Digital Masterclass con Alex Lo Stocco

DIGITAL MASTERCLASS 
22 GIUGNO 2023 – H. 11.30 
  
VISOR 
DALLA PIZZA CROCCANTE ALLA LOW CARB 
 
Una Masterclass Digitale ed esclusiva di oltre 2 ore, trasmessa in diretta streaming in cui Alex racconterà nuove ricette e segreti 
per una cottura perfetta, dalla Pizza Croccante alla Low Carb. Un nuovo format rivolto a tutti i professionisti dell’arte bianca interessati 
ad approfondire tecniche e tematiche legate alla cottura, ma non solo. Alex tratterà inoltre il tema degli impasti, delle farine e di come 
ottenere prodotti di qualità sfruttando al meglio le caratteristiche tecnologiche dei forni elettrici di ultima generazione.      
 
Il primo appuntamento della DIGITAL MASTERCLASS intitolata “VISOR – DALLA PIZZA CROCCANTE ALLA LOW CARB” esplorerà le caratteristiche 
del forno Visor di Italforni dove potenza, precisione ed efficienza sono racchiuse in un unico forno multifunzione. Giovedì 22 Giugno 2023 ore 11.30 
il pubblico potrà partecipare gratuitamente alla diretta streaming, compilando il form d’iscrizione presente su italforni-waico.com. Ogni iscritto riceverà un link 
che darà accesso alla Digital Masterclass fruibile da qualsiasi pc o smartphone. Sarà inoltre possibile interagire in diretta attraverso domande e quesiti
utili per approfondire gli argomenti trattati. 
 
Un nuovo progetto per ITALFORNI che insieme ad ALEX LO STOCCO, vuole connettere i suoi tanti clienti e appassionati del bakery attraverso la tecnologia 
e far conoscere ad un pubblico ancora più ampio i suoi prodotti, le loro caratteristiche e peculiarità, raccontate da uno fra i migliori nuovi maestri dell’arte bianca italiana.   
 
Disponibilità fino ad esaurimento posti. 
Vi aspettiamo numerosi! 
 
Italforni & Alex Lo Stocco

Forno a gas o elettrico? Scopri le principali differenze

Forno a gas o elettrico? Scopri le principali differenze

È meglio un forno a gas o un forno elettrico? Vediamo quali sono le caratteristiche di entrambi così da poter scegliere il migliore per la propria attività.

Nonostante la tradizione popolare sia ancora affezionata ai classici forni a legna, oggi è innegabile che si possano sfornare delle ottime pizze anche con i forni a gas o elettrici.

Questi strumenti di cottura, dotati delle più recenti innovazioni tecnologiche, riescono a garantire risultati eccellenti e a offrire, al contempo, numerosi vantaggi (come una maggior praticità di utilizzo e consumi ridotti).

Sul mercato è possibile trovare numerose soluzioni dotate di funzioni più o meno avanzate, tanto che spesso diventa difficile scegliere tra un forno a gas o elettrico professionale.

Vediamo allora quali sono le caratteristiche che più differenziano queste due tipologie di alimentazione, così da poter scegliere il forno professionale più adatto per la propria attività.

Forno a gas o elettrico professionale. Quale scegliere per la tua pizzeria

Perché usare un forno a gas per pizza?

Il forno a gas funziona grazie a un bruciatore collocato nella parte bassa. Quando si accende il forno il calore si propaga, in un primo momento per irraggiamento, all’interno della camera di combustione e poi si diffonde per convenzione.

Il bruciatore funziona alla massima potenza finché non viene raggiunta la temperatura desiderata. Quando poi il sensore ne segnala il raggiungimento, inizia a lavorare al minimo per fornire il solo calore necessario al mantenimento della temperatura.

Solitamente predisposti per funzionare con impianti a GPL o metano, i moderni forni a gas riescono a raggiungere temperature elevate, che possono arrivare fino a 450°C in totale sicurezza.

Infatti, i migliori forni a gas per pizza sono dotati di bruciatori con valvole di sicurezza (rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea) e di tutta una serie di accorgimenti appositamente studiati per aumentarne l’affidabilità.

Tra i principali vantaggi offerti dai forni a gas troviamo:

  • Consumi ridotti;
  • Praticità e semplicità di utilizzo;
  • Facilità di pulizia;
  • Velocità nel raggiungere la temperatura di esercizio.

Sebbene alcuni modelli meno “evoluti” possono faticare a mantenere la temperatura costante durante la cottura, questi tipi di forni professionali lavorano allo stesso modo dei forni a legna. Ma hanno il vantaggio di essere più pratici da usare, più puliti e più costanti nel funzionamento.

All’interno delle pizzerie, si stanno infatti diffondendo sempre di più l’utilizzo di forni professionali a gas.

Spesso rappresentano una soluzione obbligata dall’impianto che si ha a disposizione nel locale, altre volte si tratta di una libera scelta del gestore della pizzeria. Ad esempio, se il suo obiettivo è quello di risparmiare nell’acquisto delle attrezzature, senza rinunciare a uno strumento di cottura affidabile e di qualità.

Scarica il catalogo di Caruso, il forno specializzato in vera pizza napoletana

Perché scegliere un forno elettrico per pizza?

Se all’estero la domanda di forni elettrici per pizza è stata sempre più elevata rispetto all’Italia, anche nel Bel Paese sempre più ristoratori si stanno orientando verso l’acquisto di questa tipologia di forni.

Soluzioni tecnologiche sempre più avanzate riescono a garantire ai forni elettrici più moderni le stesse performance di cottura dei tradizionali forni a legna. Con il vantaggio, però, di disporre di alcune funzioni che migliorano tanto la cottura quanto il lavoro del pizzaiolo.

La scelta di forni elettrici professionali per pizza risulta essere, dunque, una soluzione ideale sotto molti punti di vista, vediamo quali vantaggi sono in grado di offrire.

I vantaggi dei forni elettrici professionali

Due grandi vantaggi dei forni elettrici per pizza sono la velocità con cui può raggiungere la temperatura di esercizio e le dimensioni.

Infatti, la gestione della temperatura di un forno elettrico è molto più semplice e stazionaria rispetto ai modelli alimentati a legna.

Inoltre, il forno elettrico ha solitamente delle dimensioni più compatte di un classico forno a legna, caratteristica che lo rende una soluzione ideale per tutte quelle attività che dispongono di spazi ridotti.

Nel forno elettrico, il riscaldamento del forno avviene grazie alle resistenze elettriche che, posizionate in diverse aree della camera di cottura, generano il calore. In questo modo si ha un’elevata rapidità di elevazione della temperatura e la possibilità di gestire in maniera indipendente il calore di cielo e platea.

In questa tipologia di forno non c’è alcuna combustione né relativi residui, non essendoci fiamma viva.

Grazie all’affinarsi delle tecnologie di costruzione, le temperature raggiungibili sono ormai le stesse dei migliori forni a legna, con il vantaggio di poter essere mantenute in maniera assolutamente costante e controllata.

Il grande vantaggio dei forni elettrici, quindi, è quello di riuscire a mantenere meglio la temperatura costante, consentendo un risparmio non indifferente sui consumi.

Caruso®, il primo forno elettrico per pizza napoletana firmato Italforni, è uno strumento di cottura all’avanguardia nel suo genere. Riesce a raggiungere 530°C coniugando le stesse prestazioni di cottura di un forno a legna e tutti i vantaggi dei più moderni forni elettrici, con il risultato di poter sfornare pizze sempre cotte alla perfezione, in modo facile e veloce.

Il forno elettrico professionale per pizzeria: quali sono i vantaggi?

Cosa è meglio un forno a gas o un forno elettrico?

La scelta del miglior forno a gas o elettrico per pizza è influenzata da numerosi fattori, come l’utilizzo che se ne deve fare e il tipo di locale a disposizione.

In linea di massima però possiamo dire che il forno a gas professionale per pizza è pratico da utilizzare e riesce a raggiungere temperature molto elevate. Il forno elettrico ha, invece, il pregio di essere facile da installare e da utilizzare oltre ad essere estremamente versatile.

Per quanto riguarda i consumi dei forni per pizzeria, solitamente i forni a gas consumano poco più di quelli a legna, ma hanno il grande pregio di essere estremamente più semplici da usare e da pulire, anche dal personale meno esperto. A differenza dei modelli più obsoleti, i forni elettrici più moderni riescono a contenere i consumi, grazie a sistemi di coibentazione avanzati e all’utilizzo di materiali particolarmente isolanti che evitano dispersioni di calore.

In conclusione, oggi scegliere il forno migliore per una pizzeria significa individuare il modello che più di tutti riesce a garantire cotture impeccabili e agevolare il lavoro del pizzaiolo, rispondendo alle proprie esigenze produttive con un occhio di riguardo ai consumi.

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Italforni sponsor tecnico del nuovo libro di Alessandro Lo Stocco

Siamo molto orgogliosi di comunicarvi che abbiamo partecipato come sponsor tecnico
al nuovo progetto editoriale di Alessandro Lo Stocco dal titolo “Focacce” edito da Italian Gourmet
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La grande novità di questo libro è il capitolo “low carb”: ricette messe a punto dall’autore per andare incontro alle necessità di chi segue una dieta
povera in carboidrati. E su questo tema presto vi sarà una super news, che a breve vi racconteremo!

Quindi, grazie Alessandro per averci coinvolto in questo bellissimo progetto e siamo sicuri che sarà un successo.
Buona lettura a tutti!

Ph. credits: Michelangelo Convertino

Italforni partner tecnico alla Fiera Internazionale TUTTOFOOD

Dal 08 al 11 Maggio, Italforni sarà partner tecnico di #MolinoCasillo e Tradizione Italiana Italian Food Tradition, durante la Fiera internazionale TUTTOFOOD di Milano.

Con oltre 1.200 espositori provenienti da almeno 35 Paesi, TUTTOFOOD ad oggi è la piattaforma per la filiera agroalimentare più importante in Italia e tra le prime in Europa. Si tiene con cadenza biennale nel quartiere FieraMilano di Rho. Parteciperanno hosted buyer da tutto il mondo con particolari focus su Nord America, Paesi del Golfo, Europa, Asia. Tra i principali settori target: GDO, DO e retail; ristorazione, food service e fuori casa, attività ricettive, società di catering, società di import-export.

Saremo presenti con i nostri forni #Windy e #Caruso®️ presso lo stand Molino Casillo > Pad. 7 – Stand.09/T10. Insieme ad @alexlostocco, nostro Brand Ambassador potrete scoprirne caratteristiche e plus tecnologici. Saremo inoltre partner tecnici di Tradizione Italiana Italian Food Tradition > Pad. 5 – Stand. L13 N22 con il nostro forno #Visor.

📍 TUTTOFOOD – FieraMilano, Rho
 > Pad. 7 – Stand 09/T10 con Molino Casillo
 > Pad. 5 – Stand L13 N22 con Tradizione Italiana Italian Food Tradition

👉🏻 Dal 08 al 11 Maggio 2023
🕤 9.30 – 18.00

Vi aspettiamo!

Forno a gas professionale: tutti i consigli per scegliere il migliore

tutti i consigli per scegliere il miglior forno a gas professionale per la tua attività

Un buon forno a gas diventa quasi un amico con il passare del tempo. Lo si conosce perfettamente, perché anche se ad un occhio inesperto potrebbe sembrare uguale a tanti altri, performance o “capricci” non saranno mai gli stessi per tutti.

Oramai i forni a gas per pizzeria, gastronomia, pasticceria o per la cottura di materiali non hanno nulla da invidiare ai modelli alimentati a legna o in modo elettrico.

Sono, infatti, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza dei professionisti della ristorazione o degli artigiani offrendo un accurato controllo sia della temperatura sia dell’umidità.

I forni a gas ad uso professionale sono progettati e realizzati per ottenere il massimo nella fase di cottura, che può essere considerata uno dei momenti più importanti nella preparazione delle pietanze o nella realizzazione di manufatti.

Tra i punti di forza di questa tipologia di forni, vi è senza dubbio la riduzione dei consumi energetici, la semplicità d’uso e la velocità nel raggiungere le alte temperature.

Ma quali sono le qualità e i requisiti da prendere in considerazione per scegliere il modello migliore, quello che più di tutti si adatta alla propria attività e al proprio modo di lavorare?

Prima di rispondere a questa domanda scopriamo come funzionano questi strumenti e quali sono le caratteristiche che un forno a gas professionale deve possedere per essere efficiente e durare nel tempo.

  1.  

Iniziamo.

Scarica la guida alla scelta del giusto forno per la tua attività

Forni professionali a gas: come funzionano?

Spesso se il locale di cui si dispone ha già tutti i requisiti, ed è a norma per poter installare un forno alimentato a gas, ci si orienta proprio verso questa tipologia di strumenti.

A prima vista potrebbero sembrare simili ai modelli elettrici, ma a fare la differenza è il modo in cui il calore viene generato.

I forni a gas sono dotati di bruciatori posti al di sotto del piano di cottura che trasmettono il calore prodotto distribuendolo nella camera di cottura.

Il processo di diffusione del calore avviene sia per irraggiamento che per convezione, grazie al movimento di aria calda che si crea all’interno della camera di cottura.

La regolazione della temperatura avviene grazie ad una manopola o ad un display collegato ad un sensore posto di solito a mezza altezza sulla parete di fondo.

Quando si accende il forno, il bruciatore lavora alla massima potenza, ma una volta raggiunti i gradi desiderati questa viene diminuita con lo scopo di produrre soltanto il calore necessario a mantenere costante la temperatura desiderata.

La possibilità di regolare e aumentare in breve tempo i gradi in camera, in modo semplice e immediato, rende questa tipologia di strumenti più funzionale dei modelli a legna, soprattutto se si prendono in considerazione i forni a gas per pizza.

Nei forni a legna, infatti, elevare la temperatura nel caso vi fosse un afflusso improvviso di clienti, non sarebbe un’operazione così immediata e veloce.

Particolarmente facili da usare, i forni a gas professionali garantiscono consumi energetici minori rispetto a tutti gli altri modelli in commercio.

Questo, sia per il costo inferiore legato alla materia prima sia perché il bruciatore dopo aver raggiunto la temperatura impostata la mantiene costante per tutta la cottura modulando l’intensità della fiamma, senza ricorrere a continui, quanto dispendiosi, spegnimenti e accensioni.

7 caratteristiche da ricercare in un forno a gas professionale

Ogni attività ha le proprie esigenze legate al settore, alla dimensione del forno, e al modus operandi del professionista.

Eppure ci sono delle caratteristiche che accomunano i forni a gas professionali di buona fattura e ben progettati.

Saperle riconoscere ed individuare può rivelarsi utile in fase di acquisto, così da poter operare una scelta quanto più oculata e consapevole.

In linea generale quando si sceglie il forno bisogna tenere in considerazione fattori come:

    1. Le dimensioni e la capienza
    2. La coibentazione e la stabilità di cottura
    3. Le temperature di cottura e la rapidità di riscaldamento
    4. Gli optional disponibili e la disponibilità dei pezzi di ricambio
    5. Le funzioni e i programmi personalizzabili
    6. La capacità produttiva e il livello di automatizzazione
    7. La facilità di installazione e manutenzione

Vediamoli nel dettaglio.

scegliere un forno a gas professionale: tipo di cottura statica, ventilata o mista

1. Dimensioni e capienza del forno adeguate alla propria attività

La capienza di un forno si valuta in base al numero delle camere, alla loro profondità e al numero di teglie che possono contenere (oggetti nel caso dei forni utilizzati per la cottura di materiali che vedremo più avanti). Va da sé che le dimensioni dovranno variare in base alla produzione che si vuole realizzare.

Anche l’altezza delle camere può variare, nei laboratori delle pasticcerie, ad esempio, le camere più basse si prestano alla cottura dei biscotti, mentre quelle più alte sono ideali per i lievitati.

In linea generale, si può affermare che l’altezza della camera di cottura va definita in base al tipo di prodotto che deve essere cotto.

Nel valutare la misura del forno a gas migliore per la propria attività andrebbero valutate quindi tre variabili:

  1. Spazio disponibile nel locale in cui andrà posizionato lo strumento
  2. Capacità produttiva necessaria per soddisfare la domanda
  3. Grandezza del prodotto che si intende cuocere

Qualora si stia valutando l’acquisto di un forno a tunnel alimentato a gas, calcolare bene l’ingombro è fondamentale.

Questi strumenti, infatti, rispetto ai modelli tradizionali occupano più spazio, anche se sul mercato è possibile trovare anche forni a tunnel a gas estremamente compatti che possono essere integrati in qualsiasi linea di produzione automatica.

In particolare, per i forni a tunnel è la lunghezza che deve essere presa in considerazione. La differenza, rispetto ai normali forni a gas, è data proprio da questa caratteristica, mentre per quanto riguarda la larghezza, non vi sono cambiamenti significativi.

Ovviamente più è grande il forno, maggiore sarà la potenziale produzione, in quanto la produttività è strettamente correlata alla dimensione del modello acquistato.

2. Coibentazione e stabilità di cottura

Una caratteristica non trascurabile nella scelta di qualsiasi forno riguarda la fattura della coibentazione.

I materiali con i quali sono stati realizzati i diversi modelli devono infatti mantenere il calore all’interno della camera e garantire la stabilità della temperatura impostata e una cottura uniforme.

Disporre di una camera di cottura in lamiera di acciaio alluminata, ad esempio, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale che ne fanno un ottimo conduttore, riuscirà a garantire ottime prestazioni e a gestire meglio il calore.

Una buona stabilità termica interna al forno consente, infatti, di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche durante i picchi di attività.

Una coibentazione ben studiata e l’utilizzo di materiali di qualità per il rivestimento garantiscono un ottimale isolamento termico in grado di evitare costose dispersioni di calore.

Quali caratteristiche deve avere il forno

3. Temperature di cottura e rapidità di riscaldamento

In base alle esigenze di ciascun settore i forni a gas professionali possono raggiungere temperature massime diverse. Queste possono variare dai 450°C dei forni per pizzeria ai 1550 °C di quelli utilizzati per la cottura della ceramica.

In quest’ultimo caso lo strumento dovrà essere provvisto di appositi bruciatori ad alta velocità con turbina e studiato per consentire un’adeguata pressurizzazione all’interno della camera per garantire una perfetta uniformità della temperatura.

È importante quindi prima di effettuare una scelta aver ben chiaro quanti gradi dovrà raggiungere il forno durante la giornata e il livello di controllo necessario per ottenere un’ottima produzione.

Alcuni forni offrono la possibilità di regolare la temperatura in ogni zona, così da donare una cottura omogenea ai prodotti, altri invece consentono di tenere sotto controllo anche il livello di umidità presente nella camera.

4. Optional per il forno e disponibilità dei pezzi di ricambio

Nella gestione quotidiana di ristoranti, pizzerie, gastronomie o pasticcerie gli accessori e i prodotti per la cura e manutenzione del forno consentono di ottenere sempre il massimo dal proprio compagno di lavoro.

Dalle ruote dotate di freno fino agli accessori per disporre e trasportare le teglie da cuocere e i piatti da rigenerare, sono diverse le soluzioni studiate per rendere più versatile il forno.

Vale la pena considerare, quindi, le possibili caratteristiche degli optional, per poi scegliere in base alle necessità personali:

  • Comandi: intuitivi e di facile utilizzo possono prevedere lo spegnimento sicuro in caso di surriscaldamento, funzioni ipertecnologiche o manopole facilmente smontabili
  • Sicurezza: minore dispersione di calore verso l’esterno, maniglia ergonomica e termoresistente, porta con chiusura a bandiera rapida
  • Tubi per aria di scarico: buona alimentazione e scarico nella camera di cottura, oppure bocchettone di sfiato
  • Allestimento speciale: supporto del forno munito di piani portateglie e di comode ruote con freno, base riscaldata, battuta della porta a sinistra anziché a destra, finestra per il controllo visivo della cottura, teglie di molteplici misure per pasticceria e panetteria, ecc.
  •  

Infine, è sempre bene assicurarsi che siano disponibili pezzi di ricambio qualora se ne dovesse avere bisogno.

5. Funzioni e programmi personalizzati per le diverse preparazioni

Pane, pizza, dolci, arrosti e brasati necessitano di modalità di cottura differenti, così come i manufatti di ceramica e porcellana possono richiedere un controllo dei cicli di cottura con strumentazione digitale e microprocessore.

Per ottenere il massimo dal proprio forno è necessario assicurarsi prima dell’acquisto che il modello sia dotato dei programmi di cottura di cui si ha bisogno e che offra la possibilità di memorizzare le combinazioni più adatte alla propria produzione.

Alcune attività potrebbero necessitare di calore in fasi specifiche del processo, mentre altre richiedono un maggior controllo dell’umidità in camera di cottura per poter ottenere il giusto grado di morbidezza.

Prodotti come le brioches, ad esempio, necessitano di un getto di vapore nella parte anteriore del forno, in modo da donare lucentezza e giusta composizione alla crosta.

Di conseguenza, in base al proprio tipo di produzione è necessario selezionare il forno che dispone delle funzioni più adatte, oppure considerare un modello che consenta di spaziare nella tecnica utilizzata offrendo più modalità di cottura.

Tra le molte funzioni, particolarmente utile, potrebbe essere quella della pre-accensione automatica, grazie alla quale non è necessario recarsi sul posto di lavoro con largo anticipo per accendere il forno.

Inoltre, un aspetto al quale spesso non si presta attenzione è quello della pulizia. Eppure igienizzare giornalmente gli strumenti di lavoro è un’operazione che richiede tempo e prodotti specifici.

I forni a gas professionali come Windy ad esempio, sono studiati per rispondere anche a questa esigenza offrendo un sistema di autolavaggio efficace, veloce ed ecologico.

Non basta però disporre di molti programmi e funzioni: bisogna anche valutare la loro facilità d’impiego.

Disporre di un forno dal funzionamento immediatamente comprensibile e semplice da usare offre un supporto concreto durante il lavoro.

caratteristiche per scegliere un forno a gas professionale: Windy di Italforni

6. Capacità produttiva e automatizzazione

Prima di compiere qualsiasi scelta è bene valutare la quantità di prodotti che si intende cuocere giornalmente o, quantomeno, avere un obiettivo di quanto si vorrebbe realizzare nel proprio laboratorio o cucina.

Solo in questo modo, infatti, sarà possibile scegliere il forno a gas professionale che abbia una capacità produttiva adeguata alla propria attività. Solitamente questo parametro è anche riportato nella scheda tecnica del modello che si sta prendendo in considerazione, così da poter comparare più soluzioni.

La decisione di acquistare un forno professionale a tunnel a gas è in genere motivata dalla necessità di dover aumentare le quantità di alimenti prodotte. Può essere utile quindi valutare il grado di indipendenza che questi modelli possono offrire, grazie a due caratteristiche fondamentali:

  • Regolazione della velocità di lavorazione
  • Controllo della temperatura

A trarne vantaggio non sarà soltanto l’operatore, ma anche l’intera linea di produzione che verrà resa più efficiente.

7. Installazione e manutenzione dei forni a gas professionali

Nel caso dei forni a gas, il tempo richiesto dall’installazione e la manutenzione è decisamente ridotto se comparato con quello necessario per i forni a legna.

Una soluzione per ogni esigenza

I forni professionali a gas possono essere impiegati per molteplici utilizzi, esattamente come avviene per quelli elettrici. In base al settore nel quale vengono inseriti abbiamo:

  • Forni per la cottura dei materiali
  • Forni per alimenti

Rientrano nella prima categoria tutti quei forni a gas appositamente studiati per la cottura di oggetti realizzati in materiali differenti come può essere ad esempio la ceramica o la lavorazione della pasta di vetro.

Mentre possono considerarsi forni professionali a gas per alimenti tutti quegli strumenti in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono essere a più piani, oppure a tunnel come nel caso delle produzioni industriali.

I forni destinati ad un uso alimentare possono essere suddivisi in due ulteriori tipologie:

  • Forni a più piani: hanno camere di cottura disposte su livelli diversi e sono realizzate in lamiera d’acciaio, così da garantire il maggior isolamento termico possibile. Questa tipologia di strumenti viene utilizzata principalmente nelle pasticcerie e nelle pizzerie, contribuendo alla cottura dei prodotti da forno
  • Forni a tunnel: il loro funzionamento si basa su un nastro che, scorrendo automaticamente, trasporta il cibo per tutta la lunghezza forno. La temperatura e la velocità vengono regolate manualmente dall’operatore. Grazie alla loro struttura i forni a tunnel consentono di ottimizzare la produzione, sia in termini di quantità, che di varietà, rivelandosi i migliori alleati per prodotti come pizze, piadine e crostini.
  •  

Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio, come i forni a gas professionali si inseriscono all’interno delle diverse attività.

Forno a gas per pizzeria: pratico, economico e sicuro

Quando si parla di pizza coniugare tradizione e modernità non è sempre facile. Eppure i forni a gas moderni, studiati appositamente per questo settore, riescono a garantire prestazioni all’altezza dei forni a legna, storicamente simbolo della pizzeria italiana.

I forni a gas professionali per pizza solitamente sono predisposti per impianti GPL o metano e raggiungono temperature di circa 450°C.

I modelli rientranti in questa tipologia sono dotati generalmente di un caminetto per lo scarico dei fumi, maniglie antiscottatura e tutta una serie di accessori che ne agevolano l’utilizzo.

I punti di forza dei forni alimentati a gas per questo settore sono legati al risparmio energetico, alla praticità nell’utilizzo ed alla capacità di raggiungere le alte temperature in breve tempo, permettendo la cottura ottimale delle pizze.

Robustezza e funzionalità sono altre due caratteristiche comuni alla maggior parte delle soluzioni per pizzeria.

La robustezza è data dalla lamiera d’acciaio alluminata di cui sono realizzate le camere di cottura del forno, mentre la funzionalità è garantita principalmente dagli sportelli ad apertura controbilanciata, dall’illuminazione interna e dalle camere indipendenti con regolazione elettronica della temperatura.

Da non sottovalutare durante l’acquisto è inoltre la facilità di pulizia: gli strumenti a gas infatti di solito non hanno resistenze che potrebbero rendere più lungo il processo di igiene.

Spesso si pensa ai forni alimentati a gas come strumenti più pericolosi rispetto ai modelli elettrici professionali.

In realtà tutti i forni a gas professionali Italforni offrono la massima affidabilità e sono rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea in materia di sicurezza, igiene e rispetto dell’ambiente.

Ogni strumento è dotato, infatti, di apposite valvole di sicurezza e assicura uno scarico rapido del vapore.

Volendo riassumere i vantaggi offerti dai forni a gas professionali per pizzeria abbiamo:

  • Praticità: per accendere e spegnere il forno basta azionare un semplice interruttore, mentre per regolare la temperatura desiderata è sufficiente regolare la manopola del termometro o impostare il programma desiderato attraverso il display
  • Pulizia: grazie all’alimentazione a gas (gpl o metano) non è richiesta e necessaria neanche l’installazione di abbattitori di fuliggine.
  • Economicità: i consumi orari di gas necessari per alimentare un forno professionale sono generalmente ridotti. Inoltre, grazie alla centralina elettronica si ha un risparmio dei consumi nel pieno rispetto dell’ambiente. La fiamma modulare offre la possibilità di abbassare la fiamma in mancanza di ordini riducendo così i consumi.
  • Affidabilità: tutti i bruciatori rispondono a rigidi protocolli di controllo. Inoltre gli strumenti sono collaudati prima dell’immissione sul mercato.
  • Cottura ottimale: la pizza risulterà cotta in maniera uniforme
  • Rispetto dell’ambiente: come anche per il forno elettrico, quello a gas non necessita di speciali filtri da applicare alla canna fumaria in quanto non dispone di quest’ultima. Inoltre, i particolari bruciatori soffiati di cui alcuni modelli sono dotati unitamente all’immissione dell’aria di tipo forzato, consentono, insieme allo scambiatore termico, vantaggi economici ed ecologici notevoli.

Per tutte queste ragioni i forni a gas professionali rappresentano la scelta migliore per molte attività ristorative ed in particolare da chi prepara pizze e focacce della tradizione italiana.

Scarica cataloghi dei forni a tunnel

Forni a gas per pasticceria, panetteria e gastronomia

I forni a gas per panifici o pasticcerie funzionano con un bruciatore collocato sotto la platea che genera il calore e lo distribuisce nella camera di cottura.

Il processo di diffusione della temperatura avviene attraverso l’irraggiamento, ossia quando le parti superficiali dei dolci vengono esposte ai raggi caldi del forno; mentre, in una seconda fase, il calore si diffonde per convezione attraverso il moto di aria calda all’interno della camera.

Il forno a gas, in seguito alla sua accensione, funziona al massimo fino al momento del raggiungimento della temperatura desiderata, dopodiché riduce la potenza e mantiene il calore impostato costante per tutto il tempo necessario alla cottura.

Questa tipologia di forni è particolarmente indicata per sfruttare due diversi modi di cottura: convezione-vapore (come Windy) o statici (come ECO-GAS).

La gestione elettronica del forno, inoltre, consente di cuocere in modalità diverse anche durante lo stesso ciclo di cottura.

Perché scegliere un forno a gas per cuocere gli alimenti?

Sicuramente per la sua convenienza, ma anche perché i modelli alimentati a gas non richiedono molta manutenzione.

Il gas, infatti, non necessita di essere controllato durante la cottura degli alimenti, offre la possibilità di avere una fiamma continua e non necessita di canna fumaria.

Per questo motivo molte attività ristorative optano per questo tipo di soluzione, che risulta essere l’ideale per quanti non possiedono lo spazio o la predisposizione all’installazione della canna fumaria nel proprio locale.

Per orientarsi nella scelta del miglior forno a gas professionale per il proprio laboratorio o cucina bisogna prima individuare:

  • Qual è la quantità di prodotti che deve essere cotta ogni giorno
  • Quali sono le tipologie di alimenti che si vogliono offrire ai propri clienti

Solo dopo aver individuato questi due parametri si potrà procedere con la ricerca dello strumento perfetto.

Un buon forno a gas per panetteria e pasticceria deve possedere caratteristiche ben precise affinché possa integrarsi con la struttura dell’attività e rispondere ai propri obiettivi di crescita.

Prima di acquistare il proprio strumento andrà quindi prestata attenzione a:

  • Versatilità e dimensioni: il forno va selezionato in base allo spazio che si ha a disposizione e agli obiettivi di produzione che si vogliono raggiungere. Investire in un forno resistente e duraturo che, nel caso in cui l’attività venga trasferita, possa spostarsi facilmente rappresenta una sicurezza ed un notevole risparmio
  • Qualità dei materiali utilizzati per la costruzione: l’impiego di materiali refrattari di qualità diviene ancora più importante, perché aiutano a diffondere perfettamente il calore e a cuocere in modo diffuso i prodotti dolciari. Inoltre, i modelli a gas devono essere provvisti di scambiatori di calore che permettono un elevato rendimento e minor consumo di energia
  • Facilità di pulizia della camera di cottura: eliminare facilmente i residui di cibo dal forno permette di risparmiare tempo ed energie che si possono dedicare ad altre attività
  • Quantità di prodotti che nel corso della giornata devono essere cotti
  • Usabilità dei programmi preimpostati: un display funzionale diminuisce gli errori che possono essere commessi nella regolazione della temperatura o nei tempi dedicati al processo. Una maggiore precisione, grazie all’automatizzazione dei processi è fondamentale nella cottura dei dolci
  • Presenza di una vaporiera: alcuni prodotti di pasticceria hanno bisogno di un elevato grado di umidità, è quindi opportuno che il forno sia dotato di questo accessorio. Per evitare l’accumulo di vapore all’apertura della porta, in alcuni casi è possibile personalizzare il forno con un impianto di aspirazione forzata
  • Semplicità d’uso: affinché il lavoro in laboratorio sia più agevole e comodo possibile, un forno intuitivo e facile da usare rappresenta sempre una buona scelta.

Per garantire una resa perfetta e adeguata per ogni tipologia di dolce, il forno deve essere in grado di gestire cotture diverse a pieno carico di qualsiasi prodotto.

Ci sono prodotti ad esempio che per loro natura, soprattutto nei primi istanti di cottura, richiedono un’elevata percentuale di umidità.

Disporre di un forno professionale combinato, ossia che offre la possibilità di cuocere in modo statico, ventilato o misto, rappresenta una valida soluzione.

7 caratteristiche da ricercare in un forno professionale a gas

Statica e ventilata o mista: le possibilità di cottura

Alcuni modelli di forno a gas per pasticceria, panetteria e gastronomia offrono la possibilità di scegliere la tipologia di cottura desiderata tra due diverse opzioni:

  1. Cottura statica
  2. Cottura ventilata o mista

Per ottenere il massimo dal proprio forno bisogna avere ben chiare le caratteristiche che le differenziano e le peculiarità di ognuna.

1. Cottura statica

Il forno, come ECO-GAS, in questo caso, diffonde il calore all’interno della camera per irraggiamento, senza che l’aria venga movimentata da apposite ventole. Questo tipo di cottura è molto utilizzato nelle pasticcerie e nelle panetterie perché particolarmente indicato per la loro produzione.

I forni statici sono generalmente formati da camere relativamente basse, dove è possibile differenziare e regolare la temperatura di cielo e platea.

È possibile inoltre aprire o chiudere le valvole del forno per mantenere o far fuoriuscire il vapore sprigionato in fase di cottura.

2. Cottura ventilata o mista

Nella cottura ventilata, il calore raggiunge la pietanza attraverso una ventilazione forzata che permette al forno non solo di essere molto più efficace, ma anche di diminuire i tempi necessari per sfornare gli alimenti.

I forni a gas ventilati come Windy, di solito, sono dotati di camere ampie in grado di ospitare molte teglie. La cottura avviene attraverso il calore emanato dai bruciatori soffiati, combinato ad una ventilazione di aria che favorisce l’uniformità di cottura.

A differenza della cottura statica, quella ventilata tende ad asciugare di più i prodotti. Tuttavia, molti dei forni ventilati moderni possiedono il vantaggio di poter utilizzare funzioni che sfruttano il vapore e offrono la possibilità di controllare l’umidità in camera.

Nella cottura mista si ha contemporaneamente l’immissione in camera sia di aria calda sia di vapore.

Si viene a creare così un ambiente ideale per la cottura dei dolci, in quanto, grazie all’elevato tasso di umidità, si ottiene un’alta capacità di trasmissione del calore e una temperatura uniforme.

A fare la differenza in fase di cottura sono anche le materie prime utilizzate e la ricetta che si vuole realizzare.

Per questa ragione va sempre scelto il forno a gas professionale che offre il tipo di cottura più adatto al genere di dolci o alimenti che si intende cuocere.

Forno a gas professionale per la cottura di ceramica e porcellana

Lasciando da parte il settore alimentare e spostandosi nel mondo dei forni a gas professionali per la cottura dei materiali troviamo strumenti realizzati per raggiungere temperature estremamente elevate, che arrivano a sfiorare i 1550°C.

Il funzionamento di base resta invariato, ma in questo caso i bruciatori montati sono ad alta velocità con turbina ed è sempre presente un doppio impianto di sicurezza realizzato con apparecchiature omologate.

Isolati in fibra ceramica, tavellato refrattario muffolato o mattoni refrattari della migliore qualità, i modelli per la cottura della maiolica riescono a garantire cotture sempre perfette soprattutto per i terzi fuochi, le applicazioni in oro e lustri o gli smalti.

Vediamo quali sono le 4 caratteristiche principali che un forno a gas professionale deve possedere per essere performante nella cottura della ceramica.

  1. Distribuzione omogenea della temperatura: la possibilità di gestire il calore riveste un ruolo fondamentale per arginare possibili errori durante il processo di cottura. Tanto più che questa fase nella realizzazione dei manufatti in ceramica, risulta molto lunga e delicata. Disporre di un forno a gas che consente il recupero automatico della temperatura con gradiente pre-programmato, in caso di interruzione di corrente aiuta a risparmiare tempo e risorse, elementi fondamentali per qualsiasi attività
  2. Isolamento termico ottimale: per poter controllare pienamente la temperatura interna, non basta solo disporre di un meccanismo perfetto, ma è necessario anche che il forno sia realizzato con materiali che garantiscano un corretto isolamento termico, evitando così inutili dispersioni di calore
  3. Regolazione con programmi preimpostati: i migliori forni a gas sul mercato dispongono di un quadro comandi, in grado di memorizzare i cicli di cottura, semplice da usare e in grado di controllare una cottura assolutamente priva di sbalzi termici, con mantenimento di temperatura finale e discesa controllata
  4. Capienza della camera di cottura e gestione dell’altezza del piano: la dimensione dei prodotti da cuocere va a determinare le dimensioni del forno. Avere la possibilità però di regolare il piano di cottura, aiuta a rendere il forno a gas professionale modulabile per rispondere ad ogni esigenza.

Tutte le caratteristiche appena viste consentono un facile ed efficiente utilizzo del forno a gas per ceramica, indipendentemente dal volume e dalla quantità di carica inserita.

In definitiva: qual è il forno a gas migliore?

Abbiamo visto quali sono le diverse tipologie e le caratteristiche da valutare per poter scegliere un forno a gas professionale realizzato con materiali e tecnologia all’avanguardia. Ma qual è il migliore?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Ogni pizzaiolo, pasticcere o artista realizza prodotti diversi sia in termini qualitativi che quantitativi.

Senza contare che ognuno ha la propria tecnica, dispone di locali più o meno grandi e può avvalersi di collaboratori esperti o apprendisti.

Il forno perfetto è quello che più riesce ad integrarsi ed adattarsi alla propria attività e al proprio modo di lavorare, agevolando il più possibile il processo legato alla cottura.

Oggi il mercato offre forni a gas professionali sempre più efficienti, precisi e soprattutto sicuri, con innumerevoli funzioni e caratteristiche diverse che ben si prestano a rispondere alle necessità di ognuno.

Contattaci per richiedere informazioni

Italforni al Foodservice in Australia

Dal 30 aprile al 2 maggio 2023 saremo in Australia a @foodservice, il principale evento di riferimento dell’industria alimentare.

Saranno presenti oltre 450 espositori con i loro prodotti alimentari, bevande e attrezzature. Non mancheranno eventi speciali come Chef of he Year, National restaurant Conference, Café School, Aged Care Catering Summit, The Sweet Spot e molto altro!

I nostri forni professionali Caruso®️, Visor, Tunnel ed Euro saranno protagonisti allo Stand J2 con @DynamicCateringEquipment.

👉🏻 30 Aprile – 2 Maggio 2023
📍 Foodservice – Melbourne Exhibition Center – Australia
📍 Stand J2 / Dynamic Catering Equipment

See you soon!

Le 7 cose che non sapevi sui forni a tunnel industriali

La ricerca di soluzioni tecnologiche professionali, in grado di coniugare elevate prestazioni a consumi contenuti, e la semplicità nell’utilizzo di programmi di cottura personalizzabili, fanno dei forni a tunnel industriali la giusta scelta per chi intende potenziare la propria produzione.

A gas o elettrici, questa tipologia di forni riesce a cuocere in maniera omogenea non solo pizze, ma anche altri prodotti gastronomici come ad esempio, bruschette o crostini.

Grazie al nastro trasportatore realizzato in materiale refrattario e alle resistenze indipendenti tra cielo e platea, è possibile ottenere risultati eccellenti ed uniformità di cottura mantenendo sempre i consumi ridotti.

La cottura con i forni a tunnel è programmabile in modo semplice ed intuitivo con la possibilità per l’operatore di regolare temperatura e tempo in funzione della velocità del nastro trasportatore.

Tutte queste peculiarità hanno reso i forni a tunnel industriali uno strumento ampiamente utilizzato in diversi settori industriali e in modo particolare in quello alimentare.

Ne esistono sul mercato diverse tipologie, che in base alle caratteristiche e alle prestazioni offerte, ben si adattano ad ogni tipo di produzione.

Che i forni a tunnel siano muniti di un nastro trasportatore che consente il trasferimento del cibo dall’ingresso alla fine della camera di cottura è risaputo, ma quali sono le peculiarità di questa categoria di forni? Vediamole insieme.

  1. La cottura: un nastro, centinaia di prodotti
  2. La struttura: caratteristiche tecniche
  3. I Consumi contenuti e ridotti
  4. Il pannello di controllo: intelligenza professionale
  5. La pulizia e l’igiene: efficienza e funzionalità
  6. Le configurazioni speciali: progettate per rispondere ad ogni esigenza
  7. La grandezza: piccole dimensioni, elevata produzione

1. La cottura: un nastro, centinaia di prodotti

Come avviene per le altre tipologie di forni, anche i tunnel industriali per la cottura di pizze ed alimenti hanno diverse forme, caratteristiche e funzioni.

Generalmente questi modelli sono dotati di due parti fondamentali: la camera di cottura ed il nastro trasportatore.

Gli alimenti crudi scorrono verso il tunnel, fino all’ingresso della camera di cottura, entro un tempo prefissato manualmente dall’operatore.

All’interno della camera viene mantenuta una temperatura costante affinché gli alimenti vengano cotti in modo omogeneo ed uniforme.

Nei forni a tunnel ventilati il prodotto posto sul nastro trasportatore, muovendosi a velocità costante è investito da getti d’aria calda. La cottura in questo caso avviene principalmente per convezione.

Nel forno a tunnel statico, invece, la cottura dell’alimento avviene soprattutto per conduzione (grazie al contatto con la superficie calda del nastro di trasporto) e per irraggiamento.

Il tipo di alimentazione per i forni a tunnel industriali può essere solitamente di tre tipi:

    1. A gas: risulta molto versatile e consente di effettuare diversi tipi di cottura
    2. Elettrico: conduce il calore senza variazioni significative nella regolazione della temperatura e la mantiene costante
    3. A legna: è il tipo di alimentazione meno utilizzato in quanto i forni risultano poi difficili da pulire e mal si prestano alla cottura di grandi quantità di prodotti

Inoltre, durante la scelta dei forni industriali per alimenti oltre al tipo di alimentazione, bisogna sempre prestare attenzione anche: alle dimensioni, alla capacità produttiva, alle funzioni disponibili nonché al livello di automatizzazione.

2. La struttura: caratteristiche tecniche

I forni a tunnel industriali sono costituiti da una serie di moduli che possono ripetersi in modo da poter raggiungere la lunghezza desiderata.

Le camere di cottura sono realizzate in acciaio, materiale estremamente adatto a sopportare le alte temperature.

Spesso, dove possibile, si evita di saldare le diverse parti che compongono la camera, così da consentire una dilatazione più libera senza che lo strumento sia sottoposto ai diversi stress che potrebbero usurarlo nel tempo.

Inoltre, per ottenere la quantità di calore necessaria a cuocere nel più breve tempo possibile, all’interno del forno a tunnel sono posizionati bruciatori o resistenze corazzate in acciaio inossidabile su diversi livelli.

In questo modo il nastro trasportatore, prima dell’inserimento del prodotto, viene riscaldato e mantenuto alla temperatura desiderata. Una volta che l’alimento viene infornato, invece, il forno moltiplica l’irraggiamento del calore così da accelerare i tempi di cottura dell’alimento posto al suo interno.

Grazie alle resistenze o ai bruciatori così disposti, quindi, si ottengono condizioni di cottura omogenee e costanti per tutta la durata del processo.

I forni a tunnel professionali sono inoltre suddivisi in zone di registrazione, in modo tale da permettere tanto la rilevazione quanto la regolazione separata della temperatura tra cielo e platea.

3. I consumi contenuti e ridotti

Il sistema a nastro attraversa una camera in lamiera che agevola la distribuzione e il mantenimento uniforme del calore.

Grazie all’utilizzo di tecnologia all’avanguardia è possibile realizzare questa tipologia di forni in modo tale da evitare sprechi e ridurre i consumi.

4. Il pannello di controllo: intelligenza professionale

La semplicità di utilizzo è uno dei requisiti che non deve mai mancare in un buon forno elettrico industriale.

Anche il personale non specializzato, infatti, deve essere in grado di utilizzare questi strumenti in modo agevole e pratico.

Ecco perché i pannelli di controllo devono essere intuitivi e di facile comprensione, così da poter consentire la gestione esaustiva di tutto il processo di cottura.

L’operatore deve poter impostare il forno per le diverse produzioni semplicemente con la pressione di un tasto sul pannello di controllo.

Oltre a disporre di programmi di cottura personalizzabili, un pannello di controllo efficiente consente di:

  • Inserire i diversi parametri di funzionamento
  • Verificare sia la temperatura sia la velocità effettive del processo di cottura in esecuzione

Inoltre, sempre attraverso il pannello di controllo si dovrebbe avere la possibilità di visualizzare gli eventuali allarmi in caso, ad esempio, di temperature o tempi anomali.

In questo modo qualora dovessero verificarsi problemi durante la fase di produzione, questi possono essere risolti prima che i prodotti possano subire danneggiamenti.

5. La pulizia e l’igiene: efficienza e funzionalità

I forni a tunnel industriali sono dotati di appositi cassetti per raccogliere i depositi di sporco sia nel momento di carico sia in quello di scarico.

Una spazzola motorizzata, inoltre, pulisce la superficie di cottura e risulta estremamente utile soprattutto quando il forno è realizzato in pietra refrattaria.

Il meccanismo di funzionamento delle spazzole è automatico e viene gestito attraverso un apposito quadro oppure dal display posizionato al lato del forno.

Realizzata generalmente con setole in acciaio inox, la spazzola è facilmente sostituibile in caso di usura.

Stai cercando un nuovo forno a tunnel industriale performante per la tua attività?

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6. Le configurazioni speciali: progettate per rispondere ad ogni esigenza

Spesso quando si decide di scegliere il forno industriale più adatto alla propria attività ci si orienta verso soluzioni cosiddette “standard”.

Eppure vale la pena di prendere in considerazione l’opportunità di personalizzare il proprio forno con configurazioni speciali studiate su misura per rispondere ad un uso intensivo ed industriale.

I forni a tunnel industriali possono infatti essere progettati e personalizzati in base ad ogni tipologia di attività, e sono consigliate soprattutto se si ha la necessità di soddisfare esigenze specifiche.

7. La grandezza: piccole dimensioni, elevata produzione

Quando si pensa ai forni a tunnel, la prima immagine che viene in mente, è quella di macchinari dalle grandi dimensioni e dalla lunghezza elevata.

Eppure esistono in commercio soluzioni di Italforni, compatte e allo stesso tempo versatili.

Pur essendo di dimensioni contenute, sono ottimi per essere impiegati nella cottura di diverse tipologie di prodotti come: focacce, piadine, pizze, bruschette e ogni genere di prodotto da forno.

Quali sono le caratteristiche che lo rendono unico?

  • Capacità di adattamento a qualsiasi filiera automatica
  • Cottura diretta su pietra refrattaria
  • Semplicità di utilizzo
  • Cotture perfette a basso consumo energetico

Anche se di dimensioni compatte quindi, un buon forno a tunnel industriale può avere tutte le caratteristiche dei modelli più grandi e garantire al contempo cotture omogenee ed uniformi nonché consumi ridotti.

Forni a tunnel industriali senza segreti

Quando le produzioni sono elevate, la cottura è sicuramente una delle fasi più delicate da eseguire e controllare.

Investire in un modello a tunnel significa semplificare il processo produttivo, in quanto basta impostare le temperature di cielo e platea e regolare la velocità del nastro trasportatore per sfornare numerosi prodotti perfettamente cotti.

Le 7 caratteristiche dei forni a tunnel industriali viste sinora, infatti, agevolano il lavoro degli operatori, rendono il forno funzionale e aiutano a ridurre i consumi.

Il mercato offre diverse soluzioni, così da poter andare incontro sia alle esigenze delle industrie più grandi sia di quelle più piccole con volumi produttivi inferiori.

In entrambi i casi valutare l’implementazione di configurazioni speciali, progettate e realizzate su misura, consente di rendere ancora più versatili i forni a tunnel industriali.

Italforni al Parizza Paris Expo a Parigi

Dal 12 al 13 Aprile 2023 saremo in Francia all’evento PARIZZA: il rendez-vous della pizza e della ristorazione italiana a Parigi!
Una fiera di riferimento che riunisce oltre 272 espositori e accoglie ogni anno oltre 9.000 professionisti del mondo pizza e non solo,
grazie soprattutto ai prodotti di qualità e alle innovazioni esposte.

Il nostro forno Caruso® sarà infatti protagonista al Pad. 7.1 Stand E47 con Furnotel.
Caruso® è il primo forno elettrico che offre le medesime performance del tradizionale forno a legna, con una temperatura massima di 530°C.
I migliori materiali e componenti garantiscono solidità e resistenza alle alte temperature, massime prestazioni con consumi minimi.
Cuocere la pizza napoletana non è mai stato così semplice.

Vi aspettiamo a Parigi!

> 12 – 13 Aprile 2023
> Parizza – Porte de Versailles – Parigi
> Pad. 7.1 Stand E47 / Furnotel

Forni a gas per pizzeria: come lavorare meglio faticando meno?

Ha un profumo inconfondibile e nessuno riesce a resisterle. È la pizza, piatto simbolo dell’Italia e prelibatezza amata un po’ da tutto il mondo.

Orgoglio dei pizzaioli, la pizza (o meglio “L’arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano”) è stata riconosciuta dal 2017 come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco.

Dalla scelta degli ingredienti, rigorosamente di qualità, alla lavorazione dell’impasto, fino ad arrivare alla cottura, ogni passaggio è importante per ottenere un buon risultato finale.

La scelta del forno, quindi, deve essere ben ponderata e riflettere le proprie esigenze di cottura. Esistono sul mercato forni professionali per pizza alimentati a legna, a gas o elettrici.

Ognuno di loro ha pregi e difetti che li rendono più o meno adatti ad inserirsi in contesti lavorativi diversi.

Infatti, in base al prodotto che si vuole realizzare, alla tecnica utilizzata nonché alla predisposizione del locale si può optare per una soluzione o preferirne un’altra.

Di certo i forni a gas per pizzeria rappresentano una soluzione che accomuna diverse attività in quanto rappresentano il giusto connubio tra praticità e ottime prestazioni.

Tuttavia, un forno professionale, oltre a garantire una cottura uniforme e ad esaltare il sapore della pizza, deve essere in grado di semplificare il lavoro di chi lo utilizza.

Ma in che modo i forni a gas per pizzeria possono rispondere alle esigenze dei pizzaioli più esigenti, rendendo più agile il lavoro giornaliero?

Vediamolo di seguito.

Forni a gas per pizzeria: quali vantaggi offrono

I forni a gas per pizzeria riescono nel difficile compito di saper coniugare modernità e tradizione.

Hanno, infatti, la stessa struttura dei forni a legna ma diversa alimentazione, in quanto la fiamma è data dalla presenza nella camera di cottura di un bruciatore a gas.

La cottura che ne deriva risulta pressoché identica a quella di un forno a legna e avviene sempre per conduzione, irraggiamento e convezione.

A fare la differenza, però, sono i molteplici vantaggi che i forni a gas per pizzeria di ultima generazione riescono ad offrire. Basti pensare ad esempio:

  • All’assenza di rimasugli di cenere, segatura e carboni da pulire a fine giornata. Senza contare che non è necessaria l’installazione di apparecchi per sintetizzare le polveri sottili, altamente inquinanti, prodotte dai forni a legna
  • Alla mancanza di vincoli legati al locale: il forno a gas, infatti, può essere facilmente spostato, non essendo realizzato in muratura
  • All’isolamento termico elevato che oltre a migliorare le condizioni lavorative all’interno della cucina, ottimizza anche il risparmio energetico
  • Alla praticità di accensione data da un semplice interruttore, unitamente alla possibilità di regolare elettronicamente il calore della camera di cottura
  • Ai consumi ridotti dovuti sia alla progettazione del forno, sia alla possibilità di impostare in modo differente la temperatura di cielo e platea, che per il costo piuttosto basso della materia prima (solitamente metano o GPL)
  • Alla cottura uniforme e veloce data dai bruciatori soffiati con valvole di sicurezza posti sotto il piano cottura
  • Alla semplicità di utilizzo legata al minor lavoro di manutenzione richiesto rispetto ad un forno a legna
  • Alla maggior igiene in quanto è semplice da mantenere pulito, non essendo presenti i residui della combustione
  • Alla versatilità e alla possibilità di personalizzare il design. In versione rustica o in acciaio inox, classico o moderno il forno deve potersi integrare con lo stile del locale.

Tutti i vantaggi appena esposti rendono il forno a gas professionale, come ad esempio Ecogas, uno strumento altamente performante anche per le pizzerie più tradizionaliste.

Inoltre, la camera realizzata in lamiera di acciaio alluminata, il piano di cottura in refrattario e la possibilità di raggiungere temperature molto elevate, fino a 450°C circa, rende questa tipologia di forni perfetta per sfornare pizze ben cotte e umide al punto giusto.

Snellire il lavoro è possibile grazie ai forni a gas per pizzeria

Il forno è uno strumento in mano al pizzaiolo e come tale va saputo gestire.

Professionalità, competenza e un buon impasto influiscono sicuramente sul gusto finale della pizza, tuttavia ci sono determinate caratteristiche che un forno dovrebbe avere per poter realmente facilitare le mansioni quotidiane di chi lo usa.

Vediamo le 3 principali:

1. Regolazione della temperatura semplice e veloce

Grazie alla semplicità di utilizzo i forni a gas per pizzeria sono perfetti anche per i pizzaioli alle prime armi.

Infatti, disporre di uno strumento che possa essere alimentato facilmente e senza perdite di tempo rappresenta un buon punto di partenza per chi si sta avvicinando a questo mestiere.

I forni a gas, infatti, possono essere regolati in modo da gestire al meglio la temperatura ed evitare pericolosi sbalzi termici che rischierebbero di compromettere la buona riuscita del lavoro.

La regolazione della temperatura avviene in modo facile ed intuitivo per mezzo di una manopola o di un display solitamente collegato ad un sensore posto a metà altezza sulla parete di fondo del forno.

La possibilità di regolare e aumentare in poco tempo il calore all’interno della camera di cottura, in modo semplice ed immediato, rende questi forni a gas per pizzeria, più funzionali rispetto ai modelli a legna.

Nei forni a legna, infatti, elevare la temperatura nel caso ci fosse un improvviso afflusso di clienti, non sarebbe un’operazione così veloce.

2. Disporre di un piano in pietra refrattaria

Un forno realizzato con un piano in pietra refrattaria permette di cuocere in modo sempre uniforme la pizza pur preservandone la croccantezza della superficie esterna.

Il segreto della pietra refrattaria è da ricercarsi nel materiale con il quale è costruita, che solitamente è argilla o cordierite. Questo la rende un perfetto conduttore di calore in grado di cuocere la pizza o i panificati in modo diretto, veloce e omogeneo.

I vantaggi dell’utilizzo di forni realizzati con piani in refrattario per la cottura di pizze e focacce sono molteplici:

  • Non contamina gli impasti: grazie alla capacità di resistere ad altissime temperature, questo materiale non va a causare dannose reazioni chimiche con l’impasto della pizza
  • Distribuisce il calore omogeneamente: come tutte le pietre, rilascia gradualmente il calore, contrastando così gli sbalzi termici, anche qualora si dovesse avere la necessità di aprire la porta del forno
  • Velocizza il processo di cottura: la buona distribuzione del calore consente una cottura veloce ed uniforme

Tutte queste caratteristiche non fanno che aumentare la praticità dei forni a gas professionali per pizzeria.

3. Facilità di pulizia e manutenzione

Così come tutti gli altri strumenti utilizzati nella produzione alimentare, anche i forni a gas per pizzeria, devono sottostare a rigide norme igienico-sanitarie.

Disporre di un modello alimentato a gas, facile da pulire in tutte le sue parti, andrà sicuramente ad agevolare l’eliminazione dei residui degli impasti cotti durante la giornata.

Realizzati con materiali semplici da igienizzare, questa tipologia di forni alleggerisce la mole di lavoro di chi a fine giornata si occupa della pulizia.

Praticità e immediatezza al servizio dei pizzaioli

In conclusione, i forni a gas per pizzeria non solo non hanno nulla da invidiare al tradizionale forno a legna, ma risultano anche decisamente più comodi ed immediati da utilizzare.

Grazie alla ricerca e alla tecnologia sempre più avanzata, raggiungere alte temperature, necessarie per cuocere una pizza napoletana in 60-90 secondi, è possibile anche per i forni a gas.

Ma è la gestione di questi modelli, più pratica e veloce, ad offrire l’indiscusso vantaggio di lavorare meglio faticando meno.

Ogni dettaglio dei forni a gas per pizzeria, infatti, è progettato per garantire la massima resa in cottura, l’assoluta precisione nel controllo della temperatura e una facile manutenzione.