Waico Group annuncia l’acquisizione di Logiudice + Mecateck

Un passo strategico per rafforzare il posizionamento nel settore del bakery, pizza & pastry equipment.

Isola Vicentina, 15.05.2026

Waico Group annuncia l’acquisizione dei brand Logiudice + Mecateck, realtà specializzate nella produzione di forni professionali per panificazione e pasticceria. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita del Gruppo, che già riunisce marchi come Starmix, Vitella, Italforni, Flamiced Effedue, ampliando ulteriormente il proprio ecosistema industriale e tecnologico.

L’integrazione dei due brand permetterà di valorizzare competenze e know-how complementari, generando sinergie industriali e commerciali e accelerando lo sviluppo sui mercati internazionali.

L’ingresso di Logiudice + Mecateck rappresenta un passaggio strategico per il nostro Gruppo” commenta Cristian Pivato, CEO di Waico Group. “Questa operazione rafforza la nostra struttura e amplia il perimetro delle soluzioni offerte, consolidando il nostro posizionamento tra i principali leader di mercato. Guardiamo al futuro con una visione chiara: costruire un Gruppo sempre più solido e riconosciuto a livello internazionale, capace di cogliere le opportunità di un settore in continua evoluzione.

Con questa acquisizione, Waico Group prosegue nel proprio percorso di sviluppo, rafforzando la propria presenza globale e ponendo le basi per una crescita strutturata e sostenibile.

Leggi il comunicato stampa

ITALFORNI a LEVANTE PROF 2026

Dall’8 all’11 marzo saremo alla Fiera del Levante di Bari insieme a Gioiella con il nostro forno VISOR per LEVANTE PROF, la più importante fiera B2B del Sud Italia dedicata ai professionisti Ho.Re.Ca.

Un appuntamento che valorizza il Made in Italy tecnologico ed enoagroalimentare, riunendo tutti i protagonisti del mondo food: pizza, panificazione, pasticceria, pasta fresca, attrezzature e molto altro.

Una partnership che si consolida con Gioiella, eccellenza pugliese dal 1946 e punto di riferimento per la Mozzarella di Gioia del Colle DOP e i latticini di qualità.

La tecnologia di VISOR in cottura e la materia prima si incontrano nello stesso spazio, per raccontare una visione completa della pizza e della ristorazione professionale.

📅 8-11 marzo 2026
📍 Fiera del Levante, Bari
➡️ Pad. 2 – Stand Gioiella 120/131

Vi aspettiamo!

Ristorazione innovativa: impasti alternativi per pizza e pane ricercati

La ricerca di impasti alternativi per pizza è il punto di partenza per offrire delle novità ai nostri clienti, dei prodotti che si trovano difficilmente nell’offerta ristorativa e che possono contribuire a differenziarci rispetto alla concorrenza.

Se fino a qualche anno fa per lavorare bene era sufficiente offrire un buon prodotto ad un giusto prezzo, oggi questo è diventato il minimo indispensabile per sopravvivere. La clientela è infatti diventata sempre più informata ed esigente, alla costante ricerca di novità e di prodotti inusuali.

Concentrandoci sul mondo della panificazione, in questo articolo approfondiremo il tema degli impasti alternativi per pizza e pane.

Inizieremo approfondendo il discorso sulla possibilità di attirare clienti grazie all’offerta di prodotti ricercati, riuscendo così a soddisfare anche quelli più esigenti e a caratterizzare la nostra attività.

Proseguiremo poi con una serie di spunti per iniziare a sperimentare alcuni impasti alternativi per pizza, parlando sia dei diversi tipi di farina di grano tenero, che di pizze realizzate con farine di altri cereali, con farine di legumi o altri tipi di farine.

Concluderemo infine accennando alle possibilità offerte dalla gamma di forni professionali Italforni per pizzerie e panifici, per vedere come valorizzare al massimo i nostri impasti alternativi grazie ad uno strumento di cottura di eccellente qualità.

Come attirare i clienti con impasti alternativi per pizza e pane

L’attenzione alla qualità delle materie prime è da sempre il primo elemento fondamentale per riuscire ad offrire un prodotto di qualità. Partendo da questo presupposto, iniziamo dicendo che è possibile sviluppare prodotti eccellenti e ricercati, ben differenziati sul mercato rispetto alla pizza e al pane tradizionali, senza dover diventare scienziati delle farine più stravaganti.

Anche se intendiamo limitare la scelta delle farine per i nostri prodotti a quelle del tradizionale grano tenero, possiamo riuscire ad ottenere risultati eccellenti con un po’ di studio sulle lavorazioni e una maggiore attenzione nella scelta delle materie prime, ovviamente accettando il fatto di dover pagare un prezzo leggermente superiore per un prodotto di migliore qualità.

Riuscendo a sviluppare prodotti migliori sarà possibile aumentare leggermente i prezzi, a patto di aver messo a punto una gestione efficiente dell’attività e di dedicare delle attenzioni in più al marketing.

Questo tipo di azioni sono estremamente efficaci nel medio-lungo termine, poiché consentono di sviluppare il brand dell’attività ristorativa, un fattore fondamentale per innescare il meccanismo di generazione di nuovi clienti tramite il passaparola, che dovremo saper trattenere con l’eccellente qualità dei nostri prodotti.

Questi non devono solo essere buoni, ma è fondamentale che siano comunicati al meglio, anche istruendo il cliente, in modo tale da fargli percepire un prezzo medio più alto come non eccessivo rispetto alla qualità di ciò che ha mangiato.

Entrando nel cuore del discorso sugli impasti alternativi per pizza, diciamo subito che non basterebbero diversi libri per trattare esaustivamente l’argomento. L’obiettivo di questo breve articolo è quindi semplicemente stimolare la curiosità per un mondo sconfinato ed estremamente affascinante.

Le combinazioni possibili di farine per ottenere un impasto lievitato squisito sono infinite, anche solo limitandosi al mondo del grano. Esistono infatti centinaia di differenti varietà di farine di grano tenero o di semola di grano duro, che possono essere mescolate secondo i gusti più vari e possono dare vita ad impasti molto diversificati.

Allargando il campo di scelta possiamo includere le farine di tantissimi altri cereali, come il riso, il farro, il mais o la segale. Ognuna di queste farine ha le proprie particolarità, che riguardano sia l’aspetto organolettico del prodotto che vogliamo fare, sia vari aspetti legati alla gestione dell’impasto, come la creazione della maglia glutinica, il range di idratazione o gli effetti sulla lievitazione.

Volendo poi includere altri tipi di farine, tra le più utilizzate ci sono quelle di legumi, ad esempio la farina di ceci, di piselli, di fagioli o di lenticchie. Anche queste farine hanno le loro peculiarità che influenzano la riuscita di un impasto e a cui accenneremo più avanti.

Accenniamo infine all’utilizzo di farine alternative a quelle di cereali o legumi, che sono quelle più inusuali e meno conosciute, ma che possono dar vita a degli impasti straordinari. Ci riferiamo ad esempio alla farina di semi di canapa o all’aggiunta del carbone vegetale in polvere.

Questi tipi di farine innovative sono quelli che possono riuscire ad incuriosire maggiormente le persone, proprio per l’effetto novità e per il fatto che questi prodotti si trovano difficilmente.

Iniziare a studiare l’utilizzo di alcune delle farine che abbiamo citato può essere la svolta per un’attività ristorativa che ha bisogno di essere rinnovata, poiché può far cambiare radicalmente la percezione che le persone hanno di noi, se magari ci vedono come il solito forno o la solita pizzeria.

Iniziare a proporre impasti alternativi per pizza e pane può consentirci di attirare nuovi clienti, a cui magari piace anche la nostra versione tradizionale del pane o della pizza. Anche i clienti abituali però saranno favorevolmente colpiti dalla nostra voglia di creare e di innovare, anche se magari non apprezzeranno il nostro impasto particolare e rimarranno fedeli a quello tradizionale che amano.

Scarica i cataloghi Bull, Visor e Diamond

Spunti per degli impasti per pizza alternativi

Iniziamo ora a vedere alcuni tipi di impasti alternativi per pizza e pane, potendo così mettere in pratica i consigli per attirare clienti a cui abbiamo appena accennato.

I tipi di impasti che andiamo a vedere sono stati distinti in base al tipo di farina (o mix di farine) che li caratterizza e sono:

  1. Farine di grano tenero integrali o semintegrali
  2. Farine di altri cereali
  3. Farine di legumi
  4. Farine alternative

Approfondiamo ora i diversi tipi di impasti che possiamo realizzare cambiando la farina protagonista.

1. Farine di grano tenero integrali o semintegrali

Le farine provenienti dal grano sono da sempre le più utilizzate per panificare, grazie alla loro grande diffusione e alle qualità particolarmente adatte alla creazione della maglia glutinica. Nel corso del tempo, l’industria alimentare ci ha abituato al consumo di farine molto raffinate, andando però a sacrificare le parti migliori del grano a livello nutrizionale (principalmente fibre, vitamine e sali minerali).

Solo negli ultimi anni si sta facendo largo la consapevolezza sulla qualità della farina di grano tenero, grazie a molti panifici e pizzerie che hanno iniziato ad introdurre impasti integrali o semintegrali.

L’utilizzo di farine meno raffinate consente infatti di ottenere impasti molto più ricchi da un punto di vista organolettico e nutrizionale, poiché utilizzando una farina meno lavorata potremo far sentire più facilmente il profumo del grano nei nostri prodotti.

Le farine di grano tenero di tipo 1 e 2 in particolare sono molto adatte per panificare, perché rappresentano una via intermedia, per caratteristiche di gusto e facilità di gestione dell’impasto, tra le farine 0 o 00 e quella integrale.

Le farine di tipo 1 e 2 sono infatti molto più profumate delle farine 0 o 00 e soprattutto hanno un maggior contenuto di proteine, il parametro principale che indica la forza della farina stessa e che ci consente di aumentare leggermente l’idratazione dell’impasto.
Rispetto alla farina integrale inoltre, le farine tipo 1 e 2 hanno minor contenuto di fibre, poiché queste sono per la maggior parte contenute nelle parti più esterne del grano, quelle che caratterizzano appunto la farina integrale.

La farina integrale, proprio grazie all’alto contenuto di fibre, è in grado di assorbire molta più acqua rispetto agli altri tipi di farina, richiedendo perciò tempi di maturazione molto più lunghi rispetto alle farine 0 o 00 ed una gestione manuale un po’ più impegnativa.

Ogni farina ha le sue caratteristiche e inoltre gli impasti sono nella maggior parte dei casi realizzati con un mix di due o più farine, proprio per bilanciare le differenti peculiarità di ognuna a seconda del tipo di impasto che vogliamo fare.

Le brevi considerazioni che abbiamo fatto fin qui possono servire solo come spunto per comprendere perché moltissime attività hanno iniziato da anni a proporre prodotti panificati realizzati con farine integrali o semintegrali.

Sono ormai diventati prodotti molto richiesti e rappresentano il primo passo per offrire un scelta in più ai propri clienti.

2. Farine di altri cereali

Allarghiamo lo sguardo oltre il grano parlando brevemente delle più comuni farine di altri cereali utilizzate per realizzare impasti alternativi per pizza e pane.

Le più comuni farine diverse dal grano sono la farina di riso e quella di farro:

  1. La farina di riso è raccomandata per le sue ottime qualità nutrizionali, poiché è ricca di vitamine e sali minerali e molto povera di sodio e colesterolo. Un aspetto molto importante è quello legato alla totale assenza di glutine nella farina di riso ed è quindi utilizzata nella produzione di prodotti per celiaci o intolleranti
  2. La farina di farro è una delle più antiche e dall’utilizzo più diffuso. Come la prima, è ricca di vitamine e sali minerali e povera di grassi, ma ha una quantità maggiore di fibre e di proteine, rendendola una farina particolarmente indicata per impasti ad alta idratazione e lenta lievitazione.

3. Farine di legumi

Passando ora alle farine di legumi, apriamo un altro mondo davvero vastissimo per quanto riguarda gli utilizzi in cucina.

I legumi più indicati per realizzare impasti alternativi per pizza o pane sono i ceci, fagioli, piselli e lenticchie, principalmente grazie al loro elevato contenuto di proteine, minerali e vitamine.

Le farine di legumi sono inoltre particolarmente gustose e versatili nell’utilizzo in cucina e possono essere utilizzate sia in purezza, per ottenere impasti senza glutine, che unite ad altri tipi di farine.

4. Farine alternative

Per concludere i nostri spunti per panificare con farine alternative, accenniamo alla farina di di semi di canapa e al carbone vegetale, due soluzioni per ottenere impasti insoliti e molto gustosi.

La farina di semi di canapa è ottenuta dalla macinazione dei semi di canapa sativa ed è utilizzata in modo molto versatile in cucina, grazie alle sue ottime qualità organolettiche e nutrizionali.

Oltre che molto profumata, la farina di canapa è infatti molto ricca di sali minerali, vitamine ed antiossidanti. Essa ha inoltre un altissimo valore proteico ed un generoso contenuto di fibre ed è per questo utilizzata in piccole percentuali nel mix di farine dell’impasto, risultando quindi un’ottima soluzione per ottenere un impasto semintegrale ad alta idratazione molto gustoso ed in grado di incuriosire i clienti.

Per concludere con i nostri spunti per ottenere un impasto alternativo per pane o pizza, accenniamo all’utilizzo del carbone vegetale in polvere. Questo prodotto è ottenuto dalla macinazione del carbone naturale, ricavato dalla cottura del legname.

Le principali caratteristiche del carbone vegetale sono quelle di favorire la digeribilità degli impasti a cui viene aggiunto e la capacità di conferire il colore nero agli impasti, riuscendo così a giocare cromaticamente con gli ingredienti per creare una pizza da mangiare con gli occhi.

Impasti innovativi e forno di qualità: la coppia vincente

Quello sugli impasti alternativi per pizza e pane è un mondo sconfinato, che abbiamo appena iniziato a vedere in questo breve articolo. Sperimentare con impasti insoliti può essere la svolta per rinnovare un’attività ed incuriosire i clienti, a patto però di fornire dei prodotti cotti alla perfezione.

Nel nostro sito è possibile consultare due guide molto utili per orientarsi nella scelta del forno professionale e per comprendere quali sono le caratteristiche da ricercare in un forno professionale di ottima qualità.

Dotarsi di uno strumento di cottura in grado di adeguarsi alla cottura di impasti diversi sarà molto utile per iniziare a sperimentare ricette alternative con farine insolite per i nostri prodotti lievitati.

Dobbiamo infatti tenere a mente che sarà necessario garantire la massima qualità di cottura possibile sia dell’impasto tradizionale che di quello innovativo, per non vanificare gli sforzi fatti per ottenere un buon prodotto con una cottura non all’altezza.

I forni professionali per panetteria e pasticceria Italforni hanno i vantaggi di versatilità, facilità di gestione e garanzia di eccellenti risultati, fondamentali per ogni attività che lavora nell’ambito della panificazione.

Non ci resta che salutarvi, sperando di aver stimolato la voglia di sperimentare impasti alternativi per pizza e rinnovando l’appuntamento sul nostro blog per numerosi consigli sul mondo dei forni professionali.

Scarica i cataloghi Bull, Visor e Diamond

ITALFORNI ti aspetta al Sigep World 2026

Dal 16 al 20 gennaio 2026, saremo protagonisti alla fiera internazionale SIGEP di Rimini, un evento imperdibile per tutti i professionisti dell’Arte Bianca. Con oltre 180.000 visitatori da più di 160 paesi, SIGEP rappresenta l’appuntamento di riferimento per il mondo del foodservice.

Vieni a trovarci per scoprire le ultime innovazioni di prodotto e partecipare a Demo e Showcooking all’interno dei nostri Bakery e Pizza Lab. Con i nostri Specialist, Ambassador e Tecnologi, approfondiremo nuove tecniche, tendenze e segreti per migliorare processi e performance produttive in laboratorio.

Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica!

📍 16-20 gennaio 2026
📍 Fiera di Rimini – Ingresso Est
📍 Padiglione D7 – Stand 065
📍 Waico Group

MASTERCLASS SIGEP ‘26 – PROGRAMMA

VENERDÍ 16.01.26

H. 11.00 > VITO DE VITA
_ Napoletana STG: potenza e reattività del Caruso® per cotture sotto i 90 sec.
H. 12.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Dal Laboratorio al successo: creare un format di teglia romana con Bull
H. 13.00 > VITO DE VITA
_ Percentuali ideali tra cielo e platea: gestione termica avanzata per cornicione alveolato e uniformità di cottura
H. 14 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Teglia romana ad alta idratazione: rigenerazione, reattività e sviluppo con Bull
H. 15.00 > ALESSANDRO NEGRINI
_ Impasto, cottura, servizio: come creare un sistema integrato con l’impastatrice UNIMIX e Tunnel Stone

SABATO 17.01.26

H. 11.00 > VITO DE VITA
_ Replicabilità assoluta: come Caruso® e AC1000 Vitella standardizzano la napoletana (anche ad alta idratazione) in format e catene premium
H. 12.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Cottura Intelligente: come Bull garantisce risultati replicabili anche ad alti volume
H. 13.00 > VITO DE VITA
_ Tradizione & Tecnologia: la vera pizza napoletana gestita con il controllo digitale di Caruso®
H. 14.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Bake Engineering: progettare texture e uniformità con la spinta termica del Bull
H. 15.00 > ALEX LO STOCCO
_ Dentro il Crust. La focaccia ripiena che ha segnato un percorso, tra identità e precisione di cottura con Bull

DOMENICA 18.01.26

H. 11.00 > DE VITA + TUFANO
_ Cottura senza compromessi: come ottenere spinta verticale e scioglievolezza su impasti ad alta idratazione
H. 12.00 > ALEX LO STOCCO
_ Codice Croccante. Un prodotto, una tecnica: ottimizzare tempi e costanza con forno Bull
H. 13.00 > DE VITA + TUFANO
_ Heat Flow Control: come il forno Caruso® gestisce il flusso termico con la massima versatilità di prodotto (Pala vs Napoletana)
H. 14.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Food cost e qualità: la Teglia Romana come modello scalabile con i cicli Bull
H. 15.00 > ALESSANDRO NEGRINI
_ Alta produttività in spazi ridotti: Tunnel Stone è la soluzione perfetta per format scalabili e dark kitchen

LUNEDÍ 19.01.26

H. 11.00 > DE VITA + TUFANO
_ Efficienza energetica con Caruso®: massima resa con consumi ridotti grazie alla qualità dei materiali e tecnologia
H. 12.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Teglia Romana “Zero Errori”: stabilità termica e performance costanti
H. 13.00 > DE VITA + TUFANO
_ La Napoletana da format: come il forno Caruso® e l’arrotondatrice AC1000 Vitella garantiscono qualità costante per concept e catene
H. 14.00 > ALEX LO STOCCO
_ Il Cerchio Perfetto. La cottura in loop con Tunnel Stone: la pizza tonda di Alex, sempre uguale
H. 15.00 > ALESSANDRO NEGRINI
_ Oltre la Pizza: versatilità e alta idratazione con UNIMIX e Tunnel Stone per focacce, pinsa, pala e prodotti speciali

MARTEDÍ 20.01.26

H. 10.00 > MASSIMILIANO SAIEVA
_ Spinta dal basso: sviluppo verticale e struttura alveolata con Bull
H. 11.00 > DE VITA + TUFANO
_ Tradizione in modalità smart: replicare la cottura a legna con precisione digitale
H. 12.00 > ALESSANDRO NEGRINI
_ Automazione intelligente: come il Tunnel Stone Italforni cambia il tuo food cost e il modello di business
H. 13.00 > DE VITA + TUFANO
_ Cottura evoluta della Pizza Napoletana classica a ruota di carro

Nuova Digital Masterclass con Alex Lo Stocco e il forno Hybrid

Abbiamo il piacere di invitarti alla nuova Digital Masterclass con Alex Lo Stocco!

DIGITAL MASTERCLASS
11 DICEMBRE 2025 – H. 11.00

HYBRID _ Un viaggio nella cottura perfetta

Torna l’esclusivo format in live streaming dedicato ai professionisti dell’arte bianca con Alex Lo Stocco, Brand Ambassador Italforni. Insieme esploreremo due tipologie di pizza e di cottura utilizzando il forno Hybrid:

1- Morbidezza alveolata della napoletana contemporanea
2- Croccantezza irresistibile della romana

Un viaggio tra due città, due stili, un’unica passione: la cottura perfetta, firmata Italforni.

Approfondiremo tecniche di impasto, gestione delle idratazioni e strategie di cottura efficiente per imparare a sfruttare al massimo la tecnologia HYBRID, il forno progettato per garantire prestazioni elevate e qualità costante.

Iscriviti ora e partecipa alla Masterclass in live streaming!

Italforni presenta il progetto Live Baking

ITALFORNI LIVE BAKING è il nuovo progetto itinerante firmato ITALFORNI dedicato alla Cottura Perfetta.

Un tour esclusivo che porta nei migliori showroom partner tutta la potenza, la tecnologia e la precisione dei forni ITALFORNI, insieme al nostro team di Ambassador e Specialist.

Durante ogni tappa potrai vedere i forni in azione, scoprire le soluzioni che fanno davvero la differenza nel lavoro quotidiano e confrontarti con professionisti del mondo Pizza & Bakery. Un’esperienza unica, concreta, fatta di tecnica, passione e innovazione, pensata per chi vuole crescere, migliorare e semplificare il proprio lavoro.

Prenota ora il tuo posto alla prossima demo su > livebaking.italforni.it

Vivi da vicino il nuovo progetto ITALFORNI LIVE BAKING e scopri la differenza tra una buona cottura e una Cottura Perfetta.

Posti limitati, riservati ai professionisti del settore Pizza & Bakery.

Futuro, design e innovazione tecnologica a Sigep 2021

SIGEP 2021: un evento che non puoi perderti

In occasione del SIGEP 2021 – 42° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, ITALFORNI, da sempre rivolta al futuro e all’innovazione, ha deciso di partecipare al “primo evento digitale per il Foodservice”.

SIGEP EXP è la prima piattaforma digitale dedicata agli operatori del FOOD e del settore HO.RE.CA che nei giorni 15-16-17 Marzo 2021 avranno la possibilità di incontrare le aziende leader di settore attraverso webinar, workshop, video-chat e virtual meeting durante le quali scoprire le ultime novità di prodotto e servizio.

ITALFORNI ha voluto fare un ulteriore passo avanti, nei confronti dei propri clienti nazionali ed internazionali, lanciando “INSIDE” il nuovo programma di consulenza digital nei 3 giorni di fiera, che porterà alla scoperta dell’azienda direttamente dall’interno.

Sarà infatti possibile visitare virtualmente lo SHOWROOM AZIENDALE ed insieme al Team ITALFORNI scoprire le ultime novità attraverso consulenze personalizzate.

All’interno nel nuovo LABORATORIO AZIENDALE assistere a prove di cottura in real-time con i nostri tecnologi per scoprire le performance e l’efficienza dei nostri forni per pizzeria, panetteria, pasticceria e gastronomia.

Infine insieme ai nostri CHEF vivere l’esperienza dei workshop culinari dedicati alle varie pietanze regionali, in streaming minuto per minuto.

“INSIDE” il nuovo progetto di consulenza digital di ITALFORNI.

Vieni a scoprire la nostra azienda direttamente dall’interno, durante i 3 giorni del Sigep 2021, attraverso la piattaforma SIGEP EXP.

ISCRIVITI A SIGEP EXP

Italforni ti aspetta a IGEHO – Basilea

Dal 15 al 19 novembre 2025, Waico Group ti aspetta a IGEHO – Basilea con i brand EFFEDUE, VITELLAITALFORNI, in uno spazio dedicato alla produzione e cottura della vera pizza napoletana in collaborazione con ICE e AVPN.

Vieni a scoprire le tecnologie innovative e le soluzioni professionali progettate per garantire qualità, efficienza e risultati impeccabili, dalla preparazione alla cottura.

SAVE THE DATE / 15–19 novembre 2025 / Igeho 2025 Basilea
PADIGLIONE 1.0 – STAND 1.5/A100

Ti aspettiamo a IGEHO

Eventi e fiere per la ristorazione che nessun professionista dovrebbe perdere


Gli eventi fieristici erano e sono un appuntamento ancora molto importante per gli operatori di svariati settori industriali, a dispetto di quanto si possa pensare. Non è strano presumere che, di fronte alle possibilità offerte dalla tecnologia digitale attuale, l’appuntamento in fiera finisca per essere ritenuto ai più come desueto e inutile, con dei costi che non sempre sono giustificabili al 100%. Se quest’ultima affermazione è in piccola parte condivisibile quando si parla di grandi realtà aziendali, già ben conosciute a livello nazionale e internazionale, non lo è in nessun modo per le piccole medie imprese sempre alla ricerca di visibilità, nuovi clienti e partnership fruttuose volte a potenziarne il business.

Circoscrivendo il discorso è possibile fare la medesima constatazione anche per quanto riguarda eventi e fiere per la ristorazione, un punto di incontro fra il settore alimentare (nel senso più ampio del termine) quello dell’accoglienza turistica e quello dei macchinari per la lavorazione e cottura degli stessi alimenti. A prescindere dalla loro portata (nazionale, continentale o mondiale), queste manifestazioni fieristiche rappresentano un’opportunità di crescita per l’azienda che esula dalla presentazione, dall’engagement e dalla fidelizzazione che un sito o i social media possono portare all’impresa (se ben costruiti e gestiti).

Sono diversi i vantaggi apportati dagli eventi e dalle fiere cui gli strumenti digitali e la rete non possono sopperire, dato che poggiano in prevalenza sulle pubbliche relazioni e sul fatto che l’aspetto umano (e la fiducia che esso può generare) rimane il fattore più determinante nello sviluppo di una realtà imprenditoriale: il resto sono “solo” strumenti in grado di ottimizzare il lavoro. Vediamo dunque questi diversi aspetti per comprendere i motivi per cui è importante presenziare agli eventi di settore: risulterà essere un vademecum ideale per scoprire poi l’elenco degli eventi e fiere per la ristorazione di maggior rilievo per chi opera in questo segmento industriale.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”2px”][vc_column_text]

Eventi e fiere per la ristorazione: i motivi per cui vale la pena partecipare

Networking: creare una rete

Il motivo più basilare per dare ragione della presenza in fiera di più aziende possibili. Fare networking significa sfruttare le opportunità di incontro “fisico” generate da questi eventi fra tutti gli operatori per implementare le possibilità di business e quindi ampliare il giro di affari. Magari trovando anche nuovi fornitori.

Far fruttare lo scambio di conoscenze

Lo scambio di conoscenza sperimentabile all’interno di un evento fieristico comporta aspetti molteplici che mettono al centro non la singola azienda, ma l’intero settore. Può voler dire confronto con la concorrenza e con realtà similari, scambio di strategie, know how e visioni di mercato. Inoltre dai nuovi rapporti possono nascere collaborazioni volte a migliorare entrambi i protagonisti.

Ampliare il parterre di clienti

Una rete capace di generare uno scambio di conoscenze ma anche e soprattutto in grado di incrementare il parco di clienti dell’azienda, e di conseguenza il fatturato. Le fiere possono rappresentare un’opportunità unica per presentarsi ed entrare in contatto con potenziali clienti che, magari, non conoscevano nemmeno una determinata azienda. Attraverso il contatto di persona si può anche coltivare il fatturato.

Fare il primo passo in nuovi mercati

Questo è un aspetto che diventa ancora più rilevante in occasione di eventi internazionali. Non è strano infatti vedere l’esordio di un’impresa specializzata nell’ambito della ristorazione (come per altri settori) fare il proprio ingresso in un nuovo mercato attraverso la partecipazione a una importante manifestazione fieristica. Rappresenta un primo ideale approccio per relazionarsi con operatori e dinamiche sconosciute, interagendo con essi e mettendo in mostra il proprio valore al di fuori del proprio consueto target territoriale.

Mettere alla prova l’immagine del brand per migliorarla

Partecipare a una fiera di settore vuol dire mostrare il meglio della propria impresa, mettendo in luce l’identità del brand, i suoi valori e le sue qualità. Elementi che si dovranno riflettere nell’accoglienza ai visitatori (clienti e fornitori) e che aiuteranno a fornire un feedback utile a migliorare l’immagine del proprio business, oltre che lo stesso.

Sei interessato agli eventi fieristici per la ristorazione?

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Eventi e fiere per la ristorazione: gli imperdibili in Italia

SIGEP (Rimini)

Il SIGEP, ovvero il Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, nel 2019 ha raggiunto la sua 40esima edizione e rappresenta un appuntamento nazionale ed europeo di importanza strategica primaria. Materie prime, ingredienti, tecnologie e attrezzature, arredamento e servizi riguardanti le filiere in oggetto sono le protagoniste del SIGEP. Nell’ultima edizione ha superato le 200.000 presenze complessive, annoverando quasi 33mila 32.848 buyers esteri provenienti da 185 Paesi nel mondo.

VINITALY (Verona)

Un’altra delle eccellenze fieristiche storiche del nostro paese, il Salone internazionale dei vini e distillati è in auge dal 1967 e vanta un’impronta fortemente internazionale. L’edizione 2018 ha registrato numeri record secondo quanto riportato dall’organizzazione: in 4 giorni di manifestazione hanno esposto più di 4000 aziende provenienti da 36 paesi nel mondo, annoverando oltre 32000 operatori esteri (accreditati da ben 143 paesi). E il segmento Ho.Re.Ca. è uno dei più coinvolti.

HOST (Milano)

Altro punto di riferimento storico italiano fra gli eventi e fiere per la ristorazione, la manifestazione di Milano ha toccato lo scorso anno le 41 edizioni e ricorre ogni 2 anni. Host – Equipment, Coffee and Food è una piattaforma che si rivolge agli operatori dei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie, proponendo una panoramica riguardante materie prime, semilavorati, macchinari e attrezzature, arredi. La fiera ha raggiunto uno status internazionale di grande rilievo, tanto da catalizzare l’attenzione e partecipazione di 177 paesi nel mondo tra operatori, espositori e visitatori.

Eventi e fiere per la ristorazione immancabili oltreoceano

Nafem Show (USA)

La NAFEM (North American Association of Food Equipment Manufacturers) è un’associazione statunitense operativa dal 1948 che cura gli interessi di oltre 500 produttori di forniture e attrezzature per la ristorazione. Tra le iniziative portate avanti c’è anche un appuntamento fieristico di grande rilevanza a cadenza biennale, il Nafem Show, che quest’anno ha avuto luogo a Orlando (l’edizione prossima è programmata per il 2021 a New Orleans). Per chi opera in nord America o intende entrarci è una manifestazione quasi necessaria.

International Pizzaexpo (USA)

L’International Pizzaexpo di Las Vegas è ritenuta tra le fiere business to business più importanti a livello globale per quanto riguarda il mondo della pizza. Ha iniziato il suo percorso nel 1985 e propone numerose attività, show, seminari e corsi. Funge da piattaforma base per altre due manifestazioni fieristiche: il Pizza & Pasta Expo e il Artisan Bakery Expo. L’evento è legato alla National Association of Pizzeria Operators.

NRA Show (USA)

Come per il Nafem Show anche questo appuntamento b2b è legato a un’associazione americana, la National Restaurant Association, la più grande al mondo per quanto riguarda la ristorazione grazie ai suoi oltre 500.000 associati. Lo Show di Chicago ovviamente rappresenta una delle proposte associative più importanti e quest’anno festeggia addirittura il centenario. Il valore impressionante del singolo evento e la portata immensa dell’associazione che lo organizza ne fanno un evento davvero irrinunciabile per chi opera nella ristorazione.

Per chi guarda al mercato asiatico (e non solo)

FHA – Singapore

Food and Hotels Asia (FHA) è una manifestazione fieristica con cadenza biennale che rappresenta un riferimento indiscusso per quanto riguarda il mercato asiatico, con un’impronta internazionale forte (nell’ultima edizione erano circa 4000 gli espositori esteri provenienti da 70 paesi nel mondo). Cibo e bevande, attrezzature e accessori, arredamento e tecnologie: FHA copre ogni aspetto del mondo della ristorazione. Per il 2020 l’organizzazione ha annunciato un’evoluzione, separando in due differenti fiere unite dalla medesima piattaforma: FHA-HoReCa e FHA-Food & Beverage, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza, l’offerta e le opportunità di business per tutto il segmento industriale.

Thaifex – World of Food Asia – Bangkok

Tra gli eventi e fiere per la ristorazione internazionali citati non è forse uno dei più imperdibili, ma assume una notevole rilevanza fra le realtà imprenditoriali che hanno in programma di fare il loro ingresso nel sud est asiatico: Thaifex in questo caso è la porta da aprire. A livello alimentare è considerata una delle più grandi esposizioni di cibo al mondo, ma il concept della piattaforma è multiforme e abbraccia diversi aspetti del mondo della ristorazione: nuove tecnologie, macchinari di vario genere, attrezzature.

GulfHost – Dubai

GulfHost (Gulfood hospitality and Foodservice Expo) è una neonata manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo della ristorazione e dell’ospitalità. Nella sua prima edizione ha registrato più di 2500 espositori provenienti da ogni parte del mondo. Il rilievo ottenuto fin da subito si aggiunge alle potenzialità offerte dal prossimo Expo 2020, in programma proprio a Dubai, che favorirà l’ingresso di più di 20 milioni di visitatori nell’emirato. Senza contare poi la capacità di investimento del paese ospitante, che è facile presupporre saprà far crescere in maniera impressionante l’evento in questione.

FOODSERVICE Australia

Per chi invece rivolge i propri interessi di business all’Oceania (e in parte alle nazioni asiatiche del sud) si può guardare al FoodService Australia, la rassegna dedicata al mondo della ristorazione in programma nella città di Melbourne. L’evento è specificatamente b2b e si rivolge ad aziende e professionisti nel mondo della ristorazione.

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