Forno elettrico professionale: sai scegliere quello giusto?

Forno professionale elettrico: scegli quello più adatto alla tua attività

Nel corso degli anni, grazie a notevoli investimenti in ricerca e sviluppo, i forni elettrici hanno incrementato notevolmente il loro livello tecnologico, rivelandosi i migliori alleati per i professionisti del settore.

Grazie alla grande adattabilità di questa tipologia di forni infatti, le possibili preparazioni che possono essere sperimentate sono infinite.

Nonostante però l’elenco di tutte le caratteristiche possa essere più o meno chiaro, può essere complicato a volte, riuscire a selezionare il forno che meglio si adatti al proprio contesto lavorativo.

Per questo motivo, andremo ad analizzare tutte le peculiarità di questi macchinari, comprendendo prima il loro funzionamento e poi identificando i requisiti che non possono essere tralasciati nella scelta del forno.

Nel dettaglio parleremo di:

Iniziamo.

Scarica la guida sulla scelta del giusto forno per la tua attività

Tipologie di forni elettrici

I forni elettrici professionali Italforni, oltre a dividersi in base al tipo di settore a cui sono destinati, possono essere suddivisi ulteriormente all’interno di queste categorie in base alla loro struttura.

In riferimento al settore, possono essere classificati come:

  • Forni elettrici per alimenti
  • Forni elettrici per la cottura dei materiali

Nel primo caso ci si riferisce a macchinari in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono avere strutture a più vassoi oppure a tunnel. Nel secondo caso si tratta di forni che, con diverse capienze, riescono mediante il calore a cuocere e modellare, oggetti di materiali differenti.

Forni elettrici per alimenti

In diverse attività possono trovare posto i forni in questione, dalla pasticceria, alle pizzerie, alla ristorazione, sia a livello industriale che con produzioni meno vaste.

Le caratteristiche da valutare sono molteplici, in modo da selezionare il tipo di forno che si adatti perfettamente a lavorare insieme agli altri macchinari e a completare la realizzazione dei prodotti.

I principali requisiti che influiscono sulla scelta del forno sono:

  • Usabilità e programmabilità
  • Numero di prodotti che vengono realizzati giornalmente
  • Spazio a disposizione per collocare il forno
  • Qualità dei materiali
  • Potenza necessaria per lavorare nel modo migliore

Ognuna di queste caratteristiche guida la scelta del migliore forno elettrico professionale, non in senso generale bensì per quello che più si adatta alla tua attività. 

Inoltre, è bene ricordare, che i forni elettrici per alimenti possono essere suddivisi in due ulteriori tipologie:

  • Forni elettrici a più piani
  • Forni a tunnel
Forno elettrico professionale a più piani per la cottura di alimenti: Bull di Italforni

Forni elettrici a più piani

Si tratta di macchinari realizzati con camere di cottura in lamiera d’acciaio, disposte su diversi livelli, come Euro Classic

La possibilità di inserire una “vaporiera”, fornisce un ulteriore aiuto per realizzare una crosta fragrante. Infatti, grazie al vapore, lo scambio di calore tra la parte superiore del panetto, al cuore, avviene più lentamente consentendo di far lavorare ancora i gas generati dai lieviti, favorendo così una maggiore lievitazione.

I prodotti grazie al vapore risulteranno più leggeri, quindi più facili da digerire, insomma il sogno dei tuoi clienti: crosta croccante, profumo inebriante nell’aria e un cuore morbido da scoprire.

La camera di cottura è realizzata in modo da garantire il maggior isolamento termico possibile, così da agevolare anche l’ambiente di lavoro circostante e permettere di risparmiare grazie agli sportelli che favoriscono la conservazione del calore. 

I forni elettrici a più piani, trovano particolare applicazione sia nelle pasticcerie che nelle pizzerie, contribuendo a cuocere nel modo migliore tutti i prodotti da forno.

Forno elettrico professionale a tunnel per la cottura di alimenti: Tunnel Stone elettrico di Italforni

Forni a tunnel

Tante attività ristorative hanno scelto i forni professionali a tunnel per via della loro versatilità e facilità di utilizzo. Grazie alla loro struttura infatti, i forni a tunnel permettono di ottimizzare la produzione, sia in termini di quantità, che di varietà, rivelandosi i migliori alleati di prodotti come pizze, piadine e crostini.

I migliori forni a tunnel sul mercato, permettono di regolare perfettamente la temperatura in ogni posizione della camera di cottura, in modo da ottenere una cottura omogenea. In particolare il loro funzionamento si basa sul nastro, il quale scorrendo trasporta il cibo dall’inizio alla fine del forno, mentre la temperatura e la velocità vengono regolate manualmente.

Nel pensiero comune quando ci si riferisce a forni industriali si pensa sempre a macchinari di grandi dimensioni e adatti solo alle grandi realtà. Invece, negli ultimi anni sono stati introdotti diversi modelli compatti ma funzionali, come Tunnel Stone elettrico da poter inserire anche nelle piccole attività, dando la possibilità di avere un incentivo nella propria produzione.

Rispetto ai forni elettrici professionali a più ripiani, nella scelta di questi macchinari va prestata particolare attenzione a 4 aspetti in particolare:

  1. Programmi impostabili e automatizzazione: avere macchinari che lavorano in totale autonomia, con necessità di interventi minimi da parte dell’uomo, è sicuramente un punto di vantaggio da non tralasciare
  2. Grandezza del forno: rispetto ai forni tradizionali, essi occupano una maggiore quantità di spazio, a causa della lunghezza del nastro trasportatore
  3. Capacità produttiva: è necessario prendere in considerazione anche la quantità di prodotti necessari per soddisfare la domanda
  4. Regolazione della temperatura: selezionare il forno che sia in grado di controllare la diffusione del calore nelle diverse zone, non basta, è necessario infatti scegliere anche un macchinario che dia la possibilità di regolare e differenziare la temperatura fra cielo e platea

Andiamo ora ad analizzare in modo particolare, il contributo dato dai forni elettrici professionali per alimenti, all’interno delle varie attività di ristorazione.

Scarica i cataloghi Bull, Visor e Diamond

Forni elettrici professionali per pizzerie

I forni elettrici professionali per pizzeria, hanno trovato un notevole impiego a partire dagli anni ’70, con la comparsa sul mercato del primi modelli. La grande sfida che hanno dovuto affrontare questi forni per quanto riguarda il settore delle pizzerie, è cercare di competere con i forni a legna.

Ma su quali punti di forza bisogna orientarsi in questo caso particolare? Quando il forno elettrico può essere considerato la scelta migliore?

1. Materiale utilizzato

Scegliere un forno elettrico professionale realizzato con pietra refrattaria può essere considerata la soluzione ideale per avere tutti gli elementi positivi del forno elettrico, senza tralasciare l’aspetto rustico e la crosta croccante ottenibile con un forno a legna.

I materiali refrattari sono resistenti alle alte temperature senza rilasciare sostanze nocive negli alimenti e senza contaminarli. La loro composizione varia da produttore a produttore, ma generalmente vengono unite l’argilla e la cordierite, oppure la malta e la terracotta.

Proprio per via della modalità in cui viene distribuito il calore accumulato, è possibile cuocere sfruttando le alte temperature, senza rischiare di bruciare gli alimenti. I materiali di cui è composta la pietra inoltre, resistendo ad alte temperature, sono robusti e quindi difficili da usurare nel tempo.

2. Igiene

Quando si parla del settore alimentare in particolare, questo è un aspetto che non può assolutamente essere lasciato al caso, di conseguenza avere un forno che possa essere pulito con facilità, è sicuramente un punto da valutare con attenzione. La corretta pulizia di un forno a legna è molto più complessa rispetto a quella necessaria per un forno elettrico professionale, in quanto i residui che derivano dalla combustione della legna, sono difficili da rimuovere completamente, senza dimenticare l’impiego di tempo necessario.

Gli sportelli presenti nei forni elettrici permettono di mantenere in ordine con più facilità anche l’ambiente circostante, senza la fastidiosa fuliggine che si disperde nell’ambiente.

Forno elettrico professionale per la cottura della pizza: Visor di Italforni

3. Impiego di canne fumarie

Per questa tipologia di forni, non è richiesta l’installazione di canne fumarie, poiché non vengono rilasciati gas nocivi nell’ambiente. 

Inoltre grazie agli sportelli, è possibile sia conservare il calore all’interno della camera di cottura, sia evitare che vengano dispersi fumi nell’ambiente della pizzeria, al contrario del forno a legna.

Il risparmio nel non dover installare canne fumarie, in particolare quelle coibentate, è notevole, senza dimenticare che, nel caso in cui si voglia trasferire la pizzeria in un altro locale più confortevole, tutti gli investimenti non andranno persi.

4. Programmi preimpostati

Avere un pannello di controllo che permetta di regolare perfettamente la temperatura in ogni camera di cottura e di evitare di controllare costantemente l’andamento del processo, è uno dei maggiori vantaggi che derivano dalla scelta dei forni elettrici professionali.

Da preferire sono ovviamente i forni elettrici professionali con molti programmi, capaci di rendere il lavoro molto più autonomo, anche in caso di personale con poca esperienza sul campo.

Il vantaggio più grande nell’avere un pannello di controllo, è quello di non dover girare o cambiare posizione alla pizza: il calore viene diffuso in modo uniforme cuocendo ogni parte dell’impasto allo stesso modo.

Nel caso in cui durante il processo di cottura la temperatura impostata diventi troppo elevata, controllando il display è possibile modificarla senza alcuna fatica, semplicemente selezionando gli appositi tasti.

5. Tempi di lavoro

Non è solo il tempo risparmiato con la pulizia ad essere un vantaggio, ma anche quello impiegato in modo migliore piuttosto che nel dover ricaricare il combustibile oppure aspettando che il forno arrivi alla corretta temperatura.

La combinazione fra l’isolamento termico generato all’interno del forno elettrico professionale ed il materiale refrattario, riesce infatti a consentire il mantenimento del calore all’interno del forno, senza dover modificare continuamente la temperatura e aspettare che si regolarizzi.

In più, una volta impostato il programma, chi si occupa della cottura può dedicarsi ad altre attività (ad esempio farcire il prossimo impasto) senza avere la preoccupazione che la temperatura salga eccessivamente causando danni.

6. Dimensioni e versatilità

Gli investimenti iniziali per un macchinario devono essere ripagati, perciò se un giorno si dovesse decidere di spostare l’attività in un luogo differente, il forno elettrico professionale, grazie alla sua estrema adattabilità, potrebbe essere tranquillamente trasferito e riposizionato in un nuovo locale.

Negli ultimi anni in particolare si è cercato di rendere questi forni, grazie all’avanzamento della tecnologia, sempre più compatti e di dimensioni ridotte, senza trascurare la quantità dei prodotti che possono essere cotti contemporaneamente.

Forno professionale elettrico per pasticceria: Euro Classic o Euro Stand di Italforni

Forni elettrici professionali per pasticcerie

Le stesse caratteristiche individuate per ottimizzare la cottura della pizza e il lavoro del personale addetto, possono essere ricercate anche all’interno delle pasticcerie.

Il discorso in questo caso è più delicato poiché nel caso dei prodotti da pasticceria, il margine di errore si abbassa notevolmente, rendendo ancor più necessaria la scelta di macchinari che garantiscano la massima precisione e efficienza.

1. Materiale utilizzato

L’impiego di materiali refrattari diviene ancora più importante, perché aiutano a diffondere perfettamente il calore e a cuocere in modo diffuso i prodotti realizzati con lo zucchero, perché più sensibili all’azione dei lieviti.

2. Igiene

Non avere residui sparsi e quindi, utilizzare un forno che possa essere pulito facilmente, contribuirà positivamente a creare dolci dal gusto unico.

3. Impiego di canne fumarie

Come già spiegato in precedenza, evitare l’installazione di questi meccanismi, può rivelarsi un vantaggio per acquistare maggiori attrezzature per pasticceria.

4. Programmi preimpostati

Avere un display funzionale diminuisce la portata degli errori che possono essere commessi nella regolazione della temperatura o nei tempi dedicati al processo. Avere una maggiore precisione grazie all’automatizzazione del processo è fondamentale nella cottura dei dolci, alimenti molto più delicati rispetto alla pizza.

5. Tempi di lavoro

Anche in questo settore con l’impiego dei forni elettrici professionali i tempi di lavoro si riducono, sia nella cottura degli alimenti, dato che diminuiscono gli sbalzi di temperatura, sia per via della praticità data dalle notevoli camere di cottura presenti.

6. Dimensioni e versatilità

Come già visto in precedenza, investire in un forno che può essere considerato longevo e che, nel caso in cui la tua attività venga trasferita, si muova con te, rappresenta una sicurezza.

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Forni elettrici per la cottura dei materiali

Lasciando da parte il settore alimentare e catapultandoci in una realtà completamente differente, troviamo di nuovo diverse tipologie di forni elettrici professionali, ma questa volta, destinati alla cottura dei materiali.

Vetro e ceramica sono i materiali che vengono maggiormente cotti con l’utilizzo dei forni elettrici professionali. A volte non vi è una distinzione così netta fra le tipologie di cottura poiché spesso vi sono macchinari che possono essere adattati per la cottura di entrambi.

Analizziamo ora quali sono le caratteristiche che un forno elettrico professionale deve possedere, per essere performante nella cottura di queste due tipologie di materiali.

Forno elettrico professionale per vetro

La lavorazione del vetro ha un’origine molto antica, in quanto questo materiale è presente già in natura, addirittura dalla preistoria, dove veniva impiegato per realizzare utensili. Negli ultimi decenni, grazie al processo di industrializzazione è stato possibile rendere più automatica e veloce anche la produzione di questo materiale.

Il vetro, attraverso l’unione con altri materiali, andrà a generare oggetti con sfumature e gradi di purezza differenti. Per la creazione di questo materiale due sono le fasi fondamentali:

  • Fusione
  • Raffreddamento

Nella prima fase vengono impiegati macchinari in grado di far arrivare il vetro al punto di fusione (differente per ogni tipo di composizione). Un forno elettrico professionale per vetro può fare la differenza nel creare un prodotto di qualità, giocando con la temperatura fino ad arrivare a quella perfetta per la composizione.

Tutte le altre operazioni che vengono eseguite successivamente per lavorare il vetro (in fase di raffreddamento), possono essere realizzate correttamente solo se la cottura è stata efficace, rispettando la corretta temperatura.

Di seguito abbiamo individuato i requisiti che deve possedere un buon forno elettrico professionale per la lavorazione del vetro:

  1. Regolazione della temperatura
  2. Rapidità di elevazione della temperatura
  3. Gestione del livello dell’altezza del piano

Per poter selezionare un macchinario professionale per la cottura del vetro è necessario analizzare queste caratteristiche in modo più approfondito.

1. Regolazione della temperatura

Nei processi di lavorazione del vetro, come precedentemente detto, per creare diverse composizioni e avviare il materiale ai successivi processi, sono necessari macchinari che diano la possibilità di modificare la temperatura finché non viene individuato il livello ideale.

Una perfetta regolazione della temperatura accompagnata da un macchinario con oblò che consenta di visionare i progressi in fase di cottura, rappresenta la condizione ideale per una lavorazione ottimale di questo materiale.

Forno elettrico professionale per la cottura del vetro: VTR 200-250 di Italforni

2. Rapidità di elevazione della temperatura

Non solo la regolazione della temperatura deve essere efficiente, ma il macchinario deve essere in grado anche di raggiungere elevate temperature rapidamente oppure diminuirle drasticamente a seconda dell’occorrenza.

3. Gestione del livello dell’altezza del piano

Avere la possibilità di regolare il piano di cottura, aiuta a rendere il forno elettrico professionale modulabile a seconda della struttura del prodotto che deve essere fuso, per essere sempre più preciso.

Ovviamente devono essere considerate anche le sue dimensioni in base allo spazio in cui il forno deve essere collocato.

Forno elettrico professionale per la cottura del vetro: VTR-C di Italforni

Forno elettrico professionale per ceramica

La ceramica deriva da una composizione di materiali inorganici che possono essere rintracciati in natura e assolutamente privi di parti metalliche; la sua particolarità è data dal fatto che, grazie alla presenza dell’acqua nel composto, può assumere molteplici forme.

La ceramica può essere classificata in due categorie principali:

  • Pasta porosa: per via della sua consistenza, è poco resistente e tende ad assorbire più facilmente i liquidi. Un esempio sono la maiolica e la terracotta
  • Pasta compatta: la composizione del materiale caratterizzato da una bassa porosità lo rende molto resistente e gli conferisce anche una notevole impermeabilità. Sono esempi il gres e le porcellane

Diverse sono le tipologie di prodotti che possono essere realizzate con questo materiale e trovano notevole applicazione nella vita quotidiana della società odierna, dalle più semplici tegole, a strutture complesse e artistiche come quelle dei vasi.

A differenza del vetro però, l’argilla che diventerà ceramica una volta lavorata, non è pura e non può essere direttamente lavorata, ma necessita di un processo di adattamento.

Il processo di cottura inoltre deve essere svolto con cura, in quanto esso delinea la forma definitiva del prodotto e lo rende più resistente. La temperatura di cottura si aggira tra i 900° e i 1400°, raggiungerla è possibile grazie a forni elettrici professionali di grande potenza.

Andiamo ora ad esaminare le caratteristiche fondamentali di un forno elettrico, per poter selezionare il forno elettrico professionale più adatto alle esigenze della tua azienda.

1. Temperatura facilmente regolabile

Come abbiamo già visto in precedenza, un macchinario che sia in grado di controllare perfettamente i gradi presenti al suo interno, si rivela un’ottima soluzione, in quanto permette di evitare errori durante il processo di cottura.

Questa fase, per quanto riguarda la ceramica, risulta davvero lunga e avere un forno professionale che permetta di gestire la temperatura in modo corretto e quindi di risparmiare tempo prezioso, non è un aspetto da sottovalutare.

2. Isolamento termico ottimale

Per poter controllare pienamente la temperatura interna, non basta solo un meccanismo perfetto ma, è necessario anche un corretto isolamento termico. In questo modo, evitando fuoriuscite di calore, il processo di cottura risulterà molto più rapido e preciso.

Bisogna ricordare inoltre, che anche se il macchinario viene progettato per trattenere il calore all’interno, questo non deve compromettere la praticità di apertura del forno.

3. Regolazione con programmi preimpostati

Un processo di cottura che richiede ore non può assolutamente essere controllato manualmente, per questo motivo è fondamentale che il forno consenta a chi lo utilizza, di utilizzare programmi preimpostati.

Vi è infatti un discreto numero di forni elettrici professionali che permette, dopo aver infornato il prodotto, di selezionare la tipologia di programma in base alle caratteristiche dell’oggetto che si vuole ottenere. Poter lavorare in questo modo, per gli addetti, comporta un miglioramento di tutte le altre attività e consente di snellire il lavoro stesso.

Forno elettrico professionale per la cottura della ceramica: Mikro di Italforni

In conclusione

Abbiamo esplorato i principali aspetti dei forni elettrici professionali, descrivendo molte delle loro peculiarità, per facilitarne la scelta. Dopo aver letto questa guida, sarai in grado di scegliere con maggiore consapevolezza il forno più idoneo alla tua attività e che, soprattutto, possa agevolare il processo di cottura anche per chi lavora all’interno della tua impresa.

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Come scegliere il forno professionale perfetto per la tua attività

Come scegliere il forno professionale perfetto per la tua attività

Dopo aver sognato e progettato la tua attività in ogni minimo dettaglio ed aver sbrigato tutte le pratiche burocratiche per poter aprire, eccoti a scegliere quello che sarà il compagno di viaggio che giorno dopo giorno ti affiancherà nel tuo lavoro.

Selezionare un forno professionale può sembrare difficile, soprattutto se ti appresti ad aprire un’attività per la prima volta.

Ci sono moltissime tipologie e modelli in commercio, partendo da quelli alimentari, passando per quelli che cuociono materiali, fino ad arrivare a quelli che permettono di sfornare moltissimi prodotti in poco tempo e con un’unica infornata.

Come scegliere il forno professionale perfetto?

Fare la scelta giusta non è così difficile come potrebbe sembrare, basta prendersi un po’ di tempo per capire quali sono i requisiti che ricerchi e, in base a questi, iniziare ad esaminare le caratteristiche di ogni modello.

Se hai un locale con una cucina a vista, ad esempio, potrebbe servirti un forno che, oltre ad essere tecnologicamente all’avanguardia e costruito con materiali di ultima generazione, sia esteticamente accattivante e si integri perfettamente con il tipo di arredamento che hai scelto.

Italforni realizza modelli diversi per aiutarti a scegliere il forno professionale perfetto per la tua attività, garantendo sempre la massima adattabilità, ergonomia e funzionalità nell’utilizzo, sicurezza operativa, risparmio energetico e rispetto delle normative di sicurezza alimentare.

Ogni attività richiede un forno che risponda a bisogni diversi, una pasticceria necessita, per forza di cose, di funzioni e caratteristiche diverse da quelle utili a chi invece non cuoce alimenti, bensì materiali come ceramica e vetro.

Tuttavia, in linea generale possiamo individuare degli elementi di base comuni a tutti i forni professionali che dovrebbero essere presi in considerazione nel momento in cui si decide di effettuare una scelta.

Iniziamo.

Scarica la guida alla scelta del giusto forno per la tua attività

7 Fattori da tenere in considerazione per scegliere un forno professionale

In fase di valutazione del modello più adatto alle tue esigenze, dovresti tenere in considerazione variabili come:

  1. Tipo di alimentazione del forno professionale
  2. Temperature di cottura: regolazione e controllo del forno
  3. Dimensioni e capienza del forno professionale
  4. Accessori in dotazione con il forno e optional
  5. Capacità produttiva e livello di automatizzazione del forno
  6. Facilità di installazione e manutenzione del forno
  7. Qualità, sostenibilità e design: caratteristiche di forni professionali innovativi

Vediamoli nel dettaglio.

1. Tipo di alimentazione del forno professionale

La prima decisione da prendere quando ci si interroga su come scegliere un forno professionale è quella di valutare se si vuole un forno che sia:

  • A Gas
  • Elettrico

Queste due tipologie determinano una diversa emissione e distribuzione del calore all’interno del forno.

La scelta della forma energetica deve rispondere ai requisiti di economicità e facilità di adattamento ai processi di cottura della tua attività.

2. Temperature di cottura: regolazione e controllo del forno

Ogni attività si trova a dover lavorare con temperature diverse. È importante quindi, prima di effettuare una scelta d’acquisto, aver ben chiaro a quanti gradi dovrà arrivare il tuo forno e il livello di controllo che ti offre.

Alcuni modelli offrono la possibilità di regolare la temperatura in ogni zona del forno, così da donare una cottura omogenea, altri invece consentono di tenere sotto controllo anche il livello di umidità presente nella camera di cottura.

Può rivelarsi utile avere la possibilità di governare il calore e differenziare la temperatura tra il cielo e la platea. Al fine di gestire al meglio la temperatura, devi tenere in considerazione anche il tipo di materiali con i quali il forno è stato realizzato e la loro qualità.

Scegliere il forno migliore per la tua attività: Caruso di Italforni

3. Dimensioni e capienza del forno professionale

La capienza di un forno si misura in base al numero delle camere, alla loro profondità e al numero di teglie/oggetti che queste possono contenere. Ovviamente, le dimensioni variano in base alla produzione che si intende realizzare.

Anche l’altezza delle camere può non essere sempre uguale. È quindi fondamentale avere un forno con camere che si adattino alle esigenze della tua produzione. La valutazione della giusta dimensione del tuo forno, quindi, andrà fatta in base a:

  • Spazio disponibile nella tua attività
  • Capacità produttiva necessaria per soddisfare la domanda
  • Altezza del prodotto che andrai a cuocere

4. Accessori in dotazione con il forno e optional

Una buona gamma di accessori facilita il lavoro quotidiano con il proprio forno.

Acquistare, quindi, un modello che preveda strumenti già forniti in dotazione rappresenta un notevole risparmio, qualora poi si rendesse necessario comprarli separatamente in futuro.

Vale la pena considerare la presenza o meno di optional già inseriti nel modello che si sta valutando, o la loro disponibilità qualora fossero necessari un domani, come ad esempio:

  • Supporto del forno, munito di piani portateglie e di comode ruote con freno
  • Comandi digitali
  • Personalizzazione del forno
  • Battuta della porta a sinistra, anziché a destra

5. Capacità produttiva e livello di automatizzazione del forno

Per poter scegliere un’adeguata capacità produttiva di un forno professionale, bisogna, per prima cosa, sapere quanti prodotti si intende realizzare nel proprio laboratorio o cucina.

Una volta stabilita la quantità produttiva che si vuole raggiungere, vale la pena cercare le informazioni relative a questa caratteristica nelle schede tecniche, che accompagnano la descrizione del forno.

Solo in questo modo si è sicuri di non commettere errori riguardo alle capacità produttive, evitando così anche un’eventuale sostituzione prematura del forno professionale.

Qualora tu stia valutando l’acquisto di un forno industriale per alimenti per aumentare la produttività della tua attività, può esserti utile valutare il grado di indipendenza che i vari modelli possono offrire.

Le caratteristiche principali da prendere in considerazione in questo caso, sono essenzialmente due:

  • Regolazione della velocità di lavorazione
  • Controllo della temperatura impeccabile, grazie a programmi precedentemente impostati

A beneficiarne non sarà soltanto l’addetto che sorveglia il processo di cottura, bensì l’intera linea di produzione, che verrà resa più efficiente.

6. Facilità di installazione e manutenzione del forno

In fase di scelta di un forno professionale, non va sottovalutata la semplicità di installazione e manutenzione del modello.

Nel caso di forni elettrici o a gas, ad esempio, il tempo richiesto da entrambi questi processi è decisamente ridotto, mentre per i forni a legna è richiesta un’attenzione maggiore.

In fase di scelta, spesso, ci si concentra sulle caratteristiche tecniche del modello che si andrà ad acquistare, sottovalutando l’importanza di informarsi sull’azienda produttrice.

Avere a disposizione una rete di vendita che sia distribuita in modo capillare sul territorio, come quella di Italforni, garantisce un servizio di assistenza e supporto tecnico presso tutti i concessionari.

Sapere di poter contare su personale qualificato anche dopo l’installazione del forno può rappresentare un vantaggio da prendere in considerazione, sia per chi è alle prime armi che per chi ha più esperienza.

Una volta installato e messo in funzione, il forno andrà mantenuto pulito, non solo per una questione di igiene, ma anche perché una buona manutenzione contribuirà a conservare lo strumento in buone condizioni a lungo.

Scegliere una soluzione professionale di facile pulizia agevolerà il lavoro giornaliero, snellendo i tempi che questo processo richiede a te e ai tuoi collaboratori.

Scegliere il miglior forno di design per la tua attività: Diamond di Italforni

7. Qualità, sostenibilità e design: caratteristiche di forni professionali innovativi

Affinché un forno possa definirsi di qualità, deve:

  1. Durare nel tempo
  2. Offrire ottimi risultati in cottura
  3. Garantire la sicurezza di chi lo usa
  4. Avere un ridotto consumo energetico
  5. Disporre di pezzi di ricambio sempre disponibili

La scelta di materiali di pregio totalmente riciclabili e le caratteristiche costruttive che si possono trovare in forni professionali di qualità garantiscono un ottimo livello qualitativo e protezione dall’usura.

Da non dimenticare nell’analisi qualitativa per sapere come scegliere un forno professionale caratteristiche, ci sono altre variabili importanti, come la cura del design e l’implementazione di tecnologia innovativa, che sia al passo con i tempi e non obsoleta.

Come scegliere il forno professionale in base alla tua attività

Italforni offre un ampio ventaglio di soluzioni per poter andare incontro alle esigenze di attività diverse, che spaziano dal settore alimentare (pasticceria, panetteria, gastronomia, pizzeria, ristorazione, produzione alimentare a carattere industriale), fino ad arrivare alla produzione e lavorazione di materiali (ceramica e vetro).

In base al settore nel quale vengono utilizzati, avremo quindi:

  1. Forni per alimenti: ossia soluzioni in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono avere strutture a più vassoi, oppure a tunnel, come nel caso delle produzioni industriali
  2. Forni per la cottura dei materiali: si tratta di strumenti che, con diverse capienze, possono cuocere e modellare oggetti di materiali differenti.

Per aiutarti nella scelta, abbiamo pensato di riassumere, per ognuno dei settori appena elencati, i requisiti che il forno professionale perfetto dovrebbe avere.

Scarica i cataloghi dei forni Visor, Diamond e Bull

Forni per alimenti

Sono diverse le attività che si avvalgono di questa tipologia di forni, basti pensare a quanti producono pane, pizza e biscotti o a chi si occupa di ristorazione.

Rientrano quindi nella macrocategoria dei forni per alimenti:

  • Forni professionali per pasticceria, panetteria e gastronomia
  • Forni professionali per pizzeria
  • Forni a tunnel industriali per alimenti

Per ognuno di questi settori, è necessario dotarsi di strumenti che siano in grado di offrire cotture eccellenti ed uniformi e che si integrino alla perfezione con gli altri strumenti già presenti all’interno di cucine e laboratori.

Forni professionali per pasticceria, panetteria e gastronomia

I forni professionali per pasticceria, panetteria e gastronomia sono soluzioni studiate e realizzate appositamente per garantire una cottura uniforme su tutte le teglie ed esaltare i sapori di pane, pizza, biscotti e tutti i prodotti della gastronomia mediterranea e non.

Il totale controllo della temperatura, del vapore e dell’umidità nella camera di cottura garantiscono la riuscita perfetta del tuo lavoro.

Oltre ai fattori già elencati in precedenza, ci sono caratteristiche specifiche per questo settore da prendere in considerazione al momento dell’acquisto, come ad esempio:

  • Dimensione delle camere di cottura e la loro profondità: il forno va selezionato in base ai prodotti che si intende realizzare e allo spazio che si ha a disposizione
  • Programmi di cottura e possibilità di personalizzazione: un forno dotato di display, meglio ancora se touch, diminuisce gli errori che possono essere commessi nella regolazione della temperatura, o nei tempi dedicati al processo. Una maggiore precisione, grazie all’automatizzazione dei processi, è fondamentale nella cottura di alimenti delicati come i dolci
  • Vaporiera: i prodotti di pasticceria generano spesso molta umidità, perciò è opportuno che il forno sia dotato di questo componente, così da evitare l’accumulo di vapore quando si apre la porta.

Il forno deve essere valutato in base alle esigenze proprie di ciascuna attività, affinché il modello scelto si sposi perfettamente con il progetto di crescita e con la struttura aziendale.

Scegliere il forno ideale per la tua attività: Bull di Italforni

Forni professionali per pizzeria

La soluzione che più si adatta alla tua attività può essere influenzata da diversi fattori, come il tipo di pizza che intendi produrre (in teglia romana, napoletana, schiacciata, ecc.), le quantità di piatti che vuoi sfornare giornalmente e, naturalmente, dal grado di adattabilità del forno al tuo modo di lavorare.

In questo settore, sicuramente la prima scelta da fare riguarda il tipo di alimentazione. Un forno professionale per pizza infatti, può essere elettrico, a gas o a legna: ogni tipo di alimentazione determina la distribuzione del calore all’interno della camera di cottura in modo diverso.

Il forno elettrico professionale è la soluzione ideale se intendi preparare pizze al taglio. La cottura del prodotto non solo è più uniforme, ma offre anche maggior sicurezza per l’operatore rispetto ad altre tipologie di forno, grazie ai sistemi di controllo della temperatura, uniti all’inserimento di maniglie a tenuta termica.

Per quanto riguarda il forno professionale a gas, invece, può rappresentare una valida alternativa per chi sforna pizze e focacce tipiche della tradizione italiana, in quanto queste restano croccanti nei bordi e morbide nella parte centrale, più condita.

Tra le varie soluzioni presenti sul mercato, per scegliere il forno professionale per pizza perfetto per la tua attività, dovresti prendere in considerazione alcuni fattori:

  • Numero delle camere di cottura: un forno delle giuste dimensioni ti consentirà di servire con maggior rapidità i tuoi clienti e di mantenere alti standard qualitativi
  • Facilità d’impiego e di pulizia del forno: i modelli ad alimentazione elettrica o a gas hanno il pregio di riprodurre le condizioni di cottura dei forni a legna, eliminando però molti dei fastidiosi processi che rallentano il lavoro, consentendo al pizzaiolo di dedicarsi solo alla preparazione della pizza e ad altri aspetti del servizio
  • Qualità del sistema delle resistenze e dei materiali di costruzione: queste due caratteristiche sono essenziali per ottenere una cottura della pizza uniforme e senza bruciature
  • Pietra refrattaria di qualità: un piano realizzato con questo materiale consente una migliore distribuzione del calore; di conseguenza, i consumi energetici e i tempi di cottura vengono ridotti.

Scegliere un modello Italforni rende possibile abbracciare una grande qualità e praticità d’uso, tenendo sempre sotto controllo i consumi e favorendo una maggiore sostenibilità ambientale.

Scegliere il forno professionale per la tua pizzeria: Euro Classic di Italforni

Forni a tunnel industriali per alimenti

Esistono sul mercato diversi tipi di forni industriali professionali concepiti per poter assecondare le necessità di ogni tipo di attività: da quella con elevati volumi di produzione a quella con quantitativi di nicchia.

Sono diverse le caratteristiche che fondamentali da ricercare nei forni industriali per alimenti, vediamone alcune:

  1. Dimensioni e grandezza del forno: rispetto ai forni tradizionali, i forni a tunnel industriali occupano più spazio, a causa della lunghezza del nastro trasportatore
  2. Capacità produttiva ricercata: è necessario prendere in considerazione anche gli obiettivi di quantità di prodotti necessari per soddisfare la domanda
  3. Programmi impostabili e automatizzazione: i modelli che lavorano in totale autonomia consentono di dedicare minor tempo alla supervisione del lavoro
  4. Temperature regolabili: un forno a tunnel che sia in grado di controllare la diffusione del calore nelle diverse zone è utile per differenziare la temperatura tra cielo e platea

Italforni, inoltre, mette a disposizione personale qualificato per effettuare configurazioni speciali qualora tu ne abbia bisogno, personalizzando il forno a tunnel professionale in base a quelle che sono le tue necessità.

Scarica cataloghi dei forni a tunnel

Caratteristiche da valutare nella scelta del forno professionale: conclusioni

Ogni settore ha le proprie peculiarità e necessità, quindi come scegliere il forno professionale in modo oculato e mirato?

Prenditi il tempo necessario per valutare quali sono le dimensioni e le caratteristiche della tua attività e scegli di conseguenza quale strumento è in grado di rispondere al meglio alle tue esigenze, offrendoti il risultato che intendi ottenere, prendendo in esame tutti i fattori che abbiamo elencato in precedenza.

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I vantaggi del forno trivalente professionale

2 forni trivalenti professionali

ll forno trivalente professionale, o forno combinato, sfrutta la produzione di vapore per cuocere gli alimenti. Scopri tutti i vantaggi che offre.

I forni professionali pensati per la ristorazione sono sempre più evoluti e tecnologicamente avanzati. I modelli più moderni rispondono a severi parametri di qualità e sono pensati per combinare risultati ottimali, massimizzando il risparmio energetico e aumentando la sicurezza.

In particolare, il forno trivalente professionale rappresenta una soluzione sempre più apprezzata da molteplici attività per la sua versatilità. Riesce, infatti, ad adattarsi a ogni tipo di cucina ed è facile da utilizzare anche dal personale meno esperto.

La principale caratteristica dei forni combinati è che offrono la possibilità di aggiungere vapore durante la cottura. Producendo calore sia secco sia umido si prestano così a un ampio ventaglio di cotture, anche molto diverse tra loro. Riescono così a soddisfare alla perfezione le esigenze di gastronomie, panetterie, pasticcerie e catering.

Vediamo allora nel dettaglio come funzionano i forni trivalenti e quali sono i vantaggi che offrono.

Cos’è un forno trivalente professionale?

Il forno trivalente professionale è uno strumento che sfrutta 3 elementi per la cottura:

  1. Calore
  2. Vapore
  3. Ventilazione

Conosciuto anche come forno combinato (o forno a convezione di vapore), il forno trivalente consente di produrre e gestire la percentuale di vapore in base alle pietanze da cuocere. È così possibile creare così le condizioni ottimali per la realizzazione di diverse ricette.

I forni trivalenti professionali offrono la possibilità di:

  • Cuocere senza umidità: per ricette che richiedono la grigliatura, la rosolatura o la disidratazione
  • Cuocere con calore misto (con una minima percentuale di umidità): per realizzare arrosti, brasati o alcune preparazioni di pasticceria
  • Cuocere a vapore (con un’elevata percentuale di umidità nella camera di cottura): creando le condizioni ottimali per sottovuoti, rigenerazioni o cotture lunghe e a vapore

I forni combinati rappresentano, dunque, una valida soluzione per tutti quei professionisti che operano nel settore della gastronomia, della pasticceria, della panetteria, ma anche del fast food e dell’hotellerie, che necessitano di strumenti versatili in grado di generare vapore.

Scarica la guida alla scelta del giusto forno per la tua attività

Quali sono le tipologie di forno elettrico?

I forni elettrici professionali sono particolarmente apprezzati per la versatilità delle cotture che offrono, l’implementazione di tecnologia all’avanguardia, l’affidabilità e la facilità di utilizzo.

Altro plus da non sottovalutare è la semplicità di installazione: è sufficiente inserire la spina nella presa di corrente per iniziare a sperimentare le molteplici possibilità di cottura.

I forni elettrici sono anche molto facili da pulire. Infatti, non ci sono residui di combustione da rimuovere (come nei forni a legna) e, molto spesso, sono dotati di programmi di pulizia automatica.

Sul mercato è possibile trovare diversi modelli che si differenziano per lo più in base a: capienza; design; livello di innovazione tecnologica; temperatura che riescono a raggiungere; funzioni di cui sono dotati.

Tuttavia, i forni elettrici vengono suddivisi in base alla modalità di cottura. Le tipologie principali sono:

  1. Forni statici: gli alimenti vengono cotti grazie al calore generato dalle resistenze elettriche nella camera di cottura
  2. Forni a convezione forzata o ventilati: una o più ventole generano un moto d’aria all’interno della camera di cottura. Riescono così a distribuire meglio il calore e favorire una maggiore penetrazione nei cibi
  3. Forni trivalenti: uniscono la funzione ventilata a quella del controllo dell’umidità. Ciò li rende particolarmente versatili. Sono, infatti, in grado di realizzare sia cotture spinte (come la grigliatura), sia quelle più delicate (come quelle a vapore)

In base alla loro struttura, invece, i forni elettrici professionali possono essere suddivisi in:

  • Forni elettrici modulari a più camere: composti da più camere di cottura sovrapposte l’una all’altra
  • Forni elettrici a tunnel: il prodotto da cuocere scorre su un nastro trasportatore attraversando tutta la struttura del forno e ne esce perfettamente cotto

Tenendo conto delle dimensioni della propria attività e del tipo di prodotto offerto è possibile individuare il forno elettrico professionale con le caratteristiche più adatte alle proprie necessità e ai propri obiettivi.

Carne arrosto cotta in un forno trivalente professionale Italforni

Quali sono le differenze tra forno a convezione e ventilato?

Come abbiamo appena visto il forno a convezione è un forno ventilato.

Questo significa che l’aria calda viene fatta circolare all’interno della camera di cottura grazie a delle ventole che generano dei moti convettivi. In questo modo la temperatura interna è uniforme in ogni livello di posizione teglia.

I vantaggi di un forno ventilato rispetto a uno statico sono molteplici:

  • Uniformità di cottura maggiore
  • Possibilità di gestire contemporaneamente diversi alimenti in quanto la circolazione dell’aria evita la commistione degli odori e dei sapori in camera di cottura
  • Risparmio energetico superiore

I modelli a convezione sono i forni ideali per chi opera nel settore della gastronomia, ma anche della pasticceria, grazie alla precisione delle cotture.

I vantaggi del forno professionale trivalente

I forni trivalenti professionali rappresentano un’evoluzione dei forni a convezione appena visti.

Coniugano tutti i vantaggi del forno ventilato alla funzione del vapore riuscendo così a offrire un ampio ventaglio di possibilità in cucina.

I principali vantaggi nell’utilizzo di un forno trivalente professionale sono:

  1. Versatilità
  2. Riduzione dei tempi di cottura
  3. Risparmio energetico
  4. Ottimizzazione del lavoro della brigata di cucina che opera in modo più dinamico e organizzato

I moderni forni combinati multifunzione sono caratterizzati da una serie di automatismi di nuova generazione che li rendono facili e intuitivi da usare, oltre che estremamente precisi nelle cotture.

A fare del forno trivalente professionale uno strumento indispensabile per svolgere il lavoro giornaliero in cucina, troviamo:

  • Risultati di cottura impeccabili
  • Efficienza nei consumi
  • Affidabilità
  • Possibilità di programmazione
  • Realizzazione di cotture tanto manuali quanto automatiche

Solitamente questa tipologia di forni è dotata di una funzione di pulizia automatica. Questa, grazie a un comodo sistema di autolavaggio, garantisce la massima igiene e un notevole risparmio di tempo da parte del personale.

Forno trivalente professionale: Totem di Italforni

Come scegliere il miglior forno trivalente

Scegliere il forno trivalente professionale migliore per la propria attività non è così difficile come potrebbe sembrare a prima vista.

Aziende leader del settore come Italforni mettono a disposizione dei propri clienti un team di consulenti specializzati in grado di affiancare i professionisti nella scelta del forno professionale perfetto per ciascuna attività.

I modelli ideati da Italforni sono in grado di adattarsi a ogni cucina o laboratorio, garantendo sempre performance di cottura elevate, affidabilità, modularità, efficienza e facilità di utilizzo.

Totem è una delle soluzioni Italforni progettate per le gastronomie, ma in grado di soddisfare anche le necessità della panetteria e della pasticceria più esigente.

Offre altissime funzionalità, come la cottura Delta T, ed è composto da:

  • Un forno ventilato a iniezione diretta e velocità regolabile della ventola con controllo dell’umidità
  • Un forno statico con camera di cottura in lamiera di acciaio alluminata e piano di cottura in refrattario

Queste caratteristiche lo rendono un forno particolarmente versatile per realizzare cotture diverse tra loro e pratico nell’utilizzo e nella pulizia (grazie al sistema di lavaggio automatico integrato).

Scegliere un forno professionale all’avanguardia come Totem offre l’opportunità di sperimentare in cucina e valorizzare la professionalità dello chef.

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Quale forno utilizzare per il pane?

Quale forno utilizzare per il pane?

Un forno per il pane deve offrire risultati ottimali, bassi consumi e non solo. Leggi l’articolo per scoprire qual è il miglior forno per il tuo panificio.

Il pane in Italia è il protagonista indiscusso della tavola e il merito è anche dei panificatori. Questi professionisti, pur rispettando la tradizione, propongono prodotti nuovi e particolarmente interessanti a una clientela sempre più esigente.

Impasti fatti con grani antichi, tecniche di lievitazione naturale e artigianalità vengono combinati sapientemente dai fornai con nuove tecnologie e conoscenze scientifiche.

Il forno per pane deve essere, quindi, uno strumento in grado di adattarsi alla varietà produttiva, semplificare il lavoro dei panettieri e velocizzare i tempi. Non solo: deve garantire sempre cotture impeccabili e uniformi, qualsiasi sia la ricetta utilizzata.

Scopriamo allora quali sono le caratteristiche che un forno per il pane deve possedere oggigiorno, per poter rispondere alle esigenze delle nuove generazioni di fornai.

Iniziamo.

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Che tipo di forno serve per il pane?

Il forno per panificio deve essere progettato per consentire un controllo estremamente preciso della temperatura, dell’umidità e del vapore al suo interno. Caratteristiche, queste, indispensabili per ottenere un pane dall’alveolatura perfetta e il giusto livello di croccantezza della crosta.

Per gestire al meglio la temperatura all’interno della camera di cottura, si deve tener conto della modalità con cui viene generato il calore e da come quest’ultimo viene trasmesso.

Per questo motivo è fondamentale ricercare un forno per panificio realizzato con materiali di qualità. In special modo quelli refrattari, che devono poter resistere alle alte temperature e mantenerle costanti.

La struttura esterna del forno per pane deve essere ben isolata, affinché il calore non venga disperso verso l’esterno. In questo modo oltre ad una cottura migliore si ha il vantaggio di contenere i consumi e di poter lavorare in un ambiente più fresco.

I migliori forni professionali per panificio sono, quindi, quelli che utilizzano:

  1. Materiali di alto livello per poter garantire il mantenimento costante della temperatura all’interno della camera di combustione, evitando gli sbalzi termici
  2. Tecnologie all’avanguardia per la gestione del calore

La componente tecnologica del forno si rivela particolarmente utile per semplificare il lavoro e permettere una gestione precisa e puntuale della temperatura.

Poter contare su uno strumento che consente di programmare l’accensione, impostare le temperature e i tempi di cottura e misurare il livello di umidità all’interno della camera di cottura rappresenta sicuramente un enorme vantaggio.

Forno per pane: quale utilizzare? Windy di Italforni

Tipologie di forni per il pane

Le tipologie di forni per il pane sono molteplici dal momento che sono pensate per poter rispondere alle esigenze di attività molto diverse tra loro. Queste differenze possono derivare sia dalla tipologia di prodotti realizzati sia dalla quantità e dalle modalità produttive.

Sul mercato è possibile trovare:

  • Forni per pane a platea
  • Forni per pane a tunnel

Nei piccoli laboratori artigianali la soluzione più diffusa è quella di un forno a platea che dispone di diverse camere di cottura. Al contrario, in attività più grandi vengono spesso utilizzati i forni a tunnel.

Quest’ultima tipologia di strumenti può essere integrata nelle linee di produzione automatica, dove semplifica la gestione del lavoro. Inoltre, si rivela perfetta per cuocere diversi prodotti come: pane tradizionale, pane arabo, ma anche pizza, crostini e bruschette.

Nei forni per pane a tunnel, il funzionamento è particolarmente semplice: si basa su un nastro trasportatore su cui si posizionano i prodotti. Gli stessi vengono fatti passare tra due fonti di calore, che li restituiscono cotti e fragranti, mantenendo bassi i consumi.

I forni per panificio possono essere suddivisi anche in base al tipo di alimentazione:

  • Forni a gas per pane
  • Forni elettrici per pane

Nei forni alimentati a gas, il calore è prodotto da un bruciatore che genera una fiamma che va a scaldare il forno rendendo la cottura molto versatile.

Tuttavia, sempre più panifici preferiscono utilizzare i forni elettrici, dal momento che riescono a diffondere con maggiore uniformità il calore e offrono molteplici vantaggi. Vediamoli nel dettaglio.

Forno per pane: vantaggi del forno elettrico per la cottura del pane

I vantaggi del forno elettrico per la cottura del pane

Praticità di utilizzo, consumi ridotti e cotture omogenee e uniformi fanno dei forni elettrici per pane una delle soluzioni più performanti.

Nei forni elettrici è il riscaldamento delle resistenze a generare il calore necessario alla cottura. Questa caratteristica offre al panettiere la possibilità di poter differenziare la modalità di diffusione del calore: dall’alto, dal basso o da entrambe le parti.

I forni per pane elettrici, a differenza di altri tipi di alimentazione, permettono una facile impostazione e gestione della temperatura di cielo e platea. Il risultato è una cottura impeccabile e omogenea delle pagnotte.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che i moderni forni elettrici professionali offrono solitamente una dispersione termica inferiore. Questa caratteristica, oltre a favorire la cottura del pane, permette di mantenere bassi i consumi.

Riassumendo i vantaggi del forno elettrico per la cottura del pane sono:

  1. Semplicità e praticità di utilizzo
  2. Gestione automatica della temperatura
  3. Possibilità di selezionare il differenziatore di calore tra cielo e platea
  4. Possibilità di accendere una singola camera di cottura o più di una
  5. Praticità di installazione (non è previsto l’utilizzo di una canna fumaria)
  6. Facilità di pulizia
  7. Consumi ridotti

Il forno elettrico per pane offre solitamente diverse combinazioni o programmi. Questo permette di realizzare cotture differenziate in base al tipo di prodotto da infornare e di agevolare il lavoro (soprattutto del personale meno esperto).

Inoltre, questa tipologia di forni, offre la massima superficie di cottura anche nei modelli più compatti. Questa caratteristica li rende ideali anche per chi dispone di laboratori di piccole dimensioni.

I migliori forni per panificio: Pastfood di Italforni

I migliori forni per panificio

Il miglior forno per pane professionale è quello:

  • Realizzato con tecnologia innovativa e materiali di elevata qualità
  • Che rispecchia le esigenze produttive e il modo di lavorare di ciascuna attività

I forni per panetteria migliori attualmente disponibili sul mercato sono stati progettati per garantire una distribuzione del calore omogenea e un elevato risparmio energetico.

Senza dimenticare la facilità di utilizzo data da: controllo digitale della temperatura e dell’umidità; possibilità di scegliere tra numerosi programmi; lavaggio automatico. Tutte queste funzioni semplificano notevolmente il lavoro dei fornai.

I forni per panetteria Italforni sono progettati appositamente per la cottura del pane. Inoltre, dispongono di tecnologia all’avanguardia in grado di offrire prestazioni di cottura elevate, consumi ridotti e la possibilità di sperimentare con impasti sempre nuovi.

Tutto con la certezza di poter contare su uno strumento di cottura preciso e affidabile.

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Forno elettrico per pizza, come scegliere il migliore?

Forno elettrico per pizza: come scegliere il migliore per la tua attività

Quando si sceglie un forno elettrico per pizza sono diverse le variabili da considerare. Scopri tutti i fattori da valutare prima dell’acquisto.

Efficienza produttiva, grado di innovazione tecnologica e facilità di utilizzo sono solo alcuni dei fattori che incidono sulla scelta del modello più adatto a rispondere alle proprie esigenze.

Del resto, il mercato oggi offre soluzioni sempre più avanzate sotto il profilo dell’innovazione, dei consumi energetici e delle prestazioni di cottura. Queste ultime, in particolare, non hanno più nulla da invidiare ai tradizionali forni a legna.

Anzi, i più moderni forni elettrici per pizza professionali offrono numerosi vantaggi come la facilità di installazione, la semplicità di utilizzo e la possibilità di gestire con estrema precisione la temperatura della camera di cottura.

Scopriamo allora cosa valutare prima di acquistare un forno elettrico per pizzeria e quali sono i migliori modelli in commercio per agevolare il lavoro dei pizzaioli. Anche durante le serate più movimentate!

Iniziamo.

Forno elettrico per pizza: quali sono i vantaggi per la cottura

Quali sono i vantaggi del forno elettrico per la cottura della pizza?

Il crescente successo dei forni elettrici per pizza professionali è sicuramente legato ai numerosi vantaggi che questa tipologia di forni può offrire che possono ricercarsi nella:

  1. Rapidità di installazione (e nelle dimensioni ridotte) rispetto ai tradizionali forni a legna
  2. Gestione automatica della temperatura con possibilità di regolarla in modo differente tra cielo e platea
  3. Versatilità di cottura delle diverse tipologie di pizza: napoletana, romana, gourmet ecc
  4. Velocità di pulizia, in quanto non ci sono residui di combustione da rimuovere
  5. Semplicità di manutenzione

La facilità di utilizzo è sicuramente uno dei motivi che spingono sempre più attività a preferire queste soluzioni, rispetto ai classici forni a legna che per l’utilizzo necessitano di personale qualificato.

Infatti, non tutti i ristoratori possono contare su personale esperto per la gestione del forno.

Optare per un forno elettrico per pizza, tecnologicamente all’avanguardia, consente di risolvere questo problema. Infatti, questo tipo di forno:

  • È facilmente utilizzabile anche da chi è alle prime armi
  • Permette di modulare e regolare la temperatura di cielo e platea in modo intuitivo, rapido e preciso

Oggi alcuni forni elettrici per pizza professionali riescono a raggiungere le stesse temperature dei migliori forni a legna. Ma con il grande pregio di poterle mantenere sempre costanti, permettendo così di sfornare pizze cotte in modo impeccabile e con consumi ridotti.

Le soluzioni più moderne sono spesso dotate di programmi di cottura preimpostati, funzioni Hi-Tech e dispongono di pratici accessori, pensati appositamente per agevolare il lavoro.

Ne sono un esempio la cella di lievitazione e la vaporiera, che possono semplificare il processo di cottura e migliorare la qualità del prodotto finale.

Inoltre, i forni elettrici professionali riescono a rispondere alle necessità di differenti tipologie di attività imprenditoriali.

Da quelle di piccole dimensioni con pochi coperti, magari appena avviate, a quelle in forte espansione che necessitano di soluzioni in grado di sfornare tante pizze a sera, nel minor tempo possibile con consumi contenuti.

Forno elettrico per pizza: cosa valutare prima dell'acquisto

Cosa valutare nella scelta di un forno per pizza elettrico?

Nei prossimi 10 anni si prevede che il mercato dei forni elettrici per pizzeria continuerà ad espandersi. Non c’è da stupirsi visti i numerosi vantaggi che questi strumenti di cottura offrono, ma cosa contraddistingue i modelli più avanzati e cosa valutare nella scelta di un forno per pizza elettrico?

I migliori forni elettrici per pizza in commercio si differenziano principalmente per:

  • Il grado di innovazione e tecnologia implementato
  • La qualità dei materiali utilizzati nella costruzione
  • Il design

I modelli differiscono, quindi, per tipologia di funzioni e programmi, per le temperature che riescono a raggiungere, per la capienza della camera di cottura e per la struttura.

Va da sé che la soluzione migliore è quella che possiede tutti i requisiti tecnici ed estetici più adatti a soddisfare le necessità specifiche della propria pizzeria.

In linea generale, però, ci sono alcune caratteristiche che un buon forno per pizza elettrico professionale dovrebbe possedere e sono:

  1. Dimensioni ed efficienza produttiva adeguate alla propria attività
  2. Innovazione tecnologica e programmi utili a garantire risultati impeccabili
  3. Uniformità di cottura
  4. Praticità di utilizzo
  5. Facilità di manutenzione
  6. Consumi ridotti

Da non dimenticare, quando si sta valutando l’acquisto di un forno elettrico per pizza professionale, è la rete di assistenza del rivenditore.

Ad esempio, i migliori produttori di forni professionali dispongono di consulenti qualificati e dislocati su tutto il territorio. Queste figure sono in grado di fornire tutte le informazioni utili a scegliere il modello adatto alle proprie necessità.

Scarica i cataloghi dei forni Visor, Diamond e Bull

Quale forno elettrico scegliere per una pizzeria?

Un altro elemento da tenere in considerazione nella scelta del forno per pizza elettrico è che ne esistono di diverse tipologie, due sono quelle principali:

  1. Forni elettrici modulari
  2. Forni elettrici a tunnel

I primi sono solitamente realizzati con camere di cottura totalmente rivestite in materiale refrattario e possono essere integrati con la funzione vaporiera.

Quest’ultima ha il vantaggio di permettere uno scambio graduale di calore tra la parte superiore del panetto e il cuore. Il risultato è una migliore lievitazione che garantisce leggerezza, friabilità e digeribilità dei prodotti.

I forni a tunnel, invece, sono dotati di un nastro trasportatore sul quale scorrono le pizze durante tutto il processo di cottura.

Inizialmente pensati per l’industria alimentare, oggi queste soluzioni sono diffuse anche in realtà più piccole, grazie all’introduzione di modelli dalle dimensioni sempre più compatte.

Forno elettrico per pizza: quali sono i migliori

I migliori forni elettrici per pizza professionali

Non tutte le pizzerie hanno le stesse necessità produttive, né offrono ai propri clienti la stessa tipologia di pizza.

Italforni, azienda specializzata nel settore dei forni elettrici e a gas, ha studiato a tal proposito diverse proposte per poter soddisfare ciascuna attività offrendo ad ognuna prestazioni di cottura elevate e consumi ridotti.

Tutti i forni elettrici della gamma dotati di suolo refrattario presentano le resistenze corazzate Hype inserite nel materiale refrattario che permettono di ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno tagliando così le bollette elettriche.

Sono molteplici i modelli studiati per le pizzerie:

  • Visor e Diamond che offrono cotture sempre omogenee e uniformi
  • Bull, un forno elettrico particolarmente versatile dotato di sistema di controllo digitale della temperatura gestibile anche da remoto con smartphone
  • Caruso®, il nuovo forno elettrico per pizza pensato appositamente per le pizzerie napoletane che raggiunge fino a 530°C. Progettato per garantire le stesse prestazioni di cottura del forno a legna, ma con tutti i vantaggi dei migliori forni elettrici

Caruso® rappresenta la soluzione ideale per realizzare la vera pizza napoletana e al contempo aumentare la propria capacità produttiva, contenendo i consumi grazie a:

  1. Tecnologia “Refractory Stronger” con cui è realizzata la camera di cottura
  2. Piano di cottura in biscotto di Sorrento certificato che rilascia in modo omogeneo e costante il calore
  3. Funzioni Hi-Tech adatte a tutte le esigenze di cottura
  4. Possibilità di memorizzare diverse combinazioni di temperature

In conclusione, possiamo dire che il forno elettrico per pizza migliore è quello che riesce ad agevolare il lavoro e rispondere alle proprie esigenze produttive. Offrendo, al tempo stesso, performance di cottura sempre impeccabili e con un occhio di riguardo per il design se la cucina è a vista.

Scarica il atalogo del forno Caruso, specializzato in vera pizza napoletana

Forno industriale elettrico: è la soluzione ideale per la tua attività?

Forno industriale elettrico: è la soluzione ideale per la tua attività?

I forni elettrici industriali sono strumenti estremamente funzionali che consentono di ottenere prestazioni elevate in tempi relativamente brevi. Molte attività ristorative hanno indirizzato la loro scelta verso l’utilizzo di forni elettrici industriali a tunnel per via della loro versatilità e facilità d’uso.

Il loro funzionamento è semplice dal momento che il forno si compone di due parti principali: il nastro trasportatore e la camera di cottura. Il nastro consente agli alimenti inseriti di spostarsi e trasferirsi dall’ingresso alla fine della camera di cottura in un tempo prestabilito.

Grazie alla loro praticità d’impiego risultano utilizzabili in tutta sicurezza anche da personale senza troppa esperienza alle spalle. Infatti, la temperatura esterna resta sempre bassa e all’operatore viene richiesto unicamente di impostare il programma di cottura desiderato e di appoggiare il prodotto da cuocere sul nastro.

Approfondiamo insieme.

Scarica cataloghi forni a tunnel

Forno a tunnel: perché è adatto a tutte le attività

Il forno a tunnel può essere alimentato in modo elettrico o a gas, ma il meccanismo resta similare in entrambi i casi garantendo sempre una cottura ottimale.

Nei modelli elettrici il calore è generato da resistenze e può essere differenziato tra cielo e platea, mentre nei forni a gas è la combustione a creare il calore che è poi convogliato in camera di cottura senza grandi differenze tra la parte alta e quella bassa dello strumento.

I migliori forni elettrici a tunnel presenti sul mercato consentono di regolare perfettamente la temperatura in ogni posizione della camera di cottura in modo da renderla quanto più omogenea.

Grazie alla loro struttura, quindi, i forni a tunnel consentono di ottimizzare la produzione sia in termini di quantità sia di varietà, rivelandosi i migliori alleati per prodotti come pizze, piadine, biscotti e molto altro.

Nel pensiero comune, quando ci si riferisce ai forni industriali si pensa sempre a soluzioni di grandi dimensioni e adatti solo alle realtà più strutturate. Al contrario negli ultimi anni, sono stati introdotti sul mercato diversi modelli compatti e funzionali, progettati per poter essere inseriti perfettamente anche nelle attività più piccole, offrendo a tutte le realtà la possibilità di avere un incremento di produzione.

L’utilizzo di un forno elettrico industriale, quindi, è l’ideale per:

  • Grandi aziende che producono importanti quantità di prodotti
  • Piccole e medie imprese che hanno una buona produzione, ma vogliono restare legate alla realizzazione di prodotti che siano quanto più possibile artigianali

I forni a tunnel vengono scelti principalmente per la loro elevata produttività e programmabilità, elementi che ben si prestano ad un utilizzo intenso e facilmente fruibile.

Vediamo quali sono le peculiarità dei forni elettrici professionali e come queste possono rispondere alle necessità di esercizi come pizzerie, panetterie, gastronomie e più in generale a tutte quelle attività che fanno parte dell’industria alimentare.

Forno elettrico industriale: caratteristiche e vantaggi

I forni industriali per alimenti hanno forme, caratteristiche e funzioni diverse rispetto agli altri modelli ad uso professionale.

Quando il processo di produzione diventa industriale, infatti, è necessario che venga adottato uno strumento in grado di cuocere i prodotti in modo automatico e che vada a limitare la percentuale di errore.

Ci si affida quindi ai forni a tunnel, che come abbiamo già accennato rappresentano una soluzione dotata di due componenti fondamentali:

  • Camera di cottura
  • Nastro trasportatore

I prodotti scorrono sul nastro trasportatore fino all’ingresso della camera di cottura entro un tempo stabilito manualmente all’inizio del processo, in modo da rendere poi il lavoro totalmente automatico.

All’interno della camera, viene mantenuta una temperatura costante per cuocere gli alimenti in modo omogeneo.

Il nastro trasportatore realizzato in materiale refrattario aiuta a rendere più uniforme la cottura, migliorando la distribuzione e il mantenimento del calore, ed è una soluzione ideale per attività come: ristoranti, forni e pizzerie.

Lo scopo dei forni industriali è quello di permettere agli alimenti di scorrere, senza l’intervento umano, per tutta la lunghezza della camera di cottura.

I vantaggi che derivano dall’inserimento di questi forni all’interno del ciclo produttivo della propria attività sono molteplici:

  1. Si adattano ad ogni tipo di produzione
  2. Non è indispensabile il controllo umano per verificare lo stato di cottura dell’alimento, in quanto durante il processo di cottura, sarà il forno stesso ad allontanare il prodotto dal calore
  3. Assicurano in tempi rapidi una cottura perfetta e omogenea grazie all’elevata capacità di isolare termicamente gli alimenti
  4. Offrono la possibilità di regolare la temperatura, il tempo e la velocità del nastro (in caso di forno elettrico professionale statico si può differenziare anche il calore tra cielo e platea)
  5. Non è necessario l’impiego di strumenti per riposizionare gli alimenti
  6. Non ci sono sportelli da aprire e chiudere, in questo modo il lavoro è più fluido e veloce
  7. La dispersione del calore è mantenuta a livelli minimi e la temperatura della scocca esterna è sempre bassa, ideale per la sicurezza di chi maneggia il forno

Inoltre, grazie all’isolamento termico di cui questa tipologia di forni è dotata, reso possibile sia dalla pietra refrattaria sia dalle resistenze corazzate, la temperatura esterna dell’ambiente nel quale si lavora resta di circa 30°C così da garantire sempre la massima sicurezza durante le ore di lavoro.

Forno elettrico industriale: caratteristiche e vantaggi:  Industrial Stone di Italforni

Cottura statica o ventilata: come avviene nei forni elettrici industriali?

Esattamente come per i modelli a piani, anche per i forni a tunnel è possibile distinguere tra cottura statica e ventilata.

In generale, in un forno a tunnel ventilato gli alimenti vengono cotti principalmente per convenzione attraverso getti di aria calda. I forni statici, dal canto loro, consentono di cuocere i cibi per irraggiamento e per conduzione, ossia attraverso il contatto con la superficie calda del nastro di trasporto.

Vediamo come cambiano i risultati in cottura e quali prodotti risultano essere più idonei per ognuno:

  • Forno elettrico industriale statico: la cottura in questo caso è più delicata, per questo motivo è particolarmente indicata per tutti gli impasti lievitati e tutti quei cibi che dovrebbero risultare asciutti e ben cotti come pizza, pane, focacce, torte, pan di spagna pane arabo, tortillas o piadine.
  • Forno elettrico industriale ventilato: la cottura per convenzione è generata attraverso una ventola che muove l’aria calda ed è in grado di offrire un risultato uniforme. Questi modelli assicurano una cottura più veloce ed omogenea che lascia i cibi fragranti fuori e più umidi all’interno.

Non c’è una tipologia di forno migliore dell’altra, tutto dipende dalle esigenze della propria attività e dal tipo di prodotti che si vogliono realizzare.

Quali elementi considerare nella scelta di un forno a tunnel per la propria attività

Per capire se il forno a tunnel può rappresentare la scelta giusta per il proprio esercizio è necessario porsi due semplici domande:

  1. Qual è la quantità di alimenti che verrà prodotta ogni giorno?
  2. Quali sono le tipologie di prodotti che andranno cotti?

Rispondendo ad entrambi i quesiti ci si potrà fare una prima idea delle reali necessità della propria impresa e, in base a queste, si potrà poi decidere di indirizzarsi verso il modello che più rispecchia il progetto di crescita e la struttura dell’attività.

Qualora si stia valutando l’acquisto di un forno industriale per alimenti con l’obiettivo di aumentare la produttività, può essere utile valutare il grado di indipendenza che i vari modelli possono offrire.

Le caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione in questo caso sono principalmente:

  • La regolazione della velocità di lavorazione
  • Il controllo della temperatura

A trarne beneficio sarà l’intera linea di produzione che sarà più efficiente e veloce. Inoltre, ci sono 4 fattori che quando si sceglie il forno elettrico industriale per la propria attività non andrebbero sottovalutati:

  1. Programmi impostabili e automatizzazione: modelli che lavorano in totale autonomia, con necessità di interventi minimi da parte del personale
  2. Dimensioni e grandezza del forno: rispetto ai forni tradizionali, i forni a tunnel industriali occupano una maggiore quantità di spazio, a causa della lunghezza del nastro trasportatore
  3. Capacità produttiva: è necessario prendere in considerazione anche gli obiettivi di quantità di prodotti necessari per soddisfare la domanda
  4. Regolazione della temperatura: un forno a tunnel che sia in grado di controllare la diffusione del calore nelle diverse zone è fondamentale per differenziare la temperatura fra cielo e platea
Quali elementi considerare nella scelta di un forno a tunnel per la propria attività:  Tunnel Stone elettrico di Italforni

Quando un forno elettrico industriale semplifica il lavoro?

Facilità d’uso, cottura perfetta, consumi ridotti e soprattutto capacità produttiva adeguata alle proprie esigenze sono tutti requisiti ai quali un forno elettrico industriale deve saper rispondere.

La fase della cottura è sempre la più delicata da seguire, soprattutto se le produzioni sono elevate.

Disporre, quindi, di uno strumento elettrico dotato di un sistema di doppio controllo all’interno della camera di cottura, offre non solo la possibilità di impostare temperature differenziate tra cielo e platea, ma anche di poter controllare la velocità del nastro trasportatore e l’orario di accensione e spegnimento del forno.

Tutti vantaggi che, oltre ad agevolare il lavoro del personale addetto, sono indispensabili al fine di aumentare i volumi produttivi della propria impresa. Va inoltre tenuta in considerazione l’opportunità di realizzare su richiesta configurazioni speciali di forni a tunnel per uso intensivo ed industriale.

In questo modo si è davvero certi che lo strumento acquistato si adatti perfettamente alla propria attività. La possibilità di regolare in maniera autonoma il calore delle resistenze consente di uniformare e personalizzare la cottura, un risultato che i forni a legna o a gas non sono capaci di conseguire. La bontà del prodotto non cambia in maniera sostanziale rispetto agli altri due (che pure hanno le loro peculiarità uniche), ma solo il forno elettrico è in grado di garantire una cottura ottimale e uniforme grazie alla capacità di gestione della temperatura.

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Forno a gas o elettrico? Scopri le principali differenze

Forno a gas o elettrico? Scopri le principali differenze

È meglio un forno a gas o un forno elettrico? Vediamo quali sono le caratteristiche di entrambi così da poter scegliere il migliore per la propria attività.

Nonostante la tradizione popolare sia ancora affezionata ai classici forni a legna, oggi è innegabile che si possano sfornare delle ottime pizze anche con i forni a gas o elettrici.

Questi strumenti di cottura, dotati delle più recenti innovazioni tecnologiche, riescono a garantire risultati eccellenti e a offrire, al contempo, numerosi vantaggi (come una maggior praticità di utilizzo e consumi ridotti).

Sul mercato è possibile trovare numerose soluzioni dotate di funzioni più o meno avanzate, tanto che spesso diventa difficile scegliere tra un forno a gas o elettrico professionale.

Vediamo allora quali sono le caratteristiche che più differenziano queste due tipologie di alimentazione, così da poter scegliere il forno professionale più adatto per la propria attività.

Forno a gas o elettrico professionale. Quale scegliere per la tua pizzeria

Perché usare un forno a gas per pizza?

Il forno a gas funziona grazie a un bruciatore collocato nella parte bassa. Quando si accende il forno il calore si propaga, in un primo momento per irraggiamento, all’interno della camera di combustione e poi si diffonde per convenzione.

Il bruciatore funziona alla massima potenza finché non viene raggiunta la temperatura desiderata. Quando poi il sensore ne segnala il raggiungimento, inizia a lavorare al minimo per fornire il solo calore necessario al mantenimento della temperatura.

Solitamente predisposti per funzionare con impianti a GPL o metano, i moderni forni a gas riescono a raggiungere temperature elevate, che possono arrivare fino a 450°C in totale sicurezza.

Infatti, i migliori forni a gas per pizza sono dotati di bruciatori con valvole di sicurezza (rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea) e di tutta una serie di accorgimenti appositamente studiati per aumentarne l’affidabilità.

Tra i principali vantaggi offerti dai forni a gas troviamo:

  • Consumi ridotti;
  • Praticità e semplicità di utilizzo;
  • Facilità di pulizia;
  • Velocità nel raggiungere la temperatura di esercizio.

Sebbene alcuni modelli meno “evoluti” possono faticare a mantenere la temperatura costante durante la cottura, questi tipi di forni professionali lavorano allo stesso modo dei forni a legna. Ma hanno il vantaggio di essere più pratici da usare, più puliti e più costanti nel funzionamento.

All’interno delle pizzerie, si stanno infatti diffondendo sempre di più l’utilizzo di forni professionali a gas.

Spesso rappresentano una soluzione obbligata dall’impianto che si ha a disposizione nel locale, altre volte si tratta di una libera scelta del gestore della pizzeria. Ad esempio, se il suo obiettivo è quello di risparmiare nell’acquisto delle attrezzature, senza rinunciare a uno strumento di cottura affidabile e di qualità.

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Perché scegliere un forno elettrico per pizza?

Se all’estero la domanda di forni elettrici per pizza è stata sempre più elevata rispetto all’Italia, anche nel Bel Paese sempre più ristoratori si stanno orientando verso l’acquisto di questa tipologia di forni.

Soluzioni tecnologiche sempre più avanzate riescono a garantire ai forni elettrici più moderni le stesse performance di cottura dei tradizionali forni a legna. Con il vantaggio, però, di disporre di alcune funzioni che migliorano tanto la cottura quanto il lavoro del pizzaiolo.

La scelta di forni elettrici professionali per pizza risulta essere, dunque, una soluzione ideale sotto molti punti di vista, vediamo quali vantaggi sono in grado di offrire.

I vantaggi dei forni elettrici professionali

Due grandi vantaggi dei forni elettrici per pizza sono la velocità con cui può raggiungere la temperatura di esercizio e le dimensioni.

Infatti, la gestione della temperatura di un forno elettrico è molto più semplice e stazionaria rispetto ai modelli alimentati a legna.

Inoltre, il forno elettrico ha solitamente delle dimensioni più compatte di un classico forno a legna, caratteristica che lo rende una soluzione ideale per tutte quelle attività che dispongono di spazi ridotti.

Nel forno elettrico, il riscaldamento del forno avviene grazie alle resistenze elettriche che, posizionate in diverse aree della camera di cottura, generano il calore. In questo modo si ha un’elevata rapidità di elevazione della temperatura e la possibilità di gestire in maniera indipendente il calore di cielo e platea.

In questa tipologia di forno non c’è alcuna combustione né relativi residui, non essendoci fiamma viva.

Grazie all’affinarsi delle tecnologie di costruzione, le temperature raggiungibili sono ormai le stesse dei migliori forni a legna, con il vantaggio di poter essere mantenute in maniera assolutamente costante e controllata.

Il grande vantaggio dei forni elettrici, quindi, è quello di riuscire a mantenere meglio la temperatura costante, consentendo un risparmio non indifferente sui consumi.

Caruso®, il primo forno elettrico per pizza napoletana firmato Italforni, è uno strumento di cottura all’avanguardia nel suo genere. Riesce a raggiungere 530°C coniugando le stesse prestazioni di cottura di un forno a legna e tutti i vantaggi dei più moderni forni elettrici, con il risultato di poter sfornare pizze sempre cotte alla perfezione, in modo facile e veloce.

Il forno elettrico professionale per pizzeria: quali sono i vantaggi?

Cosa è meglio un forno a gas o un forno elettrico?

La scelta del miglior forno a gas o elettrico per pizza è influenzata da numerosi fattori, come l’utilizzo che se ne deve fare e il tipo di locale a disposizione.

In linea di massima però possiamo dire che il forno a gas professionale per pizza è pratico da utilizzare e riesce a raggiungere temperature molto elevate. Il forno elettrico ha, invece, il pregio di essere facile da installare e da utilizzare oltre ad essere estremamente versatile.

Per quanto riguarda i consumi dei forni per pizzeria, solitamente i forni a gas consumano poco più di quelli a legna, ma hanno il grande pregio di essere estremamente più semplici da usare e da pulire, anche dal personale meno esperto. A differenza dei modelli più obsoleti, i forni elettrici più moderni riescono a contenere i consumi, grazie a sistemi di coibentazione avanzati e all’utilizzo di materiali particolarmente isolanti che evitano dispersioni di calore.

In conclusione, oggi scegliere il forno migliore per una pizzeria significa individuare il modello che più di tutti riesce a garantire cotture impeccabili e agevolare il lavoro del pizzaiolo, rispondendo alle proprie esigenze produttive con un occhio di riguardo ai consumi.

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Forno a gas professionale: tutti i consigli per scegliere il migliore

tutti i consigli per scegliere il miglior forno a gas professionale per la tua attività

Un buon forno a gas diventa quasi un amico con il passare del tempo. Lo si conosce perfettamente, perché anche se ad un occhio inesperto potrebbe sembrare uguale a tanti altri, performance o “capricci” non saranno mai gli stessi per tutti.

Oramai i forni a gas per pizzeria, gastronomia, pasticceria o per la cottura di materiali non hanno nulla da invidiare ai modelli alimentati a legna o in modo elettrico.

Sono, infatti, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza dei professionisti della ristorazione o degli artigiani offrendo un accurato controllo sia della temperatura sia dell’umidità.

I forni a gas ad uso professionale sono progettati e realizzati per ottenere il massimo nella fase di cottura, che può essere considerata uno dei momenti più importanti nella preparazione delle pietanze o nella realizzazione di manufatti.

Tra i punti di forza di questa tipologia di forni, vi è senza dubbio la riduzione dei consumi energetici, la semplicità d’uso e la velocità nel raggiungere le alte temperature.

Ma quali sono le qualità e i requisiti da prendere in considerazione per scegliere il modello migliore, quello che più di tutti si adatta alla propria attività e al proprio modo di lavorare?

Prima di rispondere a questa domanda scopriamo come funzionano questi strumenti e quali sono le caratteristiche che un forno a gas professionale deve possedere per essere efficiente e durare nel tempo.

  1.  

Iniziamo.

Scarica la guida alla scelta del giusto forno per la tua attività

Forni professionali a gas: come funzionano?

Spesso se il locale di cui si dispone ha già tutti i requisiti, ed è a norma per poter installare un forno alimentato a gas, ci si orienta proprio verso questa tipologia di strumenti.

A prima vista potrebbero sembrare simili ai modelli elettrici, ma a fare la differenza è il modo in cui il calore viene generato.

I forni a gas sono dotati di bruciatori posti al di sotto del piano di cottura che trasmettono il calore prodotto distribuendolo nella camera di cottura.

Il processo di diffusione del calore avviene sia per irraggiamento che per convezione, grazie al movimento di aria calda che si crea all’interno della camera di cottura.

La regolazione della temperatura avviene grazie ad una manopola o ad un display collegato ad un sensore posto di solito a mezza altezza sulla parete di fondo.

Quando si accende il forno, il bruciatore lavora alla massima potenza, ma una volta raggiunti i gradi desiderati questa viene diminuita con lo scopo di produrre soltanto il calore necessario a mantenere costante la temperatura desiderata.

La possibilità di regolare e aumentare in breve tempo i gradi in camera, in modo semplice e immediato, rende questa tipologia di strumenti più funzionale dei modelli a legna, soprattutto se si prendono in considerazione i forni a gas per pizza.

Nei forni a legna, infatti, elevare la temperatura nel caso vi fosse un afflusso improvviso di clienti, non sarebbe un’operazione così immediata e veloce.

Particolarmente facili da usare, i forni a gas professionali garantiscono consumi energetici minori rispetto a tutti gli altri modelli in commercio.

Questo, sia per il costo inferiore legato alla materia prima sia perché il bruciatore dopo aver raggiunto la temperatura impostata la mantiene costante per tutta la cottura modulando l’intensità della fiamma, senza ricorrere a continui, quanto dispendiosi, spegnimenti e accensioni.

7 caratteristiche da ricercare in un forno a gas professionale

Ogni attività ha le proprie esigenze legate al settore, alla dimensione del forno, e al modus operandi del professionista.

Eppure ci sono delle caratteristiche che accomunano i forni a gas professionali di buona fattura e ben progettati.

Saperle riconoscere ed individuare può rivelarsi utile in fase di acquisto, così da poter operare una scelta quanto più oculata e consapevole.

In linea generale quando si sceglie il forno bisogna tenere in considerazione fattori come:

    1. Le dimensioni e la capienza
    2. La coibentazione e la stabilità di cottura
    3. Le temperature di cottura e la rapidità di riscaldamento
    4. Gli optional disponibili e la disponibilità dei pezzi di ricambio
    5. Le funzioni e i programmi personalizzabili
    6. La capacità produttiva e il livello di automatizzazione
    7. La facilità di installazione e manutenzione

Vediamoli nel dettaglio.

scegliere un forno a gas professionale: tipo di cottura statica, ventilata o mista

1. Dimensioni e capienza del forno adeguate alla propria attività

La capienza di un forno si valuta in base al numero delle camere, alla loro profondità e al numero di teglie che possono contenere (oggetti nel caso dei forni utilizzati per la cottura di materiali che vedremo più avanti). Va da sé che le dimensioni dovranno variare in base alla produzione che si vuole realizzare.

Anche l’altezza delle camere può variare, nei laboratori delle pasticcerie, ad esempio, le camere più basse si prestano alla cottura dei biscotti, mentre quelle più alte sono ideali per i lievitati.

In linea generale, si può affermare che l’altezza della camera di cottura va definita in base al tipo di prodotto che deve essere cotto.

Nel valutare la misura del forno a gas migliore per la propria attività andrebbero valutate quindi tre variabili:

  1. Spazio disponibile nel locale in cui andrà posizionato lo strumento
  2. Capacità produttiva necessaria per soddisfare la domanda
  3. Grandezza del prodotto che si intende cuocere

Qualora si stia valutando l’acquisto di un forno a tunnel alimentato a gas, calcolare bene l’ingombro è fondamentale.

Questi strumenti, infatti, rispetto ai modelli tradizionali occupano più spazio, anche se sul mercato è possibile trovare anche forni a tunnel a gas estremamente compatti che possono essere integrati in qualsiasi linea di produzione automatica.

In particolare, per i forni a tunnel è la lunghezza che deve essere presa in considerazione. La differenza, rispetto ai normali forni a gas, è data proprio da questa caratteristica, mentre per quanto riguarda la larghezza, non vi sono cambiamenti significativi.

Ovviamente più è grande il forno, maggiore sarà la potenziale produzione, in quanto la produttività è strettamente correlata alla dimensione del modello acquistato.

2. Coibentazione e stabilità di cottura

Una caratteristica non trascurabile nella scelta di qualsiasi forno riguarda la fattura della coibentazione.

I materiali con i quali sono stati realizzati i diversi modelli devono infatti mantenere il calore all’interno della camera e garantire la stabilità della temperatura impostata e una cottura uniforme.

Disporre di una camera di cottura in lamiera di acciaio alluminata, ad esempio, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale che ne fanno un ottimo conduttore, riuscirà a garantire ottime prestazioni e a gestire meglio il calore.

Una buona stabilità termica interna al forno consente, infatti, di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche durante i picchi di attività.

Una coibentazione ben studiata e l’utilizzo di materiali di qualità per il rivestimento garantiscono un ottimale isolamento termico in grado di evitare costose dispersioni di calore.

Quali caratteristiche deve avere il forno

3. Temperature di cottura e rapidità di riscaldamento

In base alle esigenze di ciascun settore i forni a gas professionali possono raggiungere temperature massime diverse. Queste possono variare dai 450°C dei forni per pizzeria ai 1550 °C di quelli utilizzati per la cottura della ceramica.

In quest’ultimo caso lo strumento dovrà essere provvisto di appositi bruciatori ad alta velocità con turbina e studiato per consentire un’adeguata pressurizzazione all’interno della camera per garantire una perfetta uniformità della temperatura.

È importante quindi prima di effettuare una scelta aver ben chiaro quanti gradi dovrà raggiungere il forno durante la giornata e il livello di controllo necessario per ottenere un’ottima produzione.

Alcuni forni offrono la possibilità di regolare la temperatura in ogni zona, così da donare una cottura omogenea ai prodotti, altri invece consentono di tenere sotto controllo anche il livello di umidità presente nella camera.

4. Optional per il forno e disponibilità dei pezzi di ricambio

Nella gestione quotidiana di ristoranti, pizzerie, gastronomie o pasticcerie gli accessori e i prodotti per la cura e manutenzione del forno consentono di ottenere sempre il massimo dal proprio compagno di lavoro.

Dalle ruote dotate di freno fino agli accessori per disporre e trasportare le teglie da cuocere e i piatti da rigenerare, sono diverse le soluzioni studiate per rendere più versatile il forno.

Vale la pena considerare, quindi, le possibili caratteristiche degli optional, per poi scegliere in base alle necessità personali:

  • Comandi: intuitivi e di facile utilizzo possono prevedere lo spegnimento sicuro in caso di surriscaldamento, funzioni ipertecnologiche o manopole facilmente smontabili
  • Sicurezza: minore dispersione di calore verso l’esterno, maniglia ergonomica e termoresistente, porta con chiusura a bandiera rapida
  • Tubi per aria di scarico: buona alimentazione e scarico nella camera di cottura, oppure bocchettone di sfiato
  • Allestimento speciale: supporto del forno munito di piani portateglie e di comode ruote con freno, base riscaldata, battuta della porta a sinistra anziché a destra, finestra per il controllo visivo della cottura, teglie di molteplici misure per pasticceria e panetteria, ecc.
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Infine, è sempre bene assicurarsi che siano disponibili pezzi di ricambio qualora se ne dovesse avere bisogno.

5. Funzioni e programmi personalizzati per le diverse preparazioni

Pane, pizza, dolci, arrosti e brasati necessitano di modalità di cottura differenti, così come i manufatti di ceramica e porcellana possono richiedere un controllo dei cicli di cottura con strumentazione digitale e microprocessore.

Per ottenere il massimo dal proprio forno è necessario assicurarsi prima dell’acquisto che il modello sia dotato dei programmi di cottura di cui si ha bisogno e che offra la possibilità di memorizzare le combinazioni più adatte alla propria produzione.

Alcune attività potrebbero necessitare di calore in fasi specifiche del processo, mentre altre richiedono un maggior controllo dell’umidità in camera di cottura per poter ottenere il giusto grado di morbidezza.

Prodotti come le brioches, ad esempio, necessitano di un getto di vapore nella parte anteriore del forno, in modo da donare lucentezza e giusta composizione alla crosta.

Di conseguenza, in base al proprio tipo di produzione è necessario selezionare il forno che dispone delle funzioni più adatte, oppure considerare un modello che consenta di spaziare nella tecnica utilizzata offrendo più modalità di cottura.

Tra le molte funzioni, particolarmente utile, potrebbe essere quella della pre-accensione automatica, grazie alla quale non è necessario recarsi sul posto di lavoro con largo anticipo per accendere il forno.

Inoltre, un aspetto al quale spesso non si presta attenzione è quello della pulizia. Eppure igienizzare giornalmente gli strumenti di lavoro è un’operazione che richiede tempo e prodotti specifici.

I forni a gas professionali come Windy ad esempio, sono studiati per rispondere anche a questa esigenza offrendo un sistema di autolavaggio efficace, veloce ed ecologico.

Non basta però disporre di molti programmi e funzioni: bisogna anche valutare la loro facilità d’impiego.

Disporre di un forno dal funzionamento immediatamente comprensibile e semplice da usare offre un supporto concreto durante il lavoro.

caratteristiche per scegliere un forno a gas professionale: Windy di Italforni

6. Capacità produttiva e automatizzazione

Prima di compiere qualsiasi scelta è bene valutare la quantità di prodotti che si intende cuocere giornalmente o, quantomeno, avere un obiettivo di quanto si vorrebbe realizzare nel proprio laboratorio o cucina.

Solo in questo modo, infatti, sarà possibile scegliere il forno a gas professionale che abbia una capacità produttiva adeguata alla propria attività. Solitamente questo parametro è anche riportato nella scheda tecnica del modello che si sta prendendo in considerazione, così da poter comparare più soluzioni.

La decisione di acquistare un forno professionale a tunnel a gas è in genere motivata dalla necessità di dover aumentare le quantità di alimenti prodotte. Può essere utile quindi valutare il grado di indipendenza che questi modelli possono offrire, grazie a due caratteristiche fondamentali:

  • Regolazione della velocità di lavorazione
  • Controllo della temperatura

A trarne vantaggio non sarà soltanto l’operatore, ma anche l’intera linea di produzione che verrà resa più efficiente.

7. Installazione e manutenzione dei forni a gas professionali

Nel caso dei forni a gas, il tempo richiesto dall’installazione e la manutenzione è decisamente ridotto se comparato con quello necessario per i forni a legna.

Una soluzione per ogni esigenza

I forni professionali a gas possono essere impiegati per molteplici utilizzi, esattamente come avviene per quelli elettrici. In base al settore nel quale vengono inseriti abbiamo:

  • Forni per la cottura dei materiali
  • Forni per alimenti

Rientrano nella prima categoria tutti quei forni a gas appositamente studiati per la cottura di oggetti realizzati in materiali differenti come può essere ad esempio la ceramica o la lavorazione della pasta di vetro.

Mentre possono considerarsi forni professionali a gas per alimenti tutti quegli strumenti in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono essere a più piani, oppure a tunnel come nel caso delle produzioni industriali.

I forni destinati ad un uso alimentare possono essere suddivisi in due ulteriori tipologie:

  • Forni a più piani: hanno camere di cottura disposte su livelli diversi e sono realizzate in lamiera d’acciaio, così da garantire il maggior isolamento termico possibile. Questa tipologia di strumenti viene utilizzata principalmente nelle pasticcerie e nelle pizzerie, contribuendo alla cottura dei prodotti da forno
  • Forni a tunnel: il loro funzionamento si basa su un nastro che, scorrendo automaticamente, trasporta il cibo per tutta la lunghezza forno. La temperatura e la velocità vengono regolate manualmente dall’operatore. Grazie alla loro struttura i forni a tunnel consentono di ottimizzare la produzione, sia in termini di quantità, che di varietà, rivelandosi i migliori alleati per prodotti come pizze, piadine e crostini.
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Andiamo ora ad analizzare nel dettaglio, come i forni a gas professionali si inseriscono all’interno delle diverse attività.

Forno a gas per pizzeria: pratico, economico e sicuro

Quando si parla di pizza coniugare tradizione e modernità non è sempre facile. Eppure i forni a gas moderni, studiati appositamente per questo settore, riescono a garantire prestazioni all’altezza dei forni a legna, storicamente simbolo della pizzeria italiana.

I forni a gas professionali per pizza solitamente sono predisposti per impianti GPL o metano e raggiungono temperature di circa 450°C.

I modelli rientranti in questa tipologia sono dotati generalmente di un caminetto per lo scarico dei fumi, maniglie antiscottatura e tutta una serie di accessori che ne agevolano l’utilizzo.

I punti di forza dei forni alimentati a gas per questo settore sono legati al risparmio energetico, alla praticità nell’utilizzo ed alla capacità di raggiungere le alte temperature in breve tempo, permettendo la cottura ottimale delle pizze.

Robustezza e funzionalità sono altre due caratteristiche comuni alla maggior parte delle soluzioni per pizzeria.

La robustezza è data dalla lamiera d’acciaio alluminata di cui sono realizzate le camere di cottura del forno, mentre la funzionalità è garantita principalmente dagli sportelli ad apertura controbilanciata, dall’illuminazione interna e dalle camere indipendenti con regolazione elettronica della temperatura.

Da non sottovalutare durante l’acquisto è inoltre la facilità di pulizia: gli strumenti a gas infatti di solito non hanno resistenze che potrebbero rendere più lungo il processo di igiene.

Spesso si pensa ai forni alimentati a gas come strumenti più pericolosi rispetto ai modelli elettrici professionali.

In realtà tutti i forni a gas professionali Italforni offrono la massima affidabilità e sono rigorosamente conformi alle direttive dell’Unione Europea in materia di sicurezza, igiene e rispetto dell’ambiente.

Ogni strumento è dotato, infatti, di apposite valvole di sicurezza e assicura uno scarico rapido del vapore.

Volendo riassumere i vantaggi offerti dai forni a gas professionali per pizzeria abbiamo:

  • Praticità: per accendere e spegnere il forno basta azionare un semplice interruttore, mentre per regolare la temperatura desiderata è sufficiente regolare la manopola del termometro o impostare il programma desiderato attraverso il display
  • Pulizia: grazie all’alimentazione a gas (gpl o metano) non è richiesta e necessaria neanche l’installazione di abbattitori di fuliggine.
  • Economicità: i consumi orari di gas necessari per alimentare un forno professionale sono generalmente ridotti. Inoltre, grazie alla centralina elettronica si ha un risparmio dei consumi nel pieno rispetto dell’ambiente. La fiamma modulare offre la possibilità di abbassare la fiamma in mancanza di ordini riducendo così i consumi.
  • Affidabilità: tutti i bruciatori rispondono a rigidi protocolli di controllo. Inoltre gli strumenti sono collaudati prima dell’immissione sul mercato.
  • Cottura ottimale: la pizza risulterà cotta in maniera uniforme
  • Rispetto dell’ambiente: come anche per il forno elettrico, quello a gas non necessita di speciali filtri da applicare alla canna fumaria in quanto non dispone di quest’ultima. Inoltre, i particolari bruciatori soffiati di cui alcuni modelli sono dotati unitamente all’immissione dell’aria di tipo forzato, consentono, insieme allo scambiatore termico, vantaggi economici ed ecologici notevoli.

Per tutte queste ragioni i forni a gas professionali rappresentano la scelta migliore per molte attività ristorative ed in particolare da chi prepara pizze e focacce della tradizione italiana.

Scarica cataloghi dei forni a tunnel

Forni a gas per pasticceria, panetteria e gastronomia

I forni a gas per panifici o pasticcerie funzionano con un bruciatore collocato sotto la platea che genera il calore e lo distribuisce nella camera di cottura.

Il processo di diffusione della temperatura avviene attraverso l’irraggiamento, ossia quando le parti superficiali dei dolci vengono esposte ai raggi caldi del forno; mentre, in una seconda fase, il calore si diffonde per convezione attraverso il moto di aria calda all’interno della camera.

Il forno a gas, in seguito alla sua accensione, funziona al massimo fino al momento del raggiungimento della temperatura desiderata, dopodiché riduce la potenza e mantiene il calore impostato costante per tutto il tempo necessario alla cottura.

Questa tipologia di forni è particolarmente indicata per sfruttare due diversi modi di cottura: convezione-vapore (come Windy) o statici (come ECO-GAS).

La gestione elettronica del forno, inoltre, consente di cuocere in modalità diverse anche durante lo stesso ciclo di cottura.

Perché scegliere un forno a gas per cuocere gli alimenti?

Sicuramente per la sua convenienza, ma anche perché i modelli alimentati a gas non richiedono molta manutenzione.

Il gas, infatti, non necessita di essere controllato durante la cottura degli alimenti, offre la possibilità di avere una fiamma continua e non necessita di canna fumaria.

Per questo motivo molte attività ristorative optano per questo tipo di soluzione, che risulta essere l’ideale per quanti non possiedono lo spazio o la predisposizione all’installazione della canna fumaria nel proprio locale.

Per orientarsi nella scelta del miglior forno a gas professionale per il proprio laboratorio o cucina bisogna prima individuare:

  • Qual è la quantità di prodotti che deve essere cotta ogni giorno
  • Quali sono le tipologie di alimenti che si vogliono offrire ai propri clienti

Solo dopo aver individuato questi due parametri si potrà procedere con la ricerca dello strumento perfetto.

Un buon forno a gas per panetteria e pasticceria deve possedere caratteristiche ben precise affinché possa integrarsi con la struttura dell’attività e rispondere ai propri obiettivi di crescita.

Prima di acquistare il proprio strumento andrà quindi prestata attenzione a:

  • Versatilità e dimensioni: il forno va selezionato in base allo spazio che si ha a disposizione e agli obiettivi di produzione che si vogliono raggiungere. Investire in un forno resistente e duraturo che, nel caso in cui l’attività venga trasferita, possa spostarsi facilmente rappresenta una sicurezza ed un notevole risparmio
  • Qualità dei materiali utilizzati per la costruzione: l’impiego di materiali refrattari di qualità diviene ancora più importante, perché aiutano a diffondere perfettamente il calore e a cuocere in modo diffuso i prodotti dolciari. Inoltre, i modelli a gas devono essere provvisti di scambiatori di calore che permettono un elevato rendimento e minor consumo di energia
  • Facilità di pulizia della camera di cottura: eliminare facilmente i residui di cibo dal forno permette di risparmiare tempo ed energie che si possono dedicare ad altre attività
  • Quantità di prodotti che nel corso della giornata devono essere cotti
  • Usabilità dei programmi preimpostati: un display funzionale diminuisce gli errori che possono essere commessi nella regolazione della temperatura o nei tempi dedicati al processo. Una maggiore precisione, grazie all’automatizzazione dei processi è fondamentale nella cottura dei dolci
  • Presenza di una vaporiera: alcuni prodotti di pasticceria hanno bisogno di un elevato grado di umidità, è quindi opportuno che il forno sia dotato di questo accessorio. Per evitare l’accumulo di vapore all’apertura della porta, in alcuni casi è possibile personalizzare il forno con un impianto di aspirazione forzata
  • Semplicità d’uso: affinché il lavoro in laboratorio sia più agevole e comodo possibile, un forno intuitivo e facile da usare rappresenta sempre una buona scelta.

Per garantire una resa perfetta e adeguata per ogni tipologia di dolce, il forno deve essere in grado di gestire cotture diverse a pieno carico di qualsiasi prodotto.

Ci sono prodotti ad esempio che per loro natura, soprattutto nei primi istanti di cottura, richiedono un’elevata percentuale di umidità.

Disporre di un forno professionale combinato, ossia che offre la possibilità di cuocere in modo statico, ventilato o misto, rappresenta una valida soluzione.

7 caratteristiche da ricercare in un forno professionale a gas

Statica e ventilata o mista: le possibilità di cottura

Alcuni modelli di forno a gas per pasticceria, panetteria e gastronomia offrono la possibilità di scegliere la tipologia di cottura desiderata tra due diverse opzioni:

  1. Cottura statica
  2. Cottura ventilata o mista

Per ottenere il massimo dal proprio forno bisogna avere ben chiare le caratteristiche che le differenziano e le peculiarità di ognuna.

1. Cottura statica

Il forno, come ECO-GAS, in questo caso, diffonde il calore all’interno della camera per irraggiamento, senza che l’aria venga movimentata da apposite ventole. Questo tipo di cottura è molto utilizzato nelle pasticcerie e nelle panetterie perché particolarmente indicato per la loro produzione.

I forni statici sono generalmente formati da camere relativamente basse, dove è possibile differenziare e regolare la temperatura di cielo e platea.

È possibile inoltre aprire o chiudere le valvole del forno per mantenere o far fuoriuscire il vapore sprigionato in fase di cottura.

2. Cottura ventilata o mista

Nella cottura ventilata, il calore raggiunge la pietanza attraverso una ventilazione forzata che permette al forno non solo di essere molto più efficace, ma anche di diminuire i tempi necessari per sfornare gli alimenti.

I forni a gas ventilati come Windy, di solito, sono dotati di camere ampie in grado di ospitare molte teglie. La cottura avviene attraverso il calore emanato dai bruciatori soffiati, combinato ad una ventilazione di aria che favorisce l’uniformità di cottura.

A differenza della cottura statica, quella ventilata tende ad asciugare di più i prodotti. Tuttavia, molti dei forni ventilati moderni possiedono il vantaggio di poter utilizzare funzioni che sfruttano il vapore e offrono la possibilità di controllare l’umidità in camera.

Nella cottura mista si ha contemporaneamente l’immissione in camera sia di aria calda sia di vapore.

Si viene a creare così un ambiente ideale per la cottura dei dolci, in quanto, grazie all’elevato tasso di umidità, si ottiene un’alta capacità di trasmissione del calore e una temperatura uniforme.

A fare la differenza in fase di cottura sono anche le materie prime utilizzate e la ricetta che si vuole realizzare.

Per questa ragione va sempre scelto il forno a gas professionale che offre il tipo di cottura più adatto al genere di dolci o alimenti che si intende cuocere.

Forno a gas professionale per la cottura di ceramica e porcellana

Lasciando da parte il settore alimentare e spostandosi nel mondo dei forni a gas professionali per la cottura dei materiali troviamo strumenti realizzati per raggiungere temperature estremamente elevate, che arrivano a sfiorare i 1550°C.

Il funzionamento di base resta invariato, ma in questo caso i bruciatori montati sono ad alta velocità con turbina ed è sempre presente un doppio impianto di sicurezza realizzato con apparecchiature omologate.

Isolati in fibra ceramica, tavellato refrattario muffolato o mattoni refrattari della migliore qualità, i modelli per la cottura della maiolica riescono a garantire cotture sempre perfette soprattutto per i terzi fuochi, le applicazioni in oro e lustri o gli smalti.

Vediamo quali sono le 4 caratteristiche principali che un forno a gas professionale deve possedere per essere performante nella cottura della ceramica.

  1. Distribuzione omogenea della temperatura: la possibilità di gestire il calore riveste un ruolo fondamentale per arginare possibili errori durante il processo di cottura. Tanto più che questa fase nella realizzazione dei manufatti in ceramica, risulta molto lunga e delicata. Disporre di un forno a gas che consente il recupero automatico della temperatura con gradiente pre-programmato, in caso di interruzione di corrente aiuta a risparmiare tempo e risorse, elementi fondamentali per qualsiasi attività
  2. Isolamento termico ottimale: per poter controllare pienamente la temperatura interna, non basta solo disporre di un meccanismo perfetto, ma è necessario anche che il forno sia realizzato con materiali che garantiscano un corretto isolamento termico, evitando così inutili dispersioni di calore
  3. Regolazione con programmi preimpostati: i migliori forni a gas sul mercato dispongono di un quadro comandi, in grado di memorizzare i cicli di cottura, semplice da usare e in grado di controllare una cottura assolutamente priva di sbalzi termici, con mantenimento di temperatura finale e discesa controllata
  4. Capienza della camera di cottura e gestione dell’altezza del piano: la dimensione dei prodotti da cuocere va a determinare le dimensioni del forno. Avere la possibilità però di regolare il piano di cottura, aiuta a rendere il forno a gas professionale modulabile per rispondere ad ogni esigenza.

Tutte le caratteristiche appena viste consentono un facile ed efficiente utilizzo del forno a gas per ceramica, indipendentemente dal volume e dalla quantità di carica inserita.

In definitiva: qual è il forno a gas migliore?

Abbiamo visto quali sono le diverse tipologie e le caratteristiche da valutare per poter scegliere un forno a gas professionale realizzato con materiali e tecnologia all’avanguardia. Ma qual è il migliore?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Ogni pizzaiolo, pasticcere o artista realizza prodotti diversi sia in termini qualitativi che quantitativi.

Senza contare che ognuno ha la propria tecnica, dispone di locali più o meno grandi e può avvalersi di collaboratori esperti o apprendisti.

Il forno perfetto è quello che più riesce ad integrarsi ed adattarsi alla propria attività e al proprio modo di lavorare, agevolando il più possibile il processo legato alla cottura.

Oggi il mercato offre forni a gas professionali sempre più efficienti, precisi e soprattutto sicuri, con innumerevoli funzioni e caratteristiche diverse che ben si prestano a rispondere alle necessità di ognuno.

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Come scegliere il miglior forno professionale per il tuo panificio

Come scegliere il miglior forno professionale per il tuo panificio

Crosta croccante e mollica soffice: il pane è l’immancabile protagonista delle tavole degli italiani.

Oggi più che mai si sta riscoprendo il rapporto con il proprio panettiere che, fatto di fiducia, di racconti e di seducenti assaggi, riesce a trasmettere morso dopo morso il sapore e la consistenza legati a un grano o a una lievitazione particolare.

Ogni professionista del gusto ovviamente ha la sua tecnica e le sue ricette, magari tramandate di generazione in generazione, custodite gelosamente e migliorate nel corso degli anni.

Ma per ottenere un buon pane, che sappia raccontare la tua filosofia e i tuoi valori non basta saper selezionare i grani migliori o scegliere di utilizzare lievitazioni più o meno naturali.

Ad affiancare lo studio di metodi di lavorazione accurati, pensati appositamente per quel dato tipo di grano e di macinazione, deve esserci un forno professionale per panificio appositamente studiato per esaltare i sapori e per garantire la cottura uniforme di tutte le pagnotte.

Un buon forno, infatti, deve essere in grado di rispondere alle tue esigenze e facilitarti il lavoro garantendoti sempre una produzione di alta qualità. I diversi modelli presenti sul mercato sono pensati per adattarsi e rispondere al meglio ad attività diverse per dimensioni e metodi di lavorazione.

Per questo motivo, è fondamentale capire in primo luogo quali sono i tuoi bisogni e quali caratteristiche ricerchi in un forno, soffermandoti soprattutto sul tuo laboratorio e su quale prodotto intendi proporre alla tua clientela.

Il totale controllo della temperatura, dell’umidità e del vapore sono solo alcune delle caratteristiche indispensabili per ottenere risultati sempre eccellenti.

Vediamo di seguito quali sono gli altri requisiti che un buon forno professionale per panificio deve possedere per agevolare il tuo lavoro e darti la possibilità di sperimentare con ingredienti sempre diversi.

Iniziamo.

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Forno professionale per panificio: meglio elettrico o a gas?

Quello che distingue prevalentemente un forno da un altro è il sistema con il quale viene trasmesso il calore, che può avvenire in tre modi differenti:

  1. Conduzione: si ottiene tramite il contatto diretto con la teglia o il piano refrattario (platea).
  2. Convezione: avviene attraverso i moti dell’aria calda presenti all’interno del forno, che scambiano calore con il prodotto. L’aria riscaldata si espande, diminuisce di densità e sale verso l’alto, dove raffredda, per poi scendere nuovamente. Tale fenomeno fisico è fondamentale nei processi di cottura in ambiente chiuso.
  3. Irraggiamento: in questo caso il calore è trasmesso attraverso le resistenze di un forno elettrico o di una calotta refrattaria (cielo).

Un’accurata e corretta combinazione di questi tre fattori consente di adattare i parametri di cottura per ogni singolo prodotto.

Se in passato i forni a legna erano tra i più utilizzati nella cottura del pane oggi il mercato offre infiniti modelli e soluzioni di nuova generazione, ognuno con le proprie caratteristiche distintive.

I forni professionali per panificio, in base al tipo di alimentazione, offrono qualità diverse nell’emissione e nella distribuzione del calore all’interno della camera di cottura.

Possiamo, quindi, trovare forni per panifici alimentati:

  • A gas: dove il calore è prodotto grazie alla fiamma posta nelle parti inferiori
  • Elettrici: dove il calore è generato dal surriscaldamento delle resistenze

La cottura a gas è molto versatile, mentre quella elettrica conduce il calore senza significative variazioni nella regolazione della temperatura e riesce a mantenere i gradi costanti.

Sicuramente i forni elettrici professionali rappresentano la soluzione più utilizzata e consigliata per cuocere il pane. Questo sia per una maggiore uniformità e qualità della cottura sia perché consentono di selezionare la modalità di diffusione del calore: dall’alto, dal basso o da entrambi i lati.

Ecco perché i modelli elettrici grazie alla possibilità di controllare ed impostare con facilità la temperatura del cielo e della platea rappresentano una valida soluzione per i panifici, permettendoti di ottenere una cottura impeccabile per ogni pagnotta.

Tra i vantaggi offerti dai forni elettrici per panifici troviamo, quindi:

  • La possibilità di selezionare quale resistenza attivare
  • L’opzione di poter accendere una singola camera o più di una
  • La praticità dell’installazione che non prevede l’implementazione di una canna fumaria

Inoltre, il continuo investimento in ricerca e sviluppo degli ultimi anni ha reso possibile ottimizzare questa tipologia di forni dal punto di vista del risparmio energetico, coniugando prestazioni elevate e consumi sempre più ridotti.

I forni più efficienti di questa categoria sono quelli progettati e realizzati per poter garantire un elevato isolamento termico. Grazie ai materiali utilizzati nella fabbricazione sono, infatti, in grado di sfruttare in modo più efficiente il calore, impedendone la dispersione all’esterno.

Quali caratteristiche deve possedere un buon forno professionale per panificio?

Quali caratteristiche deve possedere un buon forno professionale per panificio?

Scegliere il forno perfetto tra la moltitudine di modelli e proposte presenti sul mercato, può sembrare complicato, almeno all’apparenza. Sicuramente ogni attività è diversa dall’altra, quindi, per prima cosa è necessario capire quale uso intendi fare del forno, quali prodotti vuoi realizzare e quanti.

Detto ciò, ci sono alcune caratteristiche che dovresti tenere in considerazione nel momento in cui decidi di acquistare un forno professionale per panificio. Vediamone alcune.

1. Estrema versatilità dei forni modulari

Se nel tuo laboratorio hai deciso di diversificare la produzione e, quindi, di realizzare diverse tipologie di pane, e perché no anche pizza e piccola pasticceria, allora dovresti orientarti verso un forno dotato di due o più camere di cottura.

In questo modo avrai non solo la possibilità di infornare più prodotti nello stesso momento, ma anche di mantenere sempre bassi i consumi con un notevole risparmio energetico.

Infatti, non è necessario tenere sempre accese tutte le camere di cui il forno è dotato: puoi decidere di utilizzare anche solo una o due delle camere disponibili, abbattendo così i consumi.

Inoltre, puoi decidere di impostare per ogni camera una diversa modalità di cottura o scegliere tra le tue ricette preferite preimpostate. In questo modo non dovrai settare ogni volta il forno per i prodotti che sforni quotidianamente.

2. Massima produttività nei forni a tunnel

Uno degli aspetti principali da prendere in considerazione nel momento in cui ti appresti a scegliere il miglior forno professionale per il tuo panificio è senza dubbio il quantitativo di produzione che hai intenzione di realizzare.

Se pensi che un forno modulare non sia sufficiente a rispondere alle tue esigenze, in quanto hai una produzione di pane semi-industriale, puoi valutare l’acquisto di un forno elettrico industriale compatto, ma adatto alla cottura di molteplici prodotti quali: pane comune, pane carasau, spianata sarda, pane arabo, pane azzimo e così via.

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3. Alta qualità dei materiali utilizzati

Scegliere un forno realizzato con materiali di elevata qualità oltre a garantire un’ottima durabilità ed un elevato isolamento termico incide sulla qualità del pane prodotto, soprattutto se di grande pezzatura.

Infatti, gli impasti più pesanti, oltre a richiedere forni elettrici professionali di elevata potenza per essere asciugati e cotti alla perfezione, hanno bisogno di piani di cottura performanti.

Una platea realizzata in materiale refrattario, unita ad un sistema di resistenze corazzate, consente di distribuire uniformemente il calore in ogni punto della camera offrendo una cottura del pane sempre omogenea e perfetta.

Inoltre, dal punto di vista dei consumi un forno professionale per panificio fabbricato con materiali conduttori di calore, uniti ad un sistema di resistenze ben posizionate, risulterà meno dispendioso in termini di consumi rispetto ad un modello analogo realizzato però con materiali di qualità inferiore.

4. Facile programmabilità del forno professionale per panificio

Semplice da usare e funzionale. Per agevolarti nel lavoro il forno deve essere intuitivo, semplice da programmare e in grado di velocizzare la produzione.

Scegli, quindi, un forno per panetteria innovativo e tecnologico, facile da usare e funzionale, dove puoi impostare e programmare a tuo piacimento non solo ogni tipo di cottura, ma anche l’accensione ad un orario prestabilito.

In questo modo quando arriverai in laboratorio il forno sarà già caldo e non dovrai attendere che arrivi alla temperatura desiderata.

5. Possibilità di inserire la vaporiera in ogni camera di cottura

La vaporiera ti consente di controllare in modo pratico e automatico il giusto livello di umidità in fase di cottura. Si rivela particolarmente importante per molti prodotti da forno dalla finitura lucida e liscia e ti permette di:

  • Rendere la crosta del pane lucida e sottile
  • Rallentare la formazione della crosta
  • Aumentare la quantità di mollica della pagnotta
  • Accrescere il volume del pane
  • Rallentare le reazioni chimiche responsabili dell’imbrunimento della crosta
  • Velocizzare la cottura
  • Creare spaccature sulla superficie del pane se l’impasto è stato preparato con una farina forte

Ovviamente non tutta la produzione necessita dell’utilizzo della vaporiera. Il pane casereccio o tutti quei prodotti dall’aspetto rustico, con la crosta ruvida e opaca, tipo il pane pugliese o toscano, non richiedono questa funzione.

Qual è il migliore forno professionale per panifici?

Qual è il migliore forno professionale per panifici?

Come avrai intuito non esiste una risposta universale a questa domanda. La scelta del forno è legata al tuo modo di lavorare, ai livelli di produzione della tua attività, al budget che intendi investire e al tipo di prodotti che vuoi offrire ai tuoi clienti.

Prima di affrontare l’acquisto di un nuovo forno è, quindi, importante sapere quale impronta vuoi dare al tuo panificio: quali prodotti vuoi offrire? Intendi sfornare un pane di nicchia o vuoi puntare sulla quantità? Hai bisogno di un modello che ti consenta di memorizzare diverse ricette e sia tecnologicamente all’avanguardia o preferisci un forno basico ma funzionale?

Rispondere a queste semplici domande ti aiuterà ad aver ben chiare quali funzioni e quali caratteristiche dovrà avere il nuovo forno, così da poter poi valutare le diverse opzioni.

Inoltre, conoscere le differenze e le peculiarità delle diverse tipologie di forni per panificio presenti sul mercato ti consentirà di poter effettuare una scelta oculata e consapevole, che sappia ben adattarsi al tuo progetto di crescita.

Di certo, investire in un modello che sia semplice da usare, realizzato con materiali di elevata qualità e versatile, come i modelli di Italforni, può offrirti notevoli vantaggi, sia sotto il profilo dei risultati in cottura sia per quanto riguarda l’aspetto economico ed ecologico.

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