è data dalla presenza nella camera di cottura di un bruciatore a gas.
La cottura che ne deriva risulta pressoché identica a quella di un forno a legna e avviene sempre per conduzione, irraggiamento e convezione.
A fare la differenza, però, sono i molteplici vantaggi che i forni a gas per pizzeria di ultima generazione riescono ad offrire. Basti pensare ad esempio:
Tutti i vantaggi appena esposti rendono il forno a gas professionale, come ad esempio Ecogas, uno strumento altamente performante anche per le pizzerie più tradizionaliste.
Inoltre, la camera realizzata in lamiera di acciaio alluminata, il piano di cottura in refrattario e la possibilità di raggiungere temperature molto elevate, fino a 450°C circa, rende questa tipologia di forni perfetta per sfornare pizze ben cotte e umide al punto giusto.

Il forno è uno strumento in mano al pizzaiolo e come tale va saputo gestire.
Professionalità, competenza e un buon impasto influiscono sicuramente sul gusto finale della pizza, tuttavia ci sono determinate caratteristiche che un forno dovrebbe avere per poter realmente facilitare le mansioni quotidiane di chi lo usa.
Vediamo le 3 principali:
Grazie alla semplicità di utilizzo i forni a gas per pizzeria sono perfetti anche per i pizzaioli alle prime armi.
Infatti, disporre di uno strumento che possa essere alimentato facilmente e senza perdite di tempo rappresenta un buon punto di partenza per chi si sta avvicinando a questo mestiere.
I forni a gas, infatti, possono essere regolati in modo da gestire al meglio la temperatura ed evitare pericolosi sbalzi termici che rischierebbero di compromettere la buona riuscita del lavoro.
La regolazione della temperatura avviene in modo facile ed intuitivo per mezzo di una manopola o di un display solitamente collegato ad un sensore posto a metà altezza sulla parete di fondo del forno.
La possibilità di regolare e aumentare in poco tempo il calore all’interno della camera di cottura, in modo semplice ed immediato, rende questi forni a gas per pizzeria, più funzionali rispetto ai modelli a legna.
Nei forni a legna, infatti, elevare la temperatura nel caso ci fosse un improvviso afflusso di clienti, non sarebbe un’operazione così veloce.
Un forno realizzato con un piano in pietra refrattaria permette di cuocere in modo sempre uniforme la pizza pur preservandone la croccantezza della superficie esterna.
Il segreto della pietra refrattaria è da ricercarsi nel materiale con il quale è costruita, che solitamente è argilla o cordierite. Questo la rende un perfetto conduttore di calore in grado di cuocere la pizza o i panificati in modo diretto, veloce e omogeneo.
I vantaggi dell’utilizzo di forni realizzati con piani in refrattario per la cottura di pizze e focacce sono molteplici:
Tutte queste caratteristiche non fanno che aumentare la praticità dei forni a gas professionali per pizzeria.
Così come tutti gli altri strumenti utilizzati nella produzione alimentare, anche i forni a gas per pizzeria, devono sottostare a rigide norme igienico-sanitarie.
Disporre di un modello alimentato a gas, facile da pulire in tutte le sue parti, andrà sicuramente ad agevolare l’eliminazione dei residui degli impasti cotti durante la giornata.
Realizzati con materiali semplici da igienizzare, questa tipologia di forni alleggerisce la mole di lavoro di chi a fine giornata si occupa della pulizia.

In conclusione, i forni a gas per pizzeria non solo non hanno nulla da invidiare al tradizionale forno a legna, ma risultano anche decisamente più comodi ed immediati da utilizzare.
Grazie alla ricerca e alla tecnologia sempre più avanzata, raggiungere alte temperature, necessarie per cuocere una pizza napoletana in 60-90 secondi, è possibile anche per i forni a gas.
Ma è la gestione di questi modelli, più pratica e veloce, ad offrire l’indiscusso vantaggio di lavorare meglio faticando meno.
Ogni dettaglio dei forni a gas per pizzeria, infatti, è progettato per garantire la massima resa in cottura, l’assoluta precisione nel controllo della temperatura e una facile manutenzione.