Bull a San Siro insieme a Molino Casillo

Italforni scende in campo!

Una grande novità vi aspetta a Milano! Siamo entusiasti di annunciare che il nostro forno Bull è stato scelto all‘interno della nuova Bakery Molino Casillo presso lo Stadio San Siro di Milano.

Insieme a Molino Casillo, nuovo sponsor dell’AC Milan, porteremo la nostra passione per la qualità e la cottura perfetta direttamente al cuore del calcio italiano. 
La nuova bakery Molino Casillo, situata all’interno dell’area Hospitality di San Siro, promuoverà i valori del benessere alimentare.

Grazie al forno Bull, si potranno gustare deliziosi prodotti da forno durante le partite, frutto di una combinazione
perfetta tra la nostra tecnologia di cottura avanzata e le farine di qualità superiore di Molino Casillo.

Una grande opportunità per tutti gli appassionati di calcio e sana alimentazione.
Vi aspettiamo a San Siro!

Può un forno per pasticceria di qualità semplificare il tuo lavoro?

Quella del pasticcere è senza dubbio una professione creativa, artistica e piena di dolcezza. Ma dietro le vetrine ricche di prodotti colorati ben allineati lungo gli scaffali si nasconde un mestiere di estrema precisione, frutto di anni di studio, pratica e impegno.

Ecco perché il pasticcere deve poter far affidamento su strumenti professionali che siano in grado di garantire sempre i migliori risultati, anche nelle preparazioni più delicate.

Il controllo della temperatura, l’uniformità del calore all’interno della camera di cottura e la possibilità di variare la velocità delle ventole, sono solo alcune delle caratteristiche che i forni devono possedere per affiancare i pasticceri nella loro attività quotidiana.

Oltre a sfornare dolci dorati e fragranti un buon forno per pasticceria deve essere in grado di semplificare il lavoro di chi lo utilizza giornalmente ottimizzandone i tempi, offrendo semplicità d’uso, massima precisione e libertà nel controllo dei parametri di cottura.

In questo modo, oltre ad avere risultati costanti nel tempo, si potrà beneficiare di un’elevata efficienza nell’organizzazione del lavoro, con conseguente risparmio di tempo e denaro.

Caratteristiche fondamentali dei forni per pasticceria

Ma quali sono i requisiti che deve avere un forno per pasticceria affinché sia funzionale e in grado di semplificare il lavoro di chi lo usa?

Abbiamo individuato 6 caratteristiche che un forno dovrebbe avere affinché possa rispondere ai criteri di versatilità ed efficienza utili a facilitare le mansioni quotidiane dei pasticceri.

1. Dimensioni e capacità personalizzate del forno

Quanto spazio all’interno della bakery hai destinato all’alloggiamento del forno e qual è il numero di prodotti di cui hai bisogno nel corso della giornata?

Queste due semplici domande possono sembrare scontate e banali. Tuttavia, poter contare su un modello compatto che nelle ore di punta, quando il tuo forno dovrà lavorare a pieno regime, riesca a sfornare teglie sempre cotte alla perfezione facilita i compiti del personale addetto.

Inoltre, possedere un forno per pasticceria che sia in grado di soddisfare sia i momenti di massima produttività sia quelli di calma, rappresenta senza dubbio un enorme vantaggio.

I modelli dotati di più camere di cottura, infatti, ti offrono la possibilità di scegliere quali azionare e quali no. In questo modo è possibile ottenere un risparmio sui consumi nelle ore di minor affluenza.

Qualora, invece, ci fosse necessità di aumentare le quantità prodotte avrai la facoltà di utilizzare tutti i diversi ripiani presenti nel forno, lavorando a pieno carico.

Se il modello dispone di ampie celle di lievitazione a chiusura ermetica e con illuminazione interna, sarà più semplice gestire temperatura e umidità utili ai fini della lievitazione di brioche, panettoni e altri impasti lievitati fino al momento della cottura.

In questo modo si evitano sbalzi di calore che potrebbero mandare all’aria anche intere giornate di lavoro, compromettendo la buona riuscita del prodotto finale.

2. Isolamento termico e ridotto consumo energetico

Quando ci si muove in locali stretti dove è presente un forno, la prima cosa a cui si pensa è che il calore sprigionato dallo strumento possa rendere invivibile il luogo di lavoro.

Avere a che fare con un modello progettato e ottimizzato per evitare dispersioni di calore rende senza dubbio più gradevoli le ore passate in laboratorio.

La stabilità termica interna, inoltre, ti permette di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche in caso di lavoro intenso.

L’isolamento termico, ottenuto grazie all’accurata progettazione e scelta dei materiali di costruzione del forno, consente di ridurre i costi necessari al mantenimento costante della temperatura all’interno delle camere di cottura. Senza dispersioni, infatti, il consumo energetico sarà minore.

3. Programmabilità e semplicità di utilizzo del forno

Disporre di un forno per pasticceria nel quale sia possibile impostare programmi ben definiti, riduce i tempi impiegati nella produzione.

Uno strumento che riesca a cuocere dolci senza essere costantemente monitorato, lascia infatti, tempo prezioso da poter dedicare ad altre attività, rendendo così i processi di lavoro che avvengono all’interno della pasticceria più veloci e snelli.

Attraverso un’interfaccia digitale, magari touch-screen, potrai gestire in modo più funzionale ed efficiente le operazioni di cottura, sfruttando soluzioni di automazione delle temperature e sistemi di controllo finalizzati a garantire sicurezza e costanza dei risultati.

Grazie alla presenza di un pannello di controllo è possibile selezionare in modo elettronico il calore con la massima precisione, oltre che poter programmare l’accensione dello strumento, evitando tempi morti e massimizzando la resa del forno.

I modelli di ultima generazione oltre ad essere dotati di sistemi di preselezione dei programmi offrono la possibilità di memorizzarne di nuovi.

Basti pensare all’importanza della funzione di cottura al vapore che consente di sfornare prodotti soffici e leggeri, che risultano ben cotti all’esterno e fragranti e morbidi all’interno.

Spesso, quindi, a fare la differenza nei diversi laboratori è proprio la possibilità di configurazione del forno e la sua semplicità.

Impostare i giusti settaggi consente di rispondere alle più disparate esigenze di cottura semplificandoti notevolmente la vita e rendendo il tuo lavoro ancora più preciso.

Vuoi organizzare al meglio la tua attività produttiva con un forno professionale adeguato?

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4. Pulizia e facilità di manutenzione del forno

Ogni giorno va dedicato il giusto tempo alla manutenzione e alla regolare pulizia di tutta l’attrezzatura per pasticceria utilizzata nella produzione di alimenti, che deve sottostare a rigide norme igienico-sanitarie.

Per ottenere risultati perfetti è consigliato pulire il forno dopo ogni utilizzo, in modo tale che si possa evitare il deposito dei grassi sulle pareti che evaporando emanano cattivi odori.

Una buona tecnica è quella che consiste nel portare il forno alla massima temperatura e lasciarlo acceso per 25 – 30 minuti.

Una volta raffreddato, puoi intervenire dapprima spazzolandolo bene e poi passando sulle superfici lavabili uno straccio umido e ben strizzato. Qualora, infatti, dovesse venire a contatto l’acqua con la pietra refrattaria quest’ultima potrebbe spaccarsi, a seguito dell’aumento del volume provocato dal liquido.

Utilizzare un forno per pasticceria che non solo sia facile da pulire in tutte le sue parti, ma disponga anche di un sistema di autolavaggio completamente automatico, andrà sicuramente ad agevolare il lavoro di chi si occupa di questo noioso processo.

Esistono infatti modelli, come Windy, dotati di differenti programmi di lavaggio economy che utilizzano detergenti ecologici e sono muniti di un fondo per la raccolta degli oli esausti, contribuendo così ad agevolare il lavoro nel pieno rispetto dell’ambiente.

5. Gestione dell’umidità in camera di cottura

Spesso ci si sofferma sulla possibilità di regolare la temperatura in camera di cottura, dimenticandosi di valutare il rilascio di umidità interno del forno e la possibilità di inserire una vaporiera nello strumento.

Alcune pasticcerie hanno la necessità di produrre anche pane, in questo caso è fondamentale poter gestire l’umidità per consentire all’impasto di lievitare perfettamente.

I forni che prevedono l’inserimento di una vaporiera oppure che siano provvisti di una funzione per il vapore, rappresentano sicuramente un’opportunità da sfruttare per agevolare il lavoro.

Solitamente, ad avere questa funzione sono i forni elettrici professionali, i quali, oltre a regolare perfettamente la temperatura interna alla camera di cottura, riescono anche ad offrire un’ottimale diffusione dell’umidità.

6. Bidirezionalità del sistema di ventilazione nei forni per pasticceria professionali

Nei forni a convezione forzata (ventilati) il calore raggiunge l’alimento attraverso un sistema di ventilazione dell’aria all’interno della camera di cottura.

Un forno professionale, progettato per la pasticceria, dovrebbe essere dotato di una ventola bidirezionale, in grado di alternare il flusso d’aria sia in senso orario sia antiorario.

In questo modo, infatti, otterrai una maggiore uniformità di cottura su tutte le teglie, tanto più se il modello in questione offre la possibilità di regolare la velocità della ventola.

Se hai deciso di sostituire il tuo vecchio forno o di acquistarne uno usato, assicurati che la scelta ricada su un modello che possiede queste caratteristiche.

Acquistare un buon forno per pasticceria può fare la differenza

La risposta alla domanda iniziale: “Può un forno per pasticceria semplificare il tuo lavoro?” non può che essere affermativa.

Per facilitare la giornata di chi sforna torte, croissant e tanti altri piccoli capolavori dolciari è importante dotare il laboratorio di uno modello professionale con caratteristiche ben precise, in grado di renderlo uno strumento altamente performante.

Lavorare ogni giorno con un modello di facile manutenzione, semplice da pulire, con il giusto numero di camere e programmi può far la differenza nell’agevolare le mansioni che svolgi quotidianamente.

Un pannello di controllo intuitivo, con cui poter gestire e tenere sempre sotto controllo il corretto funzionamento del forno, unito alla possibilità di poter pulire automaticamente lo strumento a fine giornata garantisce un notevole risparmio di tempo.

Ecco perché molti professionisti del settore, una volta trovato il modello ideale, tendono a tenerselo stretto, anche dopo molti anni di lavoro.

Scegliere il forno per pasticceria che riesca a coniugare i migliori materiali presenti sul mercato e tecnologia all’avanguardia ti assicura facilità di utilizzo e un’organizzazione del lavoro efficiente e dalle alte prestazioni.

6 Consigli per scegliere il forno a gas professionale perfetto

In ogni cucina o laboratorio che si rispetti, il forno è uno degli strumenti di fondamentale importanza.

Un alleato assolutamente indispensabile il cui obiettivo è agevolare chi lo utilizza e consentirgli di sfornare preparazioni cotte alla perfezione.

Il mercato oggi offre diverse soluzioni, sempre più all’avanguardia, ma la prima considerazione da fare quando si decide di acquistare un nuovo forno, o sostituire quello ormai obsoleto, è decidere il tipo di alimentazione che dovrà avere.

Ci sono situazioni in cui l’utilizzo di un forno a legna risulta essere poco pratico, o addirittura impossibile: basti pensare all’ingombro importante del modello, alla reperibilità e allo stoccaggio della legna, o a particolari divieti amministrativi del proprio comune. In questi casi, i forni a gas o elettrici rappresentano una buona soluzione.

Grazie alla facilità di utilizzo, al controllo elettronico della temperatura, alla maggiore igiene data dalla mancanza di fuliggine e ai consumi ridotti, spesso si decide di optare per un forno a gas.

A maggior ragione, se il locale dispone già di un sistema di alimentazione di questo tipo e lo si vuole sfruttare per la preparazione di manicaretti, dolci e pizze, la scelta risulta essere quasi obbligata.

Se sei in procinto di acquistare un nuovo forno a gas professionale, è probabile che tu stia cercando informazioni e consigli utili per valutare il miglior modello in commercio.

Tra le principali caratteristiche che da subito vengono prese in considerazione durante la fase di scelta, vi sono sicuramente l’ingombro del forno e la stabilità di cottura, ma ci sono anche altri aspetti importanti da conoscere e valutare, affinché si sia soddisfatti del proprio acquisto.

Prima di vedere quali fattori non andrebbero sottovalutati durante la scelta del forno a gas, andiamo a scoprire il funzionamento di questa tipologia di strumenti. In questo modo, sarà più semplice poter valutare le tecnologie necessarie al proprio lavoro e gestire al meglio le temperature.

Come funziona un forno a gas?

Il forno a gas, a prima vista, può sembrare simile a quello elettrico, soprattutto se lo si osserva dal punto di vista estetico. A fare la differenza è il modo in cui il calore viene prodotto.

I forni a gas hanno un bruciatore alloggiato sotto il piano di cottura che genera calore. Attraverso dei convogliatori di calore, quest’ultimo viene propagato sia per irraggiamento che per convezione, grazie al movimento di aria calda che si crea all’interno della camera di cottura. Diversi modelli di forni professionali a gas sono dotati anche di una serpentina grill situata nella parte alta della camera di cottura.

La regolazione della temperatura avviene grazie ad una manopola o display collegato ad un sensore posto, di solito, a mezza altezza sulla parete di fondo.

Quando si accende il forno, il bruciatore lavora alla massima potenza, ma una volta raggiunti i gradi desiderati questa viene diminuita con lo scopo di produrre soltanto il calore necessario a mantenere costante la temperatura desiderata.

La possibilità di regolare e aumentare in breve tempo i gradi in camera, in modo semplice e immediato, rende questa tipologia di strumenti più funzionale dei modelli a legna, soprattutto se si parla di forni a gas per pizza. Nei forni a legna, infatti, alzare la temperatura qualora vi fosse un afflusso improvviso di clienti, non sarebbe un’operazione così veloce e tempestiva.

Tra i punti di forza dei forni professionali a gas, vi è senza dubbio la riduzione dei consumi energetici, la semplicità d’uso e la velocità nel raggiungere le alte temperature.

6 Consigli per selezionare il forno a gas professionale perfetto

Un buon forno a gas offre diversi vantaggi, come abbiamo appena visto. È uno strumento diventato comune a numerose attività negli ultimi anni proprio perchè riesce a combinare praticità e un ottimo risultato finale in cottura.

Ci sono 6 aspetti fondamentali che dovresti tenere in considerazione in fase di scelta del forno e che potrebbero fare la differenza tra i diversi modelli. Scopriamo insieme quali sono.

1. Stabilità di cottura e isolamento termico del forno

Soprattutto per i forni a gas, è importante verificare che i materiali con i quali sono stati realizzati garantiscano una cottura uniforme e mantengano stabile la temperatura impostata.

Un forno in acciaio inox, ad esempio, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale, che lo rendono un ottimo conduttore, riuscirà sicuramente a gestire meglio i comandi relativi alla temperatura.

La stabilità termica interna al forno, infatti, permette di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche in caso di lavoro intenso.

Una coibentazione ben studiata e un rivestimento ottimale permettono di evitare costose dispersioni di calore che, oltre ad influire negativamente sull’alimento in fase di cottura, renderebbero l’ambiente di lavoro eccessivamente caldo e poco piacevole.

Inoltre, una buona pietra refrattaria e la coibentazione devono essere progettate e realizzate per aumentare la stabilità di cottura. In questo modo, si evitano inutili perdite di calore che andrebbero a far lievitare i consumi.

2. Sistemi di controllo e di gestione della temperatura

Prima di acquistare il forno, è bene valutare le temperature che il modello preso in considerazione è in grado di raggiungere e che la potenza di progettazione sia sufficiente per sostenerle.

La possibilità di impostare un’ampia gamma di temperature consente di selezionare quella ideale a seconda della preparazione che si vuole realizzare. Ogni attività, infatti, ha le proprie esigenze e si trova a dover gestire cotture diverse.

Per questa ragione, è importante avere ben chiaro, prima effettuare l’acquisto, quanti gradi dovrà raggiungere il tuo forno e il livello di controllo che deve offrirti. Alcuni modelli danno la possibilità di regolare la temperatura grazie a camere indipendenti, gestite attraverso pannelli di controllo elettronici, rendendo così il processo più semplice e pratico.

3. Programmi personalizzati per le preparazioni

Per cuocere, arrostire o semplicemente far lievitare la tua preparazione, il forno ideale è quello che ti consente di portare a cottura le pietanze desiderate, con programmi diversi e studiati appositamente per garantire la riuscita di qualsiasi ricetta.

Per ottenere il massimo e avere ricette solo tue, assicurati, però, che il tuo forno a gas professionale abbia i programmi di cottura di cui hai bisogno e, soprattutto, la possibilità di memorizzare le combinazioni dei programmi che ritieni più adatte al tuo lavoro.

Alcune attività potrebbero necessitare di calore in fasi specifiche del processo, mentre altre richiedono un maggior controllo dell’umidità nella camera di cottura per poter ottenere il giusto grado di morbidezza. Alcuni prodotti della pasticceria, come ad esempio le brioche, necessitano di un getto di vapore nella parte anteriore del forno, in modo da donare lucentezza e giusta composizione della crosta.

Di conseguenza, in base alle necessità di cottura, è possibile individuare il forno più adatto, oppure prendere in considerazione un modello che ti permetta di spaziare nella tecnica utilizzata. Se, ad esempio, la tua attività offre diverse tipologie di prodotto, disporre di un forno che ti consenta di impostare diverse funzioni rappresenta sicuramente un vantaggio.

Avere a disposizione la possibilità di memorizzare e personalizzare le combinazioni dei programmi che preferisci rappresenta sicuramente un’opportunità, ma affinché sia realmente utile bisogna anche verificare che sia facile da utilizzare e impostare.

Disporre di un forno a gas professionale dal funzionamento immediato e comprensibile ottimizza sia la velocità di produzione che la rapidità di implementazione.

Hai bisogno di un consiglio per scegliere il miglior forno professionale per rendere il tuo lavoro più funzionale?

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4. Dimensioni e capienza del forno a gas

La capienza di un forno è importante: che tu voglia far lievitare e cuocere il pane, o realizzare panettoni, pizze e piccola pasticceria, le camere di cottura dovranno essere sufficientemente ampie.

Le dimensioni dei forni vengono valutate in base a:

  • Numero delle camere
  • Profondità delle camere
  • Numero di teglie che ogni camera può contenere

Un parametro non trascurabile è quello dell’altezza. Nei laboratori delle pasticcerie, ad esempio, le camere basse ben si prestano alla cottura dei biscotti, mentre quelle più alte sono ideali per i lievitati. In linea generale, possiamo dire che l’altezza della camera di cottura va definita in base al tipo di prodotto che deve esservi inserito per essere cotto.

Nel valutare la misura del modello più adatto alle tue esigenze, dovresti tenere in considerazione 3 fattori:

  1. Spazio disponibile nel locale in cui andrà posizionato lo strumento
  2. Capacità produttiva necessaria per soddisfare i tuoi clienti
  3. Grandezza del prodotto che andrai a cuocere

Infine, avere la possibilità di regolare il piano di cottura aiuta a rendere il forno a gas professionale modulabile a seconda delle proprie esigenze.

5. Design e funzionalità ipertecnologiche del forno

Un forno dalle linee e dal design curato rappresenta una soluzione che ben si adatta ed integra in modo armonioso in ogni tipo di ambiente.

Se il tuo laboratorio non è a vista e pensi che questa caratteristica non faccia al caso tuo, sbagli. Infatti, il design non riguarda solamente la bellezza del rivestimento in vetro colorato e temperato, bensì anche altre caratteristiche che potrebbero tornarti molto utili.

Un’interfaccia utente studiata per essere accattivante e razionale non è che l’inizio di un’esperienza d’utilizzo incentrata su un approccio semplice ed intuitivo a tutte le funzioni del forno professionale.

Disporre, quindi, di un modello che abbia un display ampio e capacitivo, che ti consenta di selezionare, gestire e controllare ogni ricetta, e sportelli dotati di finestra per poter guardare facilmente l’interno della camera di cottura può rivelarsi, oltre che gradevole alla vista, anche estremamente utile.

6. Sistema di autolavaggio e pulizia del forno

Tra le tante caratteristiche del forno a gas che è necessario prendere in considerazione, dall’ingombro agli accessori, dalla funzione vapore alla porta con vetro interno apribile, l’aspetto a cui probabilmente non hai prestato attenzione è la pulizia.

Eppure, ogni giorno, igienizzare gli strumenti di lavoro è un’operazione che occupa porzioni di tempo notevoli e che richiede grande attenzione e prodotti specifici. Per questi motivi, in fase di scelta di un nuovo modello di forno, andrebbe presa in considerazione anche la sua facilità di pulizia.

I forni di ultima generazione, come Windy di Italforni ad esempio, sono dotati di un sistema di autolavaggio efficace e veloce. Alcuni modelli, inoltre, sono dotati di pratici cassetti raccogli briciole estraibili che semplificano la pulizia del forno.

Come scegliere il forno a gas perfetto: conclusioni

Scegliere un forno professionale a gas efficiente può sembrare difficile, ma in realtà non è così.

Basta tenere a mente i 6 consigli appena visti e valutare con consapevolezza quale forno si presta meglio a soddisfare le esigenze della tua attività, tra tecnologie, innovazioni, optional e funzionalità che ti permettono di ottimizzare il tuo lavoro e quello dei tuoi collaboratori.

Non dimenticare, inoltre, che un modello, seppur dotato di funzioni tecnologicamente avanzate, deve essere in grado di lavorare in modo semplice ed intuitivo.

Digital Masterclass con Alex Lo Stocco

DIGITAL MASTERCLASS 
22 GIUGNO 2023 – H. 11.30 
  
VISOR 
DALLA PIZZA CROCCANTE ALLA LOW CARB 
 
Una Masterclass Digitale ed esclusiva di oltre 2 ore, trasmessa in diretta streaming in cui Alex racconterà nuove ricette e segreti 
per una cottura perfetta, dalla Pizza Croccante alla Low Carb. Un nuovo format rivolto a tutti i professionisti dell’arte bianca interessati 
ad approfondire tecniche e tematiche legate alla cottura, ma non solo. Alex tratterà inoltre il tema degli impasti, delle farine e di come 
ottenere prodotti di qualità sfruttando al meglio le caratteristiche tecnologiche dei forni elettrici di ultima generazione.      
 
Il primo appuntamento della DIGITAL MASTERCLASS intitolata “VISOR – DALLA PIZZA CROCCANTE ALLA LOW CARB” esplorerà le caratteristiche 
del forno Visor di Italforni dove potenza, precisione ed efficienza sono racchiuse in un unico forno multifunzione. Giovedì 22 Giugno 2023 ore 11.30 
il pubblico potrà partecipare gratuitamente alla diretta streaming, compilando il form d’iscrizione presente su italforni-waico.com. Ogni iscritto riceverà un link 
che darà accesso alla Digital Masterclass fruibile da qualsiasi pc o smartphone. Sarà inoltre possibile interagire in diretta attraverso domande e quesiti
utili per approfondire gli argomenti trattati. 
 
Un nuovo progetto per ITALFORNI che insieme ad ALEX LO STOCCO, vuole connettere i suoi tanti clienti e appassionati del bakery attraverso la tecnologia 
e far conoscere ad un pubblico ancora più ampio i suoi prodotti, le loro caratteristiche e peculiarità, raccontate da uno fra i migliori nuovi maestri dell’arte bianca italiana.   
 
Disponibilità fino ad esaurimento posti. 
Vi aspettiamo numerosi! 
 
Italforni & Alex Lo Stocco

Italforni sponsor tecnico del nuovo libro di Alessandro Lo Stocco

Siamo molto orgogliosi di comunicarvi che abbiamo partecipato come sponsor tecnico
al nuovo progetto editoriale di Alessandro Lo Stocco dal titolo “Focacce” edito da Italian Gourmet
e già disponibile nelle migliori librerie e piattaforme on-line.

Un volume dedicato alla focaccia, anzi alle focacce. Un viaggio da nord a sud attraverso l’Italia tra storia,
cultura e tradizioni, con l’unico scopo di scoprire il mondo delle focacce, dolci e salate, cotte in forno o su piastra, fritte o in tegamino.
Dopo l’introduzione tecnica, tra materie prime, tecnica degli impasti e cottura, il volume entra nel vivo con le ricette per provare più di 50 Focacce!

La grande novità di questo libro è il capitolo “low carb”: ricette messe a punto dall’autore per andare incontro alle necessità di chi segue una dieta
povera in carboidrati. E su questo tema presto vi sarà una super news, che a breve vi racconteremo!

Quindi, grazie Alessandro per averci coinvolto in questo bellissimo progetto e siamo sicuri che sarà un successo.
Buona lettura a tutti!

Ph. credits: Michelangelo Convertino

Italforni partner tecnico alla Fiera Internazionale TUTTOFOOD

Dal 08 al 11 Maggio, Italforni sarà partner tecnico di #MolinoCasillo e Tradizione Italiana Italian Food Tradition, durante la Fiera internazionale TUTTOFOOD di Milano.

Con oltre 1.200 espositori provenienti da almeno 35 Paesi, TUTTOFOOD ad oggi è la piattaforma per la filiera agroalimentare più importante in Italia e tra le prime in Europa. Si tiene con cadenza biennale nel quartiere FieraMilano di Rho. Parteciperanno hosted buyer da tutto il mondo con particolari focus su Nord America, Paesi del Golfo, Europa, Asia. Tra i principali settori target: GDO, DO e retail; ristorazione, food service e fuori casa, attività ricettive, società di catering, società di import-export.

Saremo presenti con i nostri forni #Windy e #Caruso®️ presso lo stand Molino Casillo > Pad. 7 – Stand.09/T10. Insieme ad @alexlostocco, nostro Brand Ambassador potrete scoprirne caratteristiche e plus tecnologici. Saremo inoltre partner tecnici di Tradizione Italiana Italian Food Tradition > Pad. 5 – Stand. L13 N22 con il nostro forno #Visor.

📍 TUTTOFOOD – FieraMilano, Rho
 > Pad. 7 – Stand 09/T10 con Molino Casillo
 > Pad. 5 – Stand L13 N22 con Tradizione Italiana Italian Food Tradition

👉🏻 Dal 08 al 11 Maggio 2023
🕤 9.30 – 18.00

Vi aspettiamo!

Italforni al Foodservice in Australia

Dal 30 aprile al 2 maggio 2023 saremo in Australia a @foodservice, il principale evento di riferimento dell’industria alimentare.

Saranno presenti oltre 450 espositori con i loro prodotti alimentari, bevande e attrezzature. Non mancheranno eventi speciali come Chef of he Year, National restaurant Conference, Café School, Aged Care Catering Summit, The Sweet Spot e molto altro!

I nostri forni professionali Caruso®️, Visor, Tunnel ed Euro saranno protagonisti allo Stand J2 con @DynamicCateringEquipment.

👉🏻 30 Aprile – 2 Maggio 2023
📍 Foodservice – Melbourne Exhibition Center – Australia
📍 Stand J2 / Dynamic Catering Equipment

See you soon!

Le 7 cose che non sapevi sui forni a tunnel industriali

La ricerca di soluzioni tecnologiche professionali, in grado di coniugare elevate prestazioni a consumi contenuti, e la semplicità nell’utilizzo di programmi di cottura personalizzabili, fanno dei forni a tunnel industriali la giusta scelta per chi intende potenziare la propria produzione.

A gas o elettrici, questa tipologia di forni riesce a cuocere in maniera omogenea non solo pizze, ma anche altri prodotti gastronomici come ad esempio, bruschette o crostini.

Grazie al nastro trasportatore realizzato in materiale refrattario e alle resistenze indipendenti tra cielo e platea, è possibile ottenere risultati eccellenti ed uniformità di cottura mantenendo sempre i consumi ridotti.

La cottura con i forni a tunnel è programmabile in modo semplice ed intuitivo con la possibilità per l’operatore di regolare temperatura e tempo in funzione della velocità del nastro trasportatore.

Tutte queste peculiarità hanno reso i forni a tunnel industriali uno strumento ampiamente utilizzato in diversi settori industriali e in modo particolare in quello alimentare.

Ne esistono sul mercato diverse tipologie, che in base alle caratteristiche e alle prestazioni offerte, ben si adattano ad ogni tipo di produzione.

Che i forni a tunnel siano muniti di un nastro trasportatore che consente il trasferimento del cibo dall’ingresso alla fine della camera di cottura è risaputo, ma quali sono le peculiarità di questa categoria di forni? Vediamole insieme.

  1. La cottura: un nastro, centinaia di prodotti
  2. La struttura: caratteristiche tecniche
  3. I Consumi contenuti e ridotti
  4. Il pannello di controllo: intelligenza professionale
  5. La pulizia e l’igiene: efficienza e funzionalità
  6. Le configurazioni speciali: progettate per rispondere ad ogni esigenza
  7. La grandezza: piccole dimensioni, elevata produzione

1. La cottura: un nastro, centinaia di prodotti

Come avviene per le altre tipologie di forni, anche i tunnel industriali per la cottura di pizze ed alimenti hanno diverse forme, caratteristiche e funzioni.

Generalmente questi modelli sono dotati di due parti fondamentali: la camera di cottura ed il nastro trasportatore.

Gli alimenti crudi scorrono verso il tunnel, fino all’ingresso della camera di cottura, entro un tempo prefissato manualmente dall’operatore.

All’interno della camera viene mantenuta una temperatura costante affinché gli alimenti vengano cotti in modo omogeneo ed uniforme.

Nei forni a tunnel ventilati il prodotto posto sul nastro trasportatore, muovendosi a velocità costante è investito da getti d’aria calda. La cottura in questo caso avviene principalmente per convezione.

Nel forno a tunnel statico, invece, la cottura dell’alimento avviene soprattutto per conduzione (grazie al contatto con la superficie calda del nastro di trasporto) e per irraggiamento.

Il tipo di alimentazione per i forni a tunnel industriali può essere solitamente di tre tipi:

    1. A gas: risulta molto versatile e consente di effettuare diversi tipi di cottura
    2. Elettrico: conduce il calore senza variazioni significative nella regolazione della temperatura e la mantiene costante
    3. A legna: è il tipo di alimentazione meno utilizzato in quanto i forni risultano poi difficili da pulire e mal si prestano alla cottura di grandi quantità di prodotti

Inoltre, durante la scelta dei forni industriali per alimenti oltre al tipo di alimentazione, bisogna sempre prestare attenzione anche: alle dimensioni, alla capacità produttiva, alle funzioni disponibili nonché al livello di automatizzazione.

2. La struttura: caratteristiche tecniche

I forni a tunnel industriali sono costituiti da una serie di moduli che possono ripetersi in modo da poter raggiungere la lunghezza desiderata.

Le camere di cottura sono realizzate in acciaio, materiale estremamente adatto a sopportare le alte temperature.

Spesso, dove possibile, si evita di saldare le diverse parti che compongono la camera, così da consentire una dilatazione più libera senza che lo strumento sia sottoposto ai diversi stress che potrebbero usurarlo nel tempo.

Inoltre, per ottenere la quantità di calore necessaria a cuocere nel più breve tempo possibile, all’interno del forno a tunnel sono posizionati bruciatori o resistenze corazzate in acciaio inossidabile su diversi livelli.

In questo modo il nastro trasportatore, prima dell’inserimento del prodotto, viene riscaldato e mantenuto alla temperatura desiderata. Una volta che l’alimento viene infornato, invece, il forno moltiplica l’irraggiamento del calore così da accelerare i tempi di cottura dell’alimento posto al suo interno.

Grazie alle resistenze o ai bruciatori così disposti, quindi, si ottengono condizioni di cottura omogenee e costanti per tutta la durata del processo.

I forni a tunnel professionali sono inoltre suddivisi in zone di registrazione, in modo tale da permettere tanto la rilevazione quanto la regolazione separata della temperatura tra cielo e platea.

3. I consumi contenuti e ridotti

Il sistema a nastro attraversa una camera in lamiera che agevola la distribuzione e il mantenimento uniforme del calore.

Grazie all’utilizzo di tecnologia all’avanguardia è possibile realizzare questa tipologia di forni in modo tale da evitare sprechi e ridurre i consumi.

4. Il pannello di controllo: intelligenza professionale

La semplicità di utilizzo è uno dei requisiti che non deve mai mancare in un buon forno elettrico industriale.

Anche il personale non specializzato, infatti, deve essere in grado di utilizzare questi strumenti in modo agevole e pratico.

Ecco perché i pannelli di controllo devono essere intuitivi e di facile comprensione, così da poter consentire la gestione esaustiva di tutto il processo di cottura.

L’operatore deve poter impostare il forno per le diverse produzioni semplicemente con la pressione di un tasto sul pannello di controllo.

Oltre a disporre di programmi di cottura personalizzabili, un pannello di controllo efficiente consente di:

  • Inserire i diversi parametri di funzionamento
  • Verificare sia la temperatura sia la velocità effettive del processo di cottura in esecuzione

Inoltre, sempre attraverso il pannello di controllo si dovrebbe avere la possibilità di visualizzare gli eventuali allarmi in caso, ad esempio, di temperature o tempi anomali.

In questo modo qualora dovessero verificarsi problemi durante la fase di produzione, questi possono essere risolti prima che i prodotti possano subire danneggiamenti.

5. La pulizia e l’igiene: efficienza e funzionalità

I forni a tunnel industriali sono dotati di appositi cassetti per raccogliere i depositi di sporco sia nel momento di carico sia in quello di scarico.

Una spazzola motorizzata, inoltre, pulisce la superficie di cottura e risulta estremamente utile soprattutto quando il forno è realizzato in pietra refrattaria.

Il meccanismo di funzionamento delle spazzole è automatico e viene gestito attraverso un apposito quadro oppure dal display posizionato al lato del forno.

Realizzata generalmente con setole in acciaio inox, la spazzola è facilmente sostituibile in caso di usura.

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6. Le configurazioni speciali: progettate per rispondere ad ogni esigenza

Spesso quando si decide di scegliere il forno industriale più adatto alla propria attività ci si orienta verso soluzioni cosiddette “standard”.

Eppure vale la pena di prendere in considerazione l’opportunità di personalizzare il proprio forno con configurazioni speciali studiate su misura per rispondere ad un uso intensivo ed industriale.

I forni a tunnel industriali possono infatti essere progettati e personalizzati in base ad ogni tipologia di attività, e sono consigliate soprattutto se si ha la necessità di soddisfare esigenze specifiche.

7. La grandezza: piccole dimensioni, elevata produzione

Quando si pensa ai forni a tunnel, la prima immagine che viene in mente, è quella di macchinari dalle grandi dimensioni e dalla lunghezza elevata.

Eppure esistono in commercio soluzioni di Italforni, compatte e allo stesso tempo versatili.

Pur essendo di dimensioni contenute, sono ottimi per essere impiegati nella cottura di diverse tipologie di prodotti come: focacce, piadine, pizze, bruschette e ogni genere di prodotto da forno.

Quali sono le caratteristiche che lo rendono unico?

  • Capacità di adattamento a qualsiasi filiera automatica
  • Cottura diretta su pietra refrattaria
  • Semplicità di utilizzo
  • Cotture perfette a basso consumo energetico

Anche se di dimensioni compatte quindi, un buon forno a tunnel industriale può avere tutte le caratteristiche dei modelli più grandi e garantire al contempo cotture omogenee ed uniformi nonché consumi ridotti.

Forni a tunnel industriali senza segreti

Quando le produzioni sono elevate, la cottura è sicuramente una delle fasi più delicate da eseguire e controllare.

Investire in un modello a tunnel significa semplificare il processo produttivo, in quanto basta impostare le temperature di cielo e platea e regolare la velocità del nastro trasportatore per sfornare numerosi prodotti perfettamente cotti.

Le 7 caratteristiche dei forni a tunnel industriali viste sinora, infatti, agevolano il lavoro degli operatori, rendono il forno funzionale e aiutano a ridurre i consumi.

Il mercato offre diverse soluzioni, così da poter andare incontro sia alle esigenze delle industrie più grandi sia di quelle più piccole con volumi produttivi inferiori.

In entrambi i casi valutare l’implementazione di configurazioni speciali, progettate e realizzate su misura, consente di rendere ancora più versatili i forni a tunnel industriali.

Italforni al Parizza Paris Expo a Parigi

Dal 12 al 13 Aprile 2023 saremo in Francia all’evento PARIZZA: il rendez-vous della pizza e della ristorazione italiana a Parigi!
Una fiera di riferimento che riunisce oltre 272 espositori e accoglie ogni anno oltre 9.000 professionisti del mondo pizza e non solo,
grazie soprattutto ai prodotti di qualità e alle innovazioni esposte.

Il nostro forno Caruso® sarà infatti protagonista al Pad. 7.1 Stand E47 con Furnotel.
Caruso® è il primo forno elettrico che offre le medesime performance del tradizionale forno a legna, con una temperatura massima di 530°C.
I migliori materiali e componenti garantiscono solidità e resistenza alle alte temperature, massime prestazioni con consumi minimi.
Cuocere la pizza napoletana non è mai stato così semplice.

Vi aspettiamo a Parigi!

> 12 – 13 Aprile 2023
> Parizza – Porte de Versailles – Parigi
> Pad. 7.1 Stand E47 / Furnotel